Notte d’arte e multietnicità a Napoli, un fiume di persone invade strade e piazze della Municipalità 2

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Il centro storico di Napoli è diventato palcoscenico della Cultura delle Differenze per un’intera notte, la “Notte d’arte”. Una notte iniziata alle 18.30 con la grande parata delle comunità interetniche che da Piazza Trieste e Trento ha sfilato fino a Piazza Dante, trasformata, insieme a piazza del Gesù e alla Galleria Principe in epicentro della musica con dj set e performance live. Oltre 800.000 le presenze registrate tra musei, chiese, complessi monumentali, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e Accademia di Belle Arti, con un programma di appuntamenti che ne hanno prevista l’apertura fino a mezzanotte. Ma la “Notte d’arte” della Municipalità 2, presieduta da Francesco Chirico è andata avanti fino alle 3.00 di domenica mattina e ha avuto il pregio di essere fortemente sostenuta dal Jourdan Tourism Board Italy, realtà impegnata nella promozione turistica e culturale della Giordania, presente con la mostra fotografica GIORDANIA INSTAETERNITY di Carlos Solito nel prestigioso Complesso monumentale di San Domenico Maggiore che contemporaneamente ospitava la “Mostra impossibile” di Leonardo, Raffaello e Caravaggio. Ad ammirare e apprezzare il progetto fotografico di Solito, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, il presidente Chirico. La “Notte d’arte”, con i suoi due grandi contenitori, “Percorsi d’arte” e “Cultura delle differenze” è stata resa possibile dalla partecipazione degli artisti stranieri e italiani, a iniziare da Luca Esposito che ha realizzato il video promo dell’evento e Daniela Odierna che ha firmato l’illustrazione della donna con l’anfora illuminata. Una “Notte d’arte”che ha avuto un grande successo grazie anche all’instancabile lavoro di marketing e comunicazione diretto e curato da LOVE Studio e LOVE Press. E che ha previsto un evento di chiusura domenica pomeriggio la chiesa di San Giovanni Maggiore in largo San Giovanni Maggiore in Pignatelli con il concerto Hasta ccà, con i 30 strumentisti e cantanti lirici di Fronteras Musicales Abiertas e i 65 bambini della Scalzabanda. Arrivederci alla NOTTE D’ARTE 2014.