33 operatori cimiteriali in mobilità che rischiano di perdere il lavoro.

E’ il destino degli operai SELAV, la società che gestisce da 30 l’illuminazione degli 8 cimiteri napoletani.

Stamane protesta all’esterno di Palazzo San Giacomo.

Per un difetto nell’ultima gara di appalto, il comune ha revocato l’appalto alla Selav facendo un estensione di appalto alla Citelum che però non si dichiara pronta ad assorbire nel suo organico gli operai uscenti.

Ai nostri microfoni la protesta dei sindacati.