Bella’Mbriana, nasce il primo networking delle eccellenze professionali

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“Nel nostro progetto abbiamo coinvolto professionisti e imprenditori che intendono cambiare il modo di fare business. L’individualismo è il passato, il futuro è una nuova dimensione collaborativa e non competitiva. La condivisione di idee e ambizioni sono la base per poter realizzare qualcosa di innovativo e di entusiasmante”: così Francesca D’Avino e Giorgio Bruno, promotori e fondatori di “Bella ‘Mbriana”, il primo capitolo di networking del Sud Italia della famiglia BNI (Business Network International) che riunisce a Napoli le eccellenze professionali della regione. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza di oltre 150 partecipanti presso l’elegante location di NapHub alla Riviera di Chiaia, nell’ambito di una serata-evento incentrata sulla presentazione dell’ iniziativa e sul momento di lavoro dedicato al networking “one to one”.

BELLA’MBRIANA

“Bella’Mbriana” riunisce eccellenze professionali campane con la dichiarata finalità di massimizzare il proprio fatturato e creare nuove opportunità di lavoro. Un’idea lungimirante che si nutre della condivisione di reti e competenze specifiche e che da ieri ha messo radici nella nostra città, dotandola di nuove e ambiziose sfumature di business. In pratica ci si incontra dopo le presentazioni di rito e poi ci si riunisce intorno a vari tavoli dove tutti conoscono tutti, dialogando, cercando di dare e di ottenere risposte alle proprie esigenze di lavoro: un progetto che già in altri Paesi rappresenta la nuova frontiera del business e che da qualche tempo si sta sviluppando anche in Italia.

“In un’epoca di connessioni sempre più veloci e distratte, faremo della relazione interpersonale la leva fondamentale per lo sviluppo di un sano business. Stiamo assistendo ad una vera e propria trasformazione propositiva delle sinergie professionali: ci lasciamo alle spalle l’individualismo più sfrenato per approdare ad una dimensione collaborativa e non competitiva, dove tutti viaggiano verso la direzione dei risultati comuni e condivisi – hanno precisato ancora Francesca D’Avino e Giorgio Bruno – oggi siamo fieramente in controtendenza: in un mondo proiettato verso la standardizzazione e l’automatizzazione dei processi, abbiamo deciso di puntare sugli uomini, sulle peculiarità che rendono unici i singoli, sull’unione rispettosa e ambiziosa di menti e di intenti. Ed è questo che meglio rappresenta Bella’Mbriana, cioè l’incontro tra realtà aziendali, pensatori e professionisti che vedono nella condivisione delle rispettive idee, delle proprie e più recondite ambizioni e progettualità, non un limite, ma un incredibile volano alla realizzazione di quel qualcosa in grado di lasciare il segno”.