Il miracolo italiano sembra davvero finito, e con esso il miracolo campano.

Lontani i tempi di una regione in cui Forza Italia faceva quasi il pienone, oggi, sotto il ciclone Cinque Stelle, resta confinata in quel di Agropoli, fatto che consente ai rappresentanti del partito di ergersi a garanti della politica per il territorio contro le fritture di pesce di deluchiana memoria.

A niente è valso il colpo di teatro di Berlusconi, presente a Napoli sabato, sul filo del fuorigioco della violazione del silenzio elettorale, il cavaliere riciclatosi padre della moderazione non è stato il dodicesimo in campo, come spiega Domenico De Siano.

Con i Cinque Stelle che superano il 50%, Forza Italia può consolarsi col secondo posto in regione, primo della coalizione di centrodestra attestatasi al 30%. Cosa succederà per quanto riguarda la formazione del governo? Cerca di rispondere Mara Carfagna.