Il terrore dei narcos napoletani è arrivato all’alba questa mattina nelle strade di Forcella alla ricerca di droga.

Il cane Pocho dell’unità cinofila della Questura di Napoli, che ha già permesso di sequestrare ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti al termine dell’operazione alto impatto nella periferia orientale di Napoli pochi giorni fa, ha partecipato al blitz che si è svolto in via Vicaria vecchia e negli altri vicoli di Forcella.

A guidare l’unità cinofila, gli uomini dell’Ufficio prevenzione generale e del reparto prevenzione crimine Campania, in azione per stanare pregiudicati e rinvenire droga e armi nel centro storico cittadino.

Con l’ausilio di un elicottero dall’alto, circa un centinaio di uomini ha assediato il dedalo di strade nell’ambito di una vasta operazione.

30 perquisizioni, controllate 270 persone controllate, di cui 80 pregiudicati, e 10 ciclomotori sequestrati, il bilancio dell’operazione che cade nello stesso giorno in cui si è appresa la notizia che l’ex boss di Forcella, Luigi Giuliano, dopo essersi pentito nel 2002, ha deciso di raccontare i segreti della camorra napoletana degli anni 80 in un libro del giornalista napoletano, Simone Di Meo.