I cartelli di lavoro in corso accanto a quelli che pubblicizzano caffè e cornetto. Impalcature a pochi centimetri dai tavolini dove napoletani e turisti si rilassano mangiando una pizza o una sfogliatella. E’ questa la cartolina impietosa che Napoli regala nella Galleria Umberto I interessata sabato dall’ennesimo crollo di calcinacci.

Il sito storico già scenario pochi anni fa della morte del giovane Salvatore Giordano oggi è ancora un cantiere. Un’ala del monumento è stata restaurata, quella posta di fronte il San Carlo, un’altra resta imbrigliata tra reti e tubolari. La porta principale quella su via Toledo, è delimitata da ponteggi e tubi innocenti. Proprio lì sabato alcuni pezzi di intonaco si sono staccati dalla facciata e sono caduti per fortuna senza arrecare danni alle persone. I titolari degli esercizi commerciali sono esasperati.