Cinque organizzazioni criminali che lavoravano insieme dando vita ad una complessa ed efficiente macchina criminale capace di importare prodotti neutri dall’estero, falsificarli e farli arrivare sulle bancarelle di Napoli.

Il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli della guardia di finanza ha sgominato un’organizzazione composta da un totale di 75 persone dedita alla contraffazione ed alla vendita di prodotti d’abbigliamento.

Diciotto degli indagati sono stati arrestati su ordine del Gip del tribunale di Napoli su richiesta della procura antimafia ad opera del sostituto procuratore Maurizio Giordano.

Gli arrestati sono 14 italiani e quattro stranieri. L’organizzazione acquistava gli oggetti neutri dalla Turchia, li stoccava in Bulgaria per poi farli arrivare a Napoli e metterli in commercio attraverso una complessa rete logistica dislocata in diverse città italiane come Napoli, Livorno, Torino, Milano, Genova e Massa Carrara.

I dettagli dell’operazione sono stati descritti nel corso di una conferenza stampa dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, il generale di Brigata Gianluigi D’Alfonso.