Traffico illecito di rifiuti, 9 misure cautelari tra Salerno e Napoli
Nove misure cautelari per altrettanti indagati nell’ambito di un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti coordinata dalla Procura di Salerno: a notificarle sono stati i carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli e i comandi provinciali territorialmente competenti.
Il giudice ha disposto il carcere per due persone, i domiciliari per una terza e quattro obblighi di dimora, un divieto di dimora e una misura interdittiva, della durata di un anno, dell’esercizio dell’attività imprenditoriale.
Gli inquirenti contestano, a vario titolo, l’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e il furto aggravato di ingenti quantità di materiale ferroso, prelevato prevalentemente da cantieri della Rete ferroviaria italiana.
L’indagine, condotta dal Noe di Salerno e avviata nel settembre 2022, ha interessato diverse regioni italiane e anche alcuni Paesi esteri.Secondo gli investigatori, sarebbe stato individuato un sistema organizzato per la gestione e lo smaltimento illecito di rifiuti, anche attraverso intercettazioni, videoriprese e pedinamenti.
