Eljif Elmas, ex centrocampista del Napoli tornato al Lipsia dopo la scorsa stagione, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Mattino. E si è soffermato sull’addio di Antonio Conte e sull’arrivo di Massimiliano Allegri, definendosi “sorpreso” dall’addio di Conte:
“Penso proprio che Allegri sia un vincente, che abbia vinto tantissimo alla Juventus. È cambiato rispetto a quando guidava i bianconeri: all’epoca ricordo il suo gioco più offensivo e aggressivo, spesso un 4-3-3. Quest’anno, quando l’abbiamo affrontato con il Milan anche in Supercoppa, mi è apparso più accorto, più attento alla fase difensiva. Ma sono certo che sia l’uomo giusto per Napoli e il Napoli.
Conte un maestro per me. Per lui non era sufficiente un giorno di lavoro per raggiungere certi risultati. Ripeteva sempre che non ne bastavano neppure due o tre. Diceva che alla base di tutto c’è il lavoro costante e continuo e che non dovevano esserci momenti di pausa, per rilassarsi dopo una vittoria. Quello che si fa ogni giorno porta alla vittoria o alla sconfitta. Ho giocato 44 partite con lui e ne sono fiero. Lui è molto attento alla parte difensiva del lavoro che non coinvolge solo i difensori ma tutta la squadra in campi. Il mister ha dato tanto al Napoli.
Se mi aspettavo il suo addio? No, onestamente proprio è stata una sorpresa. Non aveva mai dato questi segnali ed ero certo che alla fine sarebbe rimasto, che avrebbe continuato nel Napoli. Ma anche lui avrà pensato che il suo futuro non era lì, che andava costruito altrove. Come sto facendo io adesso”.

