Il rumore della bomba carta all’esterno della pizzeria Sorbillo inizia a smorzarsi, lasciando spazio ai mugugni, ai bisbiglii e alle frasi dette alla spalle di Gino Sorbillo. In molti non accettano il clamore mediatico sviluppatosi dopo il raid criminale. Molti colleghi di Gino parlano di affari in calo con turisti preoccupati e che preferiscono altre zone ai Tribunali. Altri appoggiano la tesi di Selvaggia Lucarelli che ieri sui social esprimeva non pochi dubbi sulla vicenda. Insomma Sorbillo in pochi giorni è passato dal ruolo di vittima a personaggio scomodo.
A queste accuse e alle invidie di qualcuno il pizzaiolo risponde così.

Intanto stamane solidarietà del Pd che con Paolo Siani ha fatto visita assieme ai membri della commissione antimafia al pizzaiolo.