Era una figura di spicco dei narcos dei monti Lattari, Antonino di Lorenzo, detto o lignammone, ucciso ieri sera davanti la sua abitazione in via Giovanni del Balzo, a Casola di Napoli.

L’uomo stava rientrando in casa quando è stato raggiunto da una scarica di proiettili alla testa e al volto. 53 anni, la vittima, era considerato boss del narco traffico nella zona dei monti Lattari dove solo poche settimane fa sono state sequestrate intere piantagioni di marjiuana.

L’uomo era uscito da poco dal carcere e, da sorvegliato speciale, si era recato poche ore prima nella caserma dei carabinieri per firmare il registro.

I primi ad accorgersi dell’accaduto sono stati i familiari, che hanno udito gli spari e hanno poi trovato il boss disteso a terra, con il volto sfigurato, quando i sicari ormai erano fuggiti via.

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della stazione di Gragnano e Castellammare di stabia.

Nelle scorse settimane, nella zona dei Lattari si erano verificate diverse sparatorie. Probabile, secondo gli inquirenti, che fossero le prime avvisaglie dell’aggravarsi di una faida già in atto per l’egemonia dei clan sul traffico di droga.