Sono i focolai a dover essere monitorati più che i numeri assoluti dei tamponi processati e nuovi positivi, in Campania come nel resto d’Italia. Con un trend in crescita stabile, nella nostra Regione e una percentuale molto alta di “positivi” rispetto al numero di tamponi. A Portici preoccupa il focolaio della casa di riposto per anziani “Pio XII con ben 57 positivi (41 ospiti e 15 dipendenti. Una delle persone colpite dal virus è stata costretta al ricovero in ospedale a Boscotrecase.

E’ Napoli l’epicentro di questa nuova ondata di contagi, ma tra le province più colpite c’è senz’altro Caserta. Quasi 150 nuovi contagi da Covid in due giorni sono stati registrati in Terra di Lavoro: 61 nell’ultimo bollettino e 85 in quello precedente, con due persone decedute nei comuni di Galluccio e Maddaloni. Cifre da record che portano il numero di positivi attuali a 905, mentre da inizio pandemia le positività in totale, contando decessi (50) e guariti (1248), sono 2146. A Maddaloni è deceduto l’83enne ex presidente della Pro Loco, Gaetano Giglio.

Nuovo caso di positività al virus tra gli studenti di Bacoli. Questa volta è un alunno della scuola media inferiore della sede centrale della ‘Paolo di Tarso’. Il giovane studente ha avuto la febbre e, da quando ha manifestato sintomi, è rimasto a casa.

Immediatamente è scattato il protocollo di igienizzazione e sanificazione del plesso, mentre in sinergia con l’Asl, si sta provvedendo a contattare tutti gli studenti e gli insegnanti della classe di prima che l’allievo frequenta.

Disposto il tampone e l’isolamento domiciliare. E con la Campania in piena emergenza Covid ed un numero di tamponi eseguiti drammaticamente basso, rispetto alla popolazione residente, si registra la protesta di Federlab Italia che sostiene: “Il governatore De Luca sceglie di non scegliere tenendo, ancora una volta, fuori la rete dei laboratori di analisi cliniche privati accreditati”.