5mila partecipanti, 5 convegni nelle 5 province della Campania, centinaia di relatori, decine di sedute live con psicologi e pazienti: questi i numeri del tour della Sipi (Società Italiana di Psicoterapia Integrata) che si è concluso a Napoli, con una tre giorni organizzata nel Conservatorio di San Pietro a Majella dal titolo La psicosi da pericolo ad opportunità. Obiettivo: lanciare il messaggio che la malattia mentale si può curare grazie a nuovi modelli di diagnosi e di cure efficaci, senza il timore di pronunciare la parola “pazzia”. Ospite d’eccezione il luminare della psicoriabilitazione Luc Ciompi e il suo modello bio-psico-sociale. Testimonial della campagna di sensibilizzazione l’attrice Cristina Donadio, lo speaker radiofonico Giancarlo Cattaneo e il gruppo musicale La Maschera. È durato un anno il tour della Sipi, che ha organizzato in tutte le province della Campania seminari, convegni, sedute dal vivo, messo a confronto pazienti e loro famiglie, esperti, psicologi psicoterapeuti, medici, sociologi, operatori sanitari. Le giornate di Napoli si sono suddivise in sessioni scientifiche per il confronto schietto tra gli esperti del settore e i clinici, e gruppi di lavoro (convegno parallelo) tra tecnici, volontari, pazienti e familiari per dar loro speranza attraverso il dialogo e spiegare che i malati possono tessere rapporti con l’esterno e che non c’è famiglia in Italia che non sia toccata direttamente o indirettamente dalla malattia mentale. Durante il convegno i bambini e i ragazzi della Cooperativa Lithodhora hanno messo in scena con degli “strani adulti” della Cooperativa Integrazioni, lo spettacolo Fuori e dentro di noi  regia e testo di Alessandra Ranucci, per dire che anche il malato mentale può avere speranza di guarigione. Inoltre è stato proiettato Abbraccialo per me, un film coraggioso sulla disabilità mentale con la partecipazione del regista Vittorio Sindoni e di tutto il suo cast. L’obiettivo principale della Sipi è costruire ponti con il diverso, informare istituzioni e opinione pubblica sul tema della malattia mentale, sui diritti dei pazienti e dei loro familiari. Napoli con questa tappa finale, ha anche concluso l’anno campano sulla salute mentale e nella Basilica del Gesù Nuovo è stata celebrata la Messa per i malati e per tutte le persone sensibili alla sofferenza mentale. Relatori degli incontri, oltre ai membri soci dell’ISPS Italia (International Society for Psychological and Social Approcaches to Psychosis), diretta da Maurizio Peciccia, docenti di diverse Università di Psicologia e di Medicina provenieti da tutta Italia, Responsabili di Dipartimenti di Salute Mentale di A.S.L. e rappresentanti dell’Associazione Liberamente, che si confronteranno sul tema della sofferenza mentale.  L’Evento ha avuto il patrocinio della Regione Campania, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, della Caritas Diocesana di Napoli e del Laicato Chiesa di Napoli.