“La Camera di Commercio di Napoli è un Ente sempre più virtuoso, tant’è che abbiamo approvato l’aggiornamento al preventivo economico 2026 con un patrimonio netto di circa 200 milioni di euro. Ma non solo. Abbiamo stanziato 15milioni di euro per le imprese, che diventeranno presto bandi per sostenere l’internazionalizzazione, la cultura e il turismo. Aiuteremo tutti i settori in attesa del bilancio previsionale che contiamo di farci certificare l’anno prossimo e nel quale metteremo a disposizione delle aziende altri 30 milioni di euro”.
Lo ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola al termine della riunione del consiglio camerale. Durante i lavori è stato approvato l’aggiornamento al preventivo economico 2026. Si attesta un avanzo economico di 5.723.655, che evidenzia la capacità dell’Ente di redistribuire le risorse in modo produttivo. Il patrimonio netto ammonta a 196.955.224,60 euro, un dato che riflette una gestione improntata alla massima prudenza e che garantisce stabilità nel lungo periodo. L’assenza di debiti finanziari conferisce una flessibilità di spesa strategica per supportare le imprese locali in ogni evenienza, il che permette maggiore velocità di intervento in favore delle imprese che poche altre amministrazioni possono vantare. L’approvazione è avvenuta all’unanimità.
“Continuiamo a mettere la produttività del territorio al centro del nostro progetto – ha proseguito Fiola -. E’ sempre bene ricordare che i soldi che noi amministriamo sono delle imprese e a loro devono ritornare. Tra l’altro, grazie a un mutato clima e a rapporti molto diversi rispetto al passato, intendiamo coinvolgere gli Industriali, nonostante non siano rappresentati in Consiglio, per sottoporre loro le iniziative che intendiamo mettere in campo. Sono sicuro che con la guida di Vittorio Genna, l’Unione Industriali potrà tornare protagonista e insieme riusciremo a fornire il necessario impulso alle imprese e alle industrie iscritte alla Camera di Commercio”.
La congiuntura internazionale si riflette sullo stato di salute delle imprese del territorio, anche per i contraccolpi legati ai conflitti bellici in atto. Sul tema, Fiola, ha spiegato: “Stiamo programmando un’attività di sostegno per le imprese colpite da diseconomie legate a conflitti. In Giunta è stato già deciso che saranno destinati 50milioni di euro alla ripresa. Tutto è legato naturalmente alle esigenze strutturali e all’analisi dei fattori che concorrono al rallentamento dell’economia. Ma noi, come sempre, siamo pronti a fare la nostra parte”.
I numeri attuali descrivono un incremento di 1,8 milioni di euro di proventi correnti. Di questi 1,4 milioni provengono dalla maggiorazione del Diritto Annuale 2025 e sono destinati completamente alle imprese sotto forma di interventi e agevolazioni dirette. Si aggiungono 330mila euro derivanti dalle procedure di riscossione coattiva. Coerentemente con gli impegni di mandato, viene incrementato il Piano Investimenti (+568 mila) per un totale di oltre 3 milioni di euro. Risorse interamente destinate al restauro della storica sede di via Sant’Aspreno (facciate esterne, Salone delle Grida e Cappella di Sant’Aspreno), a testimonianza del ruolo di custodi del patrimonio identitario e culturale della comunità economica.

