Ischia, test riusciti per il drone cargo da 100 chili: trasporti e soccorsi anche nelle aree isolate
Un drone in grado di trasportare fino a 100 chili di materiale e di raggiungere aree isolate anche quando i collegamenti tradizionali diventano difficili o impraticabili. A Ischia si sono conclusi i test operativi del velivolo cargo heavy-lift sviluppato da FlyingBasket, sperimentato come possibile strumento per la logistica nelle isole e per gli interventi in situazioni di emergenza. Le prove sul campo, secondo quanto comunicato dai promotori, hanno dato esito positivo, verificando stabilità del mezzo, precisione nelle manovre e rispetto delle condizioni di sicurezza previste.
IL PROGETTO
Il progetto guarda soprattutto ai territori nei quali le caratteristiche geografiche o le emergenze possono rendere più complicato il trasporto di materiali. È il caso delle isole, ma anche delle aree remote o interessate da fenomeni naturali e fragilità ambientali, comprese le zone esposte al bradisismo. Maltempo, interruzioni stradali o problemi ai collegamenti marittimi possono infatti rallentare o, nei casi più gravi, interrompere le normali catene logistiche.
TRASPORTO RAPIDO DI ATTREZZATURE
È in questo scenario che un drone capace di sollevare carichi fino a 100 chili potrebbe trovare applicazione. Tra gli impieghi ipotizzati ci sono il trasporto rapido di attrezzature, componenti tecnici e forniture destinate alle comunità temporaneamente isolate. Particolare attenzione viene riservata al settore sanitario e alla gestione delle emergenze. La capacità di trasporto del drone consentirebbe, ad esempio, di movimentare materiale medico e altre forniture necessarie agli interventi di soccorso, riducendo i tempi per raggiungere località difficilmente accessibili attraverso i mezzi convenzionali.
FASE 1 DELLA SPERIMENTAZIONE
La sperimentazione di Ischia rappresenta però soltanto una prima fase. Il passaggio successivo sarà verificare le condizioni necessarie per trasformare i test in un servizio operativo stabile e replicabile. Il lavoro dovrà riguardare non soltanto le prestazioni del velivolo, ma anche l’integrazione con le operazioni a terra, la gestione dei rischi e la formazione del personale chiamato a utilizzare il sistema.
Alle prove ha partecipato il team di FlyingBasket, con l’Head of Pilot Alessio Campana. Nel progetto sono stati coinvolti anche enti e amministrazioni del territorio, tra cui l’ASL Napoli 2 Nord, il Comune di Bacoli, guidato dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione, e il Comune di Casamicciola Terme.
Il test apre così una possibile nuova prospettiva per l’impiego dei droni cargo nei territori insulari e nelle situazioni di emergenza: utilizzare mezzi capaci di trasportare carichi consistenti per mantenere o ripristinare rapidamente una linea logistica quando strade e collegamenti ordinari non sono sufficienti.
