Guerra di camorra a Chiaiano, ucciso in un agguato uomo dei Lo Russo

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E’ stato colpito con quattro proiettili alla testa ed è morto dopo il ricovero in ospedale, dove era giunto in condizioni disperate, Giuseppe Guazzo, 38enne pregiudicato appartenente al clan Lo Russo di Miano. L’omicidio è avvenuto ieri sera poco dopo le 21 in via Ansaldo, nel quartiere Chiaiano, dove l’uomo risiedeva. Sul posto i carabinieri della compagnia Vomero di Napoli, hanno trovato una larga chiazza di sangue e i bossoli dei colpi esplosi dai killer. Un agguato in piena regola che configura una vendetta tra i clan che da anni si contendono il predominio criminale nella zona.
Guazzo è stato soccorso da qualcuno che lo ha immediatamente trasportato all’ospedale Cardarelli dove i medici in servizio hanno compiuto tutte le manovre necessarie per provare a strappare l’uomo alla morte ma le ferite al capo erano troppo gravi e pochi minuti dopo il ricovero il pregiudicato è morto.
Il clan a cui si ritiene appartenesse, quello dei Lo Russo, dopo l’arresto dei capi e le recenti condanne, a fine giugno, è stato anche colpito da una serie di arresti che l’hanno ulteriormente indebolito. Egemone da anni nell’area di Miano, ma con interessi anche a Napoli, il sodalizio criminale ora sconta la difficoltà a tenere testa ai gruppi emergenti ed è al centro di una faida.
I carabinieri stanno indagando per verificare quale fosse il ruolo nello scacchiere criminale di Guazzo e quanto pesasse la sua presenza all’interno del clan. Al vaglio i suoi ultimi spostamenti e i contatti avuti negli ultimi giorni che potrebbero aiutare a ricostruire lo scenario in cui è maturato l’omicidio.