Napoli e Torino uniscono l’Italia grazie alla pop art e all’intuizione della società “Omnia Arte”. Al Caffè Gambrinus, Ugo Nespolo, icona contemporanea della pop art italiana, ha presentato in anteprima internazionale le sue nuove opere.

Nelle sale dello storico caffè napoletano, l’artista ha presentato, in un’edizione limitata composta da novantanove esemplari, tre serigrafie raffiguranti “L’uomo di legge”, “Il medico” ed “Il commercialista”, svelandole ad una platea composta dai rappresentanti dei tre ordini professionali, da giornalisti e da semplici appassionati queste meraviglie, promosse dalla “Omnia Arte”.

La serigrafia è una tecnica di stampa nella quale l’inchiostratura viene eseguita attraverso la trama di un tessuto di seta, nel caso di specie, l’artista è poi intervenuto manualmente su ogni esemplare ritoccandolo con la tecnica della foglia oro e del collage, il tutto caratterizzato dall’utilizzo di tonalità brillanti di colore, riconoscibili anche nelle sue opere pregresse.

Il maestro ha scelto tre professioni cardine della società moderna e le ha elette simbolo di un’Italia produttiva, che ragiona e che si evolve nelle stesse, con lo studio costante, la ricerca e l’ innovazione, come lui stesso ha affermato durante la presentazione. Le tre attività sono state rappresentate attraverso i simboli e le icone che le identificano, nello specifico la bilancia, il cuore e i soldi.

Il carattere intuitivo delle tre opere è in linea con la produzione artistica del maestro Nespolo da sempre attento alla comunicazione e all’accessibilità intellettuale del suo lavoro.

A distanza di diciotto anni dalla sua prima esposizione partenopea, “ Nespolo + Napoli ”, l’artista ritorna in città grazie alla collaborazione con l’Associazione Omnia Arte, società napoletana attiva dal 2000 nel campo della valorizzazione e fruizione delle opere d’arte.

Cinquant’anni di carriera che Nespolo porta avanti grazie ad una ricerca continua attraverso la sperimentazione dell’arte nelle sue più diverse forme, pittura, scultura, cinema. Piemontese di nascita ma cittadino del mondo grazie alle sue numerose esposizioni, incarna una figura eclettica che cela la sua età anagrafica. Le ottime compagnie frequentate, Man Ray, Ben Vautier, i protagonisti dei suoi film, Enrico Baj, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Mario Mertz, l’incontro con gli artisti del New American Cinema, Andy Warhol, Yoko Ono, Jonas Mekas, tracciano solo in parte le coordinate spaziotemporali della carriera di Ugo Nespolo.

“Tutti i materiali dei miei film sono anche quelli dei miei quadri”, questa una delle citazioni del maestro riportate sul suo sito web, non a caso nel 2011 è stato eletto Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino e successivamente riconfermato nel 2014.

“Nespolo è stato sempre un nostro obiettivo perché è uno dei più grandi artisti contemporanei – ha spiegato Luciano Passalacqua, amministratore di Omnia Arte -. Ci ha conosciuto attraverso il nostro volume sul Regno di Napoli e ci ha aiutato il fatto che la moglie dell’artista sia napoletano. Avevamo un intento ben preciso, realizzare le professioni, nell’ambito di una sua analoga esperienza sul mestiere dell’uomo. Così siamo riusciti a realizzare un ponte ideal eper unire l’Italia, attarverso arte e bellezza”.à

Anche in campo pubblicitario troviamo il contributo di Ugo Nespolo, negli anni molteplici sono state le collaborazioni con grandi aziende commerciali, firmando importanti campagne, tra i vari, per la FIAT, la Ducati, la Ferrari e lo storico marchio Campari.

“Portare l’arte nella vita reale non solo teoricamente” questo il monito che ha guidato, e guida ancora oggi, l’arte di Nespolo.