Napoli, ultras a Castel di Sangro: “Il presidente ci ha vietato di incontrare la squadra”. Poi gli striscioni e i cori

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Lo striscione degli ultras in Abruzzo

Ultras a Castel di Sangro. I gruppi organizzati del Napoli si sono recati in Abruzzo per incontrare la squadra. Stando al comunicato firmato da Curva A e Curva B, il presidente De Laurentiis ha però vietato l’incontro:

“Come accade ormai da molti anni, il movimento ultras delle Curve di Napoli, in occasione del ritiro precampionato, raggiunge le località preposte per porgere un saluto alla squadra ed un benvenuto ai nuovi arrivati, con messaggi di sostegno e cori motivazionali. Stranamente quest’anno, senza un motivo plausibile, il presidente ha vietato questa possibilità. Il suo parere ci interessa poco. Abbiamo onorato ugualmente l’impegno di far giungere un messaggio di supporto ai ragazzi che indossano la nostra maglia e, nell’occasione, abbiamo ribadito anche a loro che essa appartiene alla sua gente e a nessuno più”.

Il comunicato degli ultras

Striscione a Castel di Sangro

Gli ultras hanno poi esposto uno striscione di motivazione per i giocatori, poco prima dell’Aqua Montis, albergo dove alloggia il Napoli: “Il centenario va ancor di più onorato, assaltiamo coppe e campionato”. E hanno intonato dei cori: “Anche se non ci volevi siamo qua”, in riferimento al presidente De Laurentiis.

Lo striscione degli ultras in Abruzzo

Striscione alla Rotonda Diaz

Un altro striscione è stato esposto a Napoli, alla Rotonda Diaz: “Rotonda Diaz: ADL. L’ultras non è un antagonista… È da sempre con la gente l’unico protagonista”.

Lo striscione degli ultras alla Rotonda Diaz