La stazione marittima di Salerno è pronta ad accogliere le aziende vinicole provenienti da tutta Italia a Salerno dal 12 al 14 Ottobre con la terza edizione di In Vino Civitas. L’importante manifestazione è stata presentata recentemente a Milano e gode del patrocinio della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, di Confindustria e dell’Università di Salerno.

“Fin dalla prima edizione offriamo a tutti i partecipanti una vetrina privilegiata delle aziende produttrici di vino – spiega Sergio Casola Presidente di Createm – in sostanza promuoviamo la bellezza del territorio campano con la degustazione di un eccellente vino”.

Alla manifestazione non mancheranno prodotti enogastronomici offerti da Coldiretti e preparati con la pasta “Orogiallo” dell’Associazione ristoratori di Vietri sul Mare. Tra le altre eccellenze del territorio Salernitano è prevista l’esposizione di una ceramica artistica tradizionale di Vietri sul Mare, ispirata al mondo del vino, che accompagnerà i visitatori visivamente nel percorso all’interno dei due piani della stazione marittima.

A proposito di promozione del territorio è prevista per le aziende vinicole ospiti del salone una trasferta in traghetto in Costiera Amalfitana. Tutte le imprese vinicole italiane partecipanti saranno condotte in traghetto a Cetara per far conoscere le bellezze della costiera.

Nella kermesse salernitana non mancheranno seminari tecnici sulla produzione e l’importanza del vino, curati da esperti enologi e con la supervisione dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier). “ Sono numerosi gli appassionati del settore – ha confermato Nevio Toti Presidente dell’AIS di Salerno- che parteciperanno all’importante manifestazione che considerano assolutamente un’occasione da non perdere”.

Nel corso di In Vino Civitas ci sarà spazio anche per incontri e dibattiti coordinati dal Professor Giuseppe Festa che dirige il corso di Wine Business dell’Università degli studi di Salerno.  Tra gli argomenti di domenica 13 Ottobre precisiamo che ci sarà la presentazione del progetto “Sannio Falanghina capitale Europea del vino 2019” , che prevede interviste ai protagonisti sulle attività finora sviluppate e sul programma fino al prossimo febbraio 2020.

Degli di nota saranno anche i momenti di riflessione sullo studio dell’enoturismo, già effettuato anche nel corso di In Vino Civitas del 2018.

Si parlerà anche del progetto di ricerca dell’Università di Cordova coordinato dal professor Tomas Lopez Guzman, realizzato in partnership con la Dottoressa Lucrezia Vitale sulla “identità” dell’enoturista. Tale studio ha consentito di disegnare idealmente il profilo identitario dell’enoturista che ha un’età variabile tra i 20 e i 45 anni, equamente distribuito tra uomini e donne, con un livello medio-alto di istruzione.

Gli organizzatori della manifestazione sono certi di realizzare anche quest’anno una calorosa partecipazione di pubblico proveniente non solo dalla Provincia di Salerno e dalla regione Campania, ma anche dall’intera nazione.

L’obiettivo principale, infatti non è solo quello di far conoscere le bellezze del territorio ma anche quello di realizzare una manifestazione piacevole per tutti i partecipanti.

Proprio allo scopo di allietare tutti i presenti sono previsti dei percorsi gastronomici che saranno accompagnati di volta in volta con i più appropriati vini consigliati dai sommelier presenti.

“Il nostro obiettivo – conclude Sergio Casola – è quello di affiancare alla degustazione del vino un parallelo di eccellenze gastronomiche del territorio salernitano”. “La manifestazione è nata per la sola degustazione del vino – conclude con soddisfazione Casola – ma diventerà sempre più consolidata e rappresenterà per il futuro una degna rivale dell’importante manifestazione Vinitaly di Verona”.