4.48 Psychosis, il testo scritto da Sarah Kane, scrittrice e drammaturga britannica, autrice di cinque testi teatrali, tutti molto controversi per i temi trattati, viene proposto in forma di sinfonia per voce sola, con elaborazioni musicali, video, scene e regia di Enrico Frattaroli, con Mariateresa Pascale, Patrizia Polia (soprano), Diego Procoli (pianoforte).

In scena al teatro Sannazaro di Napoli, protagonista è la poesia stessa, variegata nelle forme liriche, narrative, grafiche della sua scrittura, testualmente e scenicamente affidata alla voce sola di Mariateresa Pascale.

«Scriverlo mi ha uccisa» annota Sarah Kane sul biglietto allegato alla copia di 4.48 Psychosis lasciata a Mal Kenyon, la sua agente letteraria, il giorno del suo suicidio.
Il suo ultimo dramma, perfezionato fino all’ultimo istante della sua vita, è anche il suo testamento poetico.

La musica dei suoi versi si intreccia con quelle di Gustav Mahler e P. J. Harvey, come spiega il regista Enrico Frattaroli.