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Festa scudetto: Eav prolunga le corse fino alle 24

Festa scudetto: Eav prolunga le corse fino alle 24

In attesa dell’accordo tra i sindacati e l’Anm per il potenziamento delle linee su gomma e su ferro a Napoli, l’Eav annuncia il rafforzamento dei servizi ferroviari sulle linee Cumana e Circumflegrea per tutta la giornata di domenica.

”Per domenica 30 aprile, in occasione della partita del Napoli allo stadio Maradona alle ore 15 – si legge nella nota dell’Eav –  e della possibile vittoria matematica dello scudetto, vista l’ordinanza che dispone la chiusura al traffico auto nel centro della città”  è  ”predisposto un rafforzamento dei servizi ferroviari sulle linee flegree (Cumana e Circumflegrea) e sulla metropolitana Piscinola-Aversa, con prolungamento orario sino alla mezzanotte”.

SE IL NAPOLI NON VINCE LO SCUDETTO IL PROLUNGAMENTO VERRA’ ANNULLATO ENTRO LE 17.30

Eav sottolinea anche che ”il prolungamento orario verrà annullato entro le ore 17.30 se la vittoria matematica dello scudetto non sarà confermata dai risultati”.

Nella giornata di domenica, inoltre, le stazioni di Montesanto (linee flegree) e Piscinola (metropolitana) saranno chiuse alle 23.30 per consentire il deflusso dei passeggeri. Tutte le informazioni e gli orari sono reperibili sul sito dell’Eav.

Sceglie l’ambulanza per arrivare alla sua festa di laurea, infermiere nei guai

Sceglie l’ambulanza per arrivare alla sua festa di laurea, infermiere nei guai

Dopo l’ambulanza utilizzata da un tiktoker per raggiungere una festa, adesso il “passaggio” è stato richiesto da un infermiere appena laureato con tanto di corona d’alloro.

La denuncia arriva dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto un immediato accertamento dei fatti e l’individuazione dei responsabili.

Il video, che sta circolando sui social, mostra l’ambulanza arrivare a sirene spiegate per festeggiare la laurea di un infermiere. Il neo laureato, con tanto di corona d’alloro e fascia celebrativa, è poi salito sull’ambulanza, sedendo accanto agli operatori sanitari. Non è chiaro se l’ambulanza e gli operatori fossero in servizio in quel momento.

LA DENUNCIA E’ DEL PARLAMENTARE DI AVS FRANCESCO EMILIO BORRELLI

La denuncia di Borrelli è stata raccolta dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, che ha chiesto chiarimenti immediati e ha invitato tutti gli autisti e soccorritori italiani a utilizzare i dispositivi visivi e acustici solo in caso di intervento per soccorso a persona, evitando di partecipare con il mezzo di servizio a feste private.

Non è la prima volta che accadono situazioni simili. In passato, un’ambulanza è stata utilizzata per portare un tiktoker all’inaugurazione di un negozio al corso Umberto.

DITO PUNTATO ANCHE DI “NESSUNO TOCCHI CAINO”

L’uso improprio dei mezzi di soccorso è un comportamento irresponsabile che va fortemente condannato. Gli operatori sanitari sono impegnati a salvare vite umane e non a partecipare a feste private. L’ambulanza è un mezzo di servizio che deve essere utilizzato esclusivamente per fini sanitari.

Si spera che le autorità competenti facciano luce su quanto accaduto e adottino i provvedimenti del caso. È necessario che venga rispettato il codice comportamentale degli autisti e soccorritori italiani, in primis il codice della strada. Solo così si potrà garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle norme.

Napoli, associazioni: “Subito piano gestione Centro storico”

Si è unito anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, alla protesta delle associazioni napoletane che da settimane chiedono al comune di insediare il Comitato di gestione per la salvaguardia e la tutela del Centro storico patrimonio Unesco. Avrebbe dovuto partecipare anche il sindaco di Napoli, principale interlocutore a cui si sono rivolte le associazioni culturali, Nuove socialità, Giovani Europa e Comitato Portosalvo, questa mattina durante a Napoli durante un incontro con il titolare del dicastero Cultura. Ma Gaetano Manfredi all’ultimo ha dato forfait.

