Sono stati arrestati 11 latitanti e 233 affiliati a vari clan: sono i risultati delle attività contro la camorra, condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, nel 2019.

Un anno, come evidenziato nel corso della presentazione del bilancio delle attività, «nel quale sono stati raggiunti grandi traguardi nella lotta alla camorra», dall’arresto di Marco Di Lauro, nel marzo scorso, a quello dei fratelli Del Re, ritenuti responsabili del tentato omicidio di Salvatore Nurcaro, il 3 maggio in piazza Nazionale, nell’agguato durante il quale rischiò la vita la piccola Noemi.

Nel 2019, sono stati sequestro beni per 24 milioni di euro, come risultato delle attività di `aggressione´ ai patrimoni illecitamente accumulati. L’attività contro gli stupefacenti, ha portato al sequestro di oltre e 7 tonnellate di hashish, una di marijuana, 378 chili di cocaina, 31 di eroina e 5783 piante di cannabis.

In totale, infine, nel 2019, sono state sequestrate 390 armi: 7 mitra, 152 fucili e 231 pistole, 11 bombe da mortaio, una bomba a mano e 13.058 munizioni.