Le ruspe sono al lavoro, partiti oggi i lavori che dureranno 180 giorni per abbattere la vela verde di Scampia. Si tratta della quarta vela che sarà demolita. Gli edifici erano stati costruiti tra gli anni 60 e 70, tre già sono stati abbattuti. Una giornata che il comitato delle vele di Scampia e i cittadini del territorio aspettano da anni. Si attende, infatti, la rigenerazione urbana e sociale del territorio. Occasione anche per i disoccupati della zona, il 30% della manovalanza sarà infatti reclutata in loco. La giornata è stata dedicata dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, alla piccola Noemi e ai bambini della città di Napoli, ma anche a chi vuole migliorare.

“L’abbattimento della vela per noi – ha aggiunto De Magistris – rappresenta  una voglia di abbattere quell’immagine che qui era Gomorra e camorra. Queste sono le ruspe che ci piacciono perché qui c’è una umanità che ha resistito”.

Il progetto messo in campo si chiama Restart Scampia, un modo per parlare di rinascita dell’area, ed è finanziato con 27milioni di euro.