Quintali di plastica e di rifiuti vari sono stati trasportati dalle mareggiate dei giorni scorsi sull’arenile del lungomare Caracciolo a Napoli dove sono all’opera, per la rimozione, gli operatori del Comune.

Il fenomeno, che si ripete spesso in occasione del mare mosso, dopo giorni di mare mosso, è stato accentuato dalla durata della cattive condizioni atmosferiche che da giorni interessano il capoluogo campano.

L’intera spiaggia antistante la Rotonda Diaz è stata invasa da oggetti galleggianti tra i quali centinaia di bottiglie e grandi bidoni di plastica provenienti dalle vicine aree marine destinate alla mitilicoltura.

Oltre alla raccolta fatta praticamente a mano o con l’aiuto di rastrelli, si pone il problema – come segnalato dagli stessi operatori ambientali – dello smaltimento del consistente quantitativo di rifiuti per ora accantonato sui marciapiedi del lungomare.

“Ci è stato segnalato un video che mostra le condizioni pietose in cui si presenta la spiaggia della rotonda Diaz dopo le recenti mareggiate causate dal maltempo”.

Questa la denuncia del consigliere Borrelli.

“L’area si è trasformata in una distesa di plastica, restituita dal mare. Siamo di fronte alla ribellione della natura dinanzi all’inciviltà di chi sversa rifiuti in mare. Un fenomeno che abbiamo denunciato a più riprese, rimarcando l’importanza delle ordinanze plastic free e del loro rispetto. Purtroppo il problema dei rifiuti in mare, in special modo la plastica, ha assunto da tempo contorni emergenziali e va affrontato con la massima attenzione e in maniera determinata dalle amministrazioni”.

“Allo stesso modo occorrono politiche attive che coinvolgano i cittadini nella difesa del mare, sulla scorta di progetti virtuosi come quello attuato nell’area marina ‘Regno di Nettuno’ dove i pescatori si impegnano anche nel recupero della spazzatura abbandonata in acqua. Attraverso un impegno concreto da parte delle amministrazioni nel limitare al massimo l’uso della plastica e il coinvolgimento delle persone perbene nella difesa del mare si potrà fare in modo che scene come quella della rotonda Diaz non si ripetano in futuro”.