La vita di Antonio Tessitore è senza parole da 14 anni oramai. La sla, sclerosi laterale amiotrofica, da 14 anni gli impedisce di parlare se non attraverso un sintetizzatore vocale e lo lega ad un macchinario che gli permette di vivere. Non parla Antonio, ma scrive. Ogni volta che chiudo gli occhi, il suo primo libro. La mia vita senza parole invece è il secondo, scritto in collaborazione con il giornalista Mario Pepe, presentato durante un incontro alla camera di commercio

Al dibattito, a cui ha preso parte il commissario della camera di commercio, Girolamo Pettrone, è intervenuta anche Maria Monsurrò la neurologa che da tanti anni segue Antonio Tessitore