Inchiesta per appalti di lavori pubblici, i Carabinieri al comune di Positano

Il cuore dell'indagine è l'ipotesi di mancata osservanza del "principio di rotazione"

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POSITANO – I carabinieri de nucleo investigativo del comando provinciale di Salerno a Positano, si sono presentati questa mattina nel comune costiero per avviare una perquisizione dettagliata. I militari dell’Arma si sono recati anche nelle zone limitrofe alla perla della Costiera amalfitana. Le indagini, coordinate dalla Procura di Salerno e condotte dai carabinieri anche con il supportato di militari delle stazioni locali, sono volte ad accertare presunti condizionamenti da parte della precedente amministrazione comunale in merito all’assegnazione di vari lavori pubblici in violazione del principio di rotazione degli affidamenti a favore di un ristretto numero di imprese del territorio.

COS’E’ IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE?

Il principio di rotazione negli appalti pubblici (disciplinato dall’Articolo 49 del D.Lgs. 36/2023) vieta alle Pubbliche Amministrazioni di affidare consecutivamente due contratti dello stesso tipo allo stesso operatore economico. Il suo scopo è tutelare la concorrenza ed evitare rendite di posizione.
Come funziona?
Il divieto: Non è possibile affidare (o invitare a procedure negoziate) il contraente uscente se i due affidamenti consecutivi riguardano lo stesso settore merceologico, la stessa categoria di opere o lo stesso settore di servizi.
Fasce di valore: Le stazioni appaltanti possono suddividere gli affidamenti in fasce di valore economico. In questo caso, il divieto opera all’interno della medesima fascia.
Deroghe ed Eccezioni
Il principio non è assoluto e può essere derogato in casi specifici:
Importi minimi: È sempre possibile derogare per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5mila euro.
Mercato ristretto: Se un’indagine di mercato dimostra che non ci sono reali alternative o se il numero di operatori presenti sul mercato è limitato.