LE ASSOCIAZIONI DA TEMPO INVOCANO PIANO DI GESTIONE

Il tema del piano di gestione del Centro storico è già da mesi oggetto di diversi incontri tra associazioni, l’amministrazione comunale e il ministero. Incontri durante i quali – hanno sottolineato Salvatore Ronghi di Nuove socialità e Luigi Rispoli di Giovani Europa – il ministro ha dato la sua disponibilità ad aiutare nella causa

LA PROPOSTA DEL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE “PIETRASANTA”

Padrone di casa Raffaele Iovine, presidente della Fondazione che gestisce il complesso monumentale della Pietrasanta, che ha lanciato una proposta per la tutela dei beni culturali nel centro antico di Napoli

Parata di stelle dello sport al VI Gran Prix Città di Napoli

Parata di stelle dello sport al VI Gran Prix Città di Napoli
Il due volte medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e il due volte campione del mondo di Budapest Nicolò Martinenghi. Il bronzo mondiale 2022 Leonardo Deplano. Il due volte bronzo europeo Matteo Restivo. E ancora, la plurimedagliata iridata ed europea Anna Egorova e il bronzo continentale 2022 Demien Joly. Ma anche più di 900 atleti provenienti da ogni parte d’Italia in rappresentanza di 63 società. È tutto pronto per la sesta edizione del Grand Prix Città di Napoli-Trofeo Vecchio Amaro del Capo. La kermesse di nuoto è in programma alla piscina Scandone domenica 30 aprile e lunedì primo maggio. Un evento che si inserisce tra quelli programmati per sostenere la candidatura di Napoli a capitale dello sport europeo 2026.

IL MEGLIO DEL NUOTO NAZIONALE

L’edizione 2023 della rassegna, organizzata dalla società Eventualmente eventi & comunicazione di Luciano Cotena ha la direzione tecnica di Francesco Vespe. Porta ancora una volta a Napoli il meglio del nuoto nazionale, impreziosito da alcune importanti presenze internazionali. Oltre a Martinenghi, Deplano e Restivo, tutti già qualificati ai prossimi mondiali di Fukuoka (14-30 luglio), si segnalano alla Scandone anche Gabriele Detti, Lorenzo Galossi, Silvia Di Pietro, Lorenzo Zazzeri, Filippo Megli, Chiara Tarantino, il “figlio d’arte” Michele Lamberti, Elena Di Liddo, Ilaria Bianchi, Costanza Coconcelli, Giulia D’Innocenzio, Silvia Ciccarella, Alessandro Fusco, Anna Chiara Mascolo, Sonia La Quintana. Tra i campani, invece, spicca il nome di Viola Scotto di Carlo, recente vincitrice dei 50 farfalla agli assoluti primaverili di Riccione. Antonella Crispino (argento nei 100 stile libero agli italiani). Con loro ci saranno anche Noemi e Antonietta Cesarano, Martina Cacciapuoti, Vincenzo Caso, Giuseppe Ilario, Domenico De Gregorio. E anche Antonio Albino, Raffaele De Simone, Roberta Piano Del Balzo, Chiara della Corte, Sveva Schiazzano, Federica Senatore, Alfonso della Morte.

800 ATLETI DA OGNI PARTE D’ITALIA

Sono oltre 380 le presenze da fuori regione, con un computo di oltre 800 presenze che arriveranno in città per i due giorni di gara, alimentando un flusso turistico già imponente per la città nel ponte festivo. In gara tutte le categorie, a partire dai ragazzi fino ai seniores. Prevista la disputa dell’intero programma gare: 50, 100 e 200 per ogni stile, ai quali si aggiungono 200 e 400 misti e 400 stile libero. Questi gli orari dell’evento: domenica mattina dalle 8.30: 50 rana, eliminatorie 100 dorso, 200 farfalla, eliminatorie 100 stile, 200 rana; domenica pomeriggio: 200 misti, finali 100 stile, finali 100 dorso, 400 stile libero, 50 farfalla; lunedì mattina 8.30: 200 dorso, eliminatorie 50 stile, eliminatorie 100 rana, eliminatorie 100 farfalla, 400 misti; lunedì pomeriggio: 50 dorso, 200 stile libero, finali 100 farfalla, finali 100 rana, finali 50 stile.

I TROFEI IN PALIO

In palio ci saranno il trofeo Filippo Calvino per la società prima classificata nella categoria Ragazzi; il trofeo Enzo Fusco per la società che trionferà nella categoria Assoluti unificata; il trofeo Grand Prix Città di Napoli per la società prima nella classifica sommata tra Ragazzi e Assoluti. Il meeting sarà aperto al pubblico, con una presenza giornaliera massima di 1.000 spettatori. I biglietti sono disponibili su go2.it e/o sul sito web ufficiale: www.gpcittadinapoli.it/biglietti/, ma potranno essere acquistati anche al botteghino della piscina nei giorni di gara.

EMANUELA FERRANTE: UNA GRANDE FESTA AZZURRA

“Sono numeri importanti quelli che si prospettano per questa sesta edizione del “Grand Prix Città di Napoli” – ha dichiarato l’assessore allo Sport Emanuela Ferrante – oltre 900 atleti e 60 società. Molti degli azzurri in gara sono già qualificati ai mondiali di Fukuoka ed averli qui sarà un grande orgoglio ed una grande festa azzurra!”.
“Sarà ancora una volta una due giorni di grande sport e grandi sfide – afferma l’organizzatore Luciano Cotena – uno degli ultimi appuntamenti in programma in Italia che potrà garantire anche la qualificazione ai prossimi eventi internazionali che permetterà ai tecnici nazionali presenti di fare le ultime valutazioni per i team che rappresenteranno l’Italia per le staffette, soprattutto in previsione dei prossimi mondiali di luglio a Fukuoka”.

Udinese-Napoli: si giocherà giovedì alle 20.45

Udinese-Napoli: si giocherà giovedì alle 20.45

La Lega Serie A ha ufficializzato le modifiche del calendario della 32esima e 33esima giornata del girone di ritorno. Confermato lo slittamento a domenica dell’attesa gara al Maradona tra il Napoli e la Salernitana alle ore 15. Un cambio di programma che avrà conseguenze anche per il turno successivo.

PER L’UDINESE ULTERIORE CAMBIO DI DATE: GARA CON LA SAMPDORIA L’8 MAGGIO

Udinese-Napoli, infatti, si giocherà giovedì alle 20.45 e non più martedì come da calendario ufficiale. Posticipato anche il match successivo dell’Udinese contro la Sampdoria a lunedì 8 maggio.

Pusher ai domiciliari a Ischia, arrestato per spaccio di droga

Pusher ai domiciliari a Ischia, arrestato per spaccio di droga

Agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Barano D’Ischia, è stato arrestato dalla locale stazione dei carabinieri. L’uomo dovrà scontare una pena di 6 anni e 8 mesi per detenzione e spaccio di stupefacenti. Lo stesso reato per il quale era ristretto ai domiciliari.

SCONTERA’ IL CARCERE LA PENA DI 6 ANNI E 8 MESI DI RECLUSIONE

I carabinieri del reparto operativo della compagnia di Ischia hanno accertato numerose condotte illecite commesse tra il 2020 ed il 2021 e nei suoi confronti è stata applicata anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale durante la pena e dovrà pagare una multa di 35600 euro.

Torna il Campania Teatro Festival e si sposta nella Floridiana

Torna il Campania Teatro Festival e si sposta nella Floridiana

Torna il Campania Teatro Festival e si sposta nella Floridiana. Ritrova la centralità degli spazi teatrali tradizionali e cambia location all’aperto la sedicesima edizione della kermesse, la settima diretta da Ruggero Cappuccio, in programma dal 9 giugno al 9 luglio. Realizzata con il sostegno concreto della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, la più imponente rassegna teatrale italiana, che si avvale anche di un contributo annuo del Ministero della cultura per il suo schema multidisciplinare, si è imposta all’attenzione del panorama nazionale e internazionale ed è parte rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association).

NOVE SEZIONI PER 93 EVENTI E 57 PRIME ASSOLUTE

Anche in questa edizione saranno 9 le Sezioni (Internazionale, Prosa nazionale, Danza, Osservatorio, SportOpera, Musica, Letteratura, Progetti Speciali, Mostre) per un totale di 93 eventi e 116 repliche, con 57 prime assolute e 5 nazionali in 31 giorni di programmazione, con larga prevalenza delle drammaturgie contemporanee. Oltre che nei teatri napoletani (Politeama, Mercadante, Trianon, Nuovo, Sala Assoli e TAN) e al Colosseo di Baiano (Av), molti degli eventi del Campania Teatro Festival 2023 avranno per la prima volta come suggestivo scenario la Villa Floridiana di Napoli, dove saranno allestiti due palchi in maniera permanente. Gli altri appuntamenti, come da recente tradizione, sono in programma in alcuni spazi di grande fascino e storia della regione, come il Teatro Romano di Benevento, il Duomo di Salerno, Villa Campolieto di Ercolano (Na), la località di Foresta a Tora e Piccilli (Ce), il Tabacchificio di Paestum (Sa), il Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Sa), il Cortile del Museo di Sarno (Sa).

GLI EVENTI INTERNAZIONALI

Anche quest’anno sono molti i grandi nomi del panorama teatrale ospiti del Festival. A partire da quelli che andranno ad impreziosire la Sezione Internazionale. Come John Malkovich, protagonista con Ingeborga Dapkunaite l’8 e il 9 luglio dell’illuminante mistero di “In the solitude of cotton fields” di Koltès, per la regia di Timofey Kuliabyn, prima nazionale al Politeama di Napoli, in lingua inglese con sovratitoli in italiano. Kristian Lupa, geniale regista polacco, nello stesso spazio di via Monte di Dio mette in scena l’1 e il 2 luglio, date di debutto nel nostro Paese, “Capri- the island of fugitives”, uno spettacolo drammaticamente attuale, ispirato a “Kaputt” e “La pelle” di Curzio Malaparte e destinato ad un pubblico adulto. Sempre al teatro Politeama, il 18 e il 19 giugno si potrà invece assistere in prima nazionale a “Kingdom”, scritto e diretto dall’artista belga Anne Cecile Vandalem, con Das Fraulein (Kompanie). Una favola epica, dove lo scontro viene confinato, sotto lo sguardo di un filmaker, nella lite tra due famiglie che si sono allontanate dal mondo moderno. Su un conflitto ancora più drammatico e sugli effetti che ha sull’esistenza di quattro personaggi – due uomini e due donne – arrestati in tempo di guerra, ci offre spunti di empatica riflessione “Existenz” della drammaturga siriana Wihad Suleiman, un testo, privo di sentimentalismo ma non di un sorprendente ed esorcizzante umorismo, che, il 7 luglio e in doppia replica l’8 nella Sala Assoli di Napoli, è affidato alla messa in scena, in prima assoluta, della regista berlinese Lydia Ziemke. Lo spettacolo, in arabo e tedesco con sovratitoli in italiano, è co-prodotto dalla Fondazione Campania dei Festival.

IL FESTIVAL IN FLORIDIANA

Il 4 luglio invece, nella vomerese Villa Floridiana, il programma della Sezione Internazionale prevede “Whirling Ladder/Upright” della coreografa Chun Zang, uno spettacolo di danza che prende spunto da un antico mito cinese. Dove il fango del Fiume Giallo diventa respiro e vita, nella celebrazione animalesca e divina dell’umano. Un viaggio poetico del corpo, che cresce dalla terra e danza con la forza primordiale. Arriva infine dalla Germania, in prima nazionale, “Animate” dell’artista Chris Salter che ci trasporta, con uno spettacolo di grande impatto emotivo, in un mondo futuro, sconvolto dalle trasformazioni climatiche. Una performance dove le installazioni e le più recenti tecnologie della realtà virtuale ci consentono di ascoltare il respiro della Terra e di catturarne l’anima. Un’emozione unica, da vivere in esclusiva nello spazio suggestivo del Tabacchificio di Paestum (Sa) dal 6 al 9 luglio, per un totale di 12 repliche. Anche in questo caso la Fondazione partecipa alla produzione dell’evento. Tra i protagonisti, gli attori italiani Rossella Pugliese e Davide Paciolla.

PROSA NAZIONALE

Non meno importante per contenuti e prime assolute, in quella che ormai rappresenta l’anticipazione di una parte rilevante della stagione teatrale italiana, è la sezione della Prosa Nazionale. A partire dall’atteso “Circus Don Chisciotte” di Ruggero Cappuccio, per la regia di Antonio Latella, con Marco Cacciola e Michelangelo Dalisi, che debutterà il 13 e 14 giugno al teatro Mercadante di Napoli. Nello stesso spazio, il 20 e il 21 giugno è in programma “Il rito” di Ingmar Bergman, adattato per la scena e diretto da Alfonso Postiglione, mentre il