La via crucis del vescovo Battaglia, Napoli si prepara alla Pasqua.

È partita dalla sede della Regione Campania per raggiungere il Pallonetto a Santa Lucia. A guidare la celebrazione l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia.

Con lui il decano del territorio, don Michele Pezzella e i vescovi ausiliari. Nella processione monsignor Michele Autuoro e monsignor Francesco Beneduce, tanti sacerdoti e i giovani a cui questo rito è stato dedicato.

In tanti si sono affacciati dalle finestre, molti hanno aperto le loro case al piano terra per salutare il vescovo e accogliere simbolicamente il Calvario di Cristo. Una delle stazioni davanti alla statua di Padre Pio.

La lunga processione si è infilata nei vicoli. Il colpo d’occhio è stato di grande effetto. Via Solitaria, poi via Nuova Pizzofalcone, via Egiziaca, il tutto in un grande momento di raccoglimento.

NAPOLI, LA VIA CRUCIS DI PASQUA CON BATTAGLIA AL PALLONETTO

«Questo vuole essere un momento di preghiera per la pace che è l’unica cosa che possiamo fare – ha spiegato don Battaglia – sono tante le stazioni del Calvario: gli ospedali, le case dove c’è fatica, coloro che stanno perdendo il lavoro, penso alla Whirlpool ma anche alla gente che vive ai margini. Tutte stazioni della Via Crucis».

«In questo momento – ha detto ancora don Mimmo – non posso non pensare a tutti quelli che stanno scappando dalla guerra in Ucraina, ne stiamo accogliendo tanti qui a Napoli. Vogliamo gridare basta alla guerra e basta alle armi. La guerra è sacrilegio e sconfitta dell’umanità.

Poi il presule ha recitato la preghiera: «Signore perdonaci la guerra» che ha composto proprio per invocare la pace in Ucraina e che è stata recitata anche da Papa Francesco qualche settimana fa. Il corteo dopo aver sostato davanti alla chiesa di Santa Maria della Catena, si è snodato tra i vicoli del Pallonetto di Santa Lucia.