Napoli, De Bruyne: “Non ho mai detto di lasciare Napoli. Allegri è più sciolto di Conte. Scudetto? Inter prima favorita”

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Kevin De Bruyne (fonte: SSC Napoli)

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, ha parlato nel corso di un’intervista al Corriere dello Sport. Il centrocampista belga ha parlato del suo rapporto con Antonio Conte, effettivamente mai decollato, e delle differenze con Massimiliano Allegri. Un pensiero è andato anche a Gabriel Jesus, attaccante dell’Arsenal finito nel mirino degli azzurri.

“Se ho pensato di lasciare Napoli? Mai. Mai detto questo. Il fatto è che quando dico qualcosa sono molto diretto, ma a volte alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Tutta l’estate a parlare di “Kevin qua, Kevin là”. Non sapevano dove fossi e dove fosse la mia famiglia. Tengo molto alla mia privacy. Cosa non ha funzionato con Conte? Succede, non è un grande problema: non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale”.

Differenze tra Conte e Allegri“Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Calcio, calcio, calcio. Pensa solo al calcio. Non c’è connessione personale con i giocatori. Allegri invece è un po’ più sciolto, più informale, e da quanto ho potuto vedere cura di più il legame personale. Ogni allenatore è diverso dall’altro e io ho lavorato con tanti allenatori diversi”.

Su cosa può portare Gabriel Jesus“Qualità. Qualità in attacco con la palla, nel gioco di sponda e nella manovra. Probabilmente è un profilo che non abbiamo, diverso rispetto a Rasmus o Lorenzo. Se arrivasse, potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince. È importante, vedremo cosa accadrà. Ma non l’ho sentito, non mi ha chiamato”.

Se il Napoli può ambire allo scudetto“Credo di sì, ma se guardo la rosa e gli acquisti credo che l’Inter sia la prima favorita. Noi siamo lì con le solite sei o sette squadre, tutte vicine in ordine sparso. Credo che alcuni club investano un po’ più di noi, quindi sarà di nuovo una corsa difficile”.