3400 persone, di cui 238 camorristi, sono finite in manette ad opera dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel corso del 2020. 18mila i denunciati a piede libero, di cui ben 780 parcheggiatori abusivi (contro i quali è stata scatenata una vera e propria caccia quartiere per quartiere). Armi e droga, soldi di dubbia provenienza, a testimonianza che nonostante la pandemia i traffici illeciti non si sono fermati, sono stati sequestrati. Questo il bilancio complessivo per l’anno appena concluso, descritto in un lungo documento redatto dagli uomini dell’Arma. Due buone notizie, sicuramente riconducibili anche alle restrizioni messe in campo dal governo e dalla regione: durante il 2020 si è assistito ad un calo dei delitti a Napoli e in provincia del 14,36 per cento. Dato in discesa anche per le rapine e i furti, diminuiti rispettivamente del 20,78 e del 22,17 per cento.
Numerose le operazioni realizzare con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia.
Presìdi sul territorio ma anche tanta solidarietà. I carabinieri hanno distribuito sul territorio di Napoli e Provincia centinaia di dispositivi per l’e-learning. Grazie alla collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri,  inoltre, i militari del Comando Provinciale di Napoli hanno garantito la consegna a domicilio della pensione a oltre 290 utenti, evitando che questi fossero esposti al contagio. Consegnata qualche giorno fa al personale sanitario del Monaldi e del Cotugno una statua, realizzata da un carabiniere scultore e cultore della carta pesta leccese. E’ di qualche giorno fa l’operazione Santa Claus un’iniziativa ideata e promossa dall’associazione di volontariato napoletana “Asso.Gio.Ca”, con la collaborazione di attori, intellettuali e artisti campani e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.
Personalizzati per maschietti e femminucce e differenziati per fasce di età sono oltre 400 i giocattoli consegnati in giro per la città dall’associazione Asso.Gio.Ca e dai Carabinieri.