Anche monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, ha voluto partecipare al tavolo convocato dalla commissione lavoro e attività produttive del consiglio regionale della campania, per scongiurare la chiusura dello stabilimento Doria di Acerra, con il trasferimento degli operai negli impianti regionali e in quello di Parma. Una decisione, che secondo i lavoratori, rappresentati dai propri sindacalisti, non sarebbe stata presa per mancanza di rendita produttiva.

Nicola Marrazzo, presidente della commissione, ha ribadito l’impegno del consiglio regionale per trovare la migliore soluzione.