Mattia D’Angelo, una vita per la pasticceria… con “Napoli nel cuore”
E’ stato il primo a introdurre in Italia, da una piccola bottega nel cuore di Napoli, il concetto di catering. Erano gli anni ’60 quando Mattia D’Angelo, all’epoca giovane pasticcere, iniziò a realizzare quelli che lui stesso definisce “banchetti”. Poi l’incontro con i capi di Stato di mezzo mondo e una carriera lunga oltre 60 anni, raccontata oggi in un libro scritto con il supporto di Antonio D’Angelo, dal titolo “Napoli nel cuore”. Famoso anche per aver ideato nel 1976 i “Via col vento”, è oggi considerato un esempio imprenditoriale per intere generazioni di pasticceri.
Presentazione del volume nella sala con vista sul golfo di Napoli del Bertolini’s Hall, quartier generale di D’Angelo, a cui ha preso parte il prefetto di Napoli, Michele Di Bari che con appassionata verve ha introdotto numerose testimonianze.
Il volume è la storia di una città che rinasce dalle macerie della guerra, pezzo dopo pezzo, giorno dopo giorno. La storia di una famiglia che costruisce il proprio destino con le mani sporche d farina e il cuore colmo di volontà, la storia di un uomo che, in un tempo in cui nulla era facile ma tutto sembrava possibile a chi aveva talento, coraggio e tenacia, si dà da fare e con ostinazione si ritaglia un mestiere, un’identità, un futuro. Ad assistere alla presentazione del libro, mandato alle stampe da “Editoriale Scientifica”, anche Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il Questore, Maurizio Agricola, il comandante provinciale dei carabinieri, generale Biagio Storniolo, la presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli e l’assessore comunale, Antonio De Iesu
