Alla vigilia degli ottavi di Coppa Italia contro il Sassuolo l’allenatore del Napoli spiega il suo punto di vista sui fatti di San Siro e sul calciomercato: “Il razzismo è un problema sociale, non solo del Napoli o del calcio italiano”.

“Non abbiamo alcuna pretesa di decidere noi cosa fare, non c’è la necessità. C’è un regolamento che non è stato rispettato contro l’Inter. Esiste un protocollo che probabilmente non è ancora chiaro. La Figc sta cercando di semplificarlo proprio per questo motivo per capire a chi spetta di interrompere temporaneamente una gara. Anche in questo caso, è necessaria una precisazione: noi non abbiamo mai parlato di sospensione, ma dell’interruzione quando ci sono i cori”.

“Il problema è stato sollevato, poi ognuno ha la sua opinione. Ci sentiamo coinvolti in questa campagna per il miglioramento culturale e sociale della nostra Italia. Negli altri paesi questo fenomeno è stato debellato, con intelligenza ci riusciremo anche noi”.