NAPOLI –  “A dieci anni dalla partenza abbiamo raggiunto risultati da record”. La soddisfazione del presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo all’approvazione del bilancio 2017 durante l’assemblea dei soci che si è svolta oggi alla Mostra d’Oltremare. “Una banca che riesce a dare molto alla città, anche in termini di vicinanza alle famiglie, ai giovani e ai soggetti deboli ancor più meritorio perché avvenuto in un decennio difficili, di crisi economica”, ha sottolineato il cardinale Crescenzio Sepe intervenuto insieme a numerose autorità tra i quali il questore Antonio De Iesu, il comandante dei carabinieri Ubaldo Del Monaco, il sostituto procuratore Catello Maresca, il presidente della Bcc del Garda Alessandro Azzi, il presidente dell’Ordine dei commercialisti Vincenzo Moretta, oltre a numerosi imprenditori, professionisti, esponenti del mondo della cultura, dell’Università e dell’associazionismo.
“La legalità, la trasparenza e il rigore finanziario sono al centro della nostra azione che anche quest’anno ci consentono di realizzare risultati eccellenti in termini di utili, di servizi per i soci e di riduzione delle sofferenze. Con la Banca di Credito Cooperativo vince la città perché questi risultati ottimi ci consentono di sostenere i progetti delle famiglie e dei giovani, delle imprese piccole medie e grandi; importanti anche i finanziamenti per le start up che nascono e crescono a Napoli;  e da sempre siamo fieri anche di essere al fianco dei più deboli con numerose iniziative di solidarietà che caratterizzano da sempre la nostra azione. Un modello ormai consolidato da anni che vede proprio la valorizzazione del nostro territorio al centro del proprio orizzonte: lo slogan #vivinapoletano (scegli Napoli ogni giorno… scegli te) è infatti costantemente riempito di contenuti investendo in città tutto quanto viene raccolto e creando un circolo virtuoso che da anni ci sta consentendo performance da record e la rivitalizzazione di un tessuto economico e sociale che ha la necessità di una banca napoletana al suo fianco”. Lo ha dichiarato il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo confermato alla guida del Consiglio di amministrazione composto da
Claudio Boffo, Antonio D’Aniso, Salvatore Esposito, Ferdinando Flagiello, Assunta Moccia, Antonio Popolla, Pasquale Salemme, Antonio Sanguigno. Confermati anche il collegio sindacale e il collegio dei probiviri tutti a stragrande maggioranza.
“Un riferimento per tutti i napoletani, dunque, ma anche per le Bcc di tutta Italia anticipando processi di innovazione e modernità nella governance, coniugando la vicinanza al territorio di una banca di credito cooperativo con i servizi e le garanzie del terzo gruppo bancario e primo a capitale italiano come Iccrea”.
Tutti i dati del bilancio 2017 anche quest’anno sono sopra la media nazionale a partire dagli indicatori decisivi per una banca che vuol essere modello di garanzia e di solidità per i cittadini.
Il risultato lordo d’esercizio risulta di 1,4 milioni di euro (+47% rispetto allo scorso anno al netto della voce 100 del c/economico) con un risultato netto d’esercizio di 1,1 milioni (+66% al netto della voce 100 del c/economico), il rapporto sofferenze nette/impieghi del 2,20% (uno dei più bassi registrato da una banca in Italia) che prevede una copertura sofferenze del 68% (tra le più alte del sistema creditizio), e la copertura dei crediti deteriorati del 54%. Una fiducia confermata dall’incremento del numero dei soci che ad oggi sono 3800 e dei clienti che sono circa 4000. Il tutto con 52 milioni di euro di impieghi totali (+20%) e 135 milioni (+18%) di impieghi accordati da società del gruppo (ICCREA) su proposta della Bcc di Napoli, con una raccolta complessiva di 149 milioni (+40%), una raccolta diretta di  132 milioni (+45%). Numeri garantiti da indicatori di stabilità che non hanno eguali: CET1 (coefficiente di adeguatezza patrimoniale) al 37,5% (va considerato come requisito minimo vincolante richiesto dal 2017 al 6,6%), Total Capital Ratio 37,5% (requisito minimo vincolante richiesto dal 2017 al 10,7%) e infine un patrimonio netto pari a 15 milioni di euro (+8%).
“Come appare evidente sono dati che indicano una grande stabilità della banca che riesce a crescere in un territorio difficile ma importante come Napoli e in un periodo storico complesso. Ciò consentirà alla Bcc di Napoli, grazie alle ottime performance ottenute in questi anni, di essere sempre all’avanguardia anche in futuro per la capacità di unire rigore finanziario, trasparenza assoluta e profonda conoscenza dei protagonisti e delle idee che crescono nel territorio napoletano”, ha commentato il presidente della Banca di Credito Cooperativo Amedeo Manzo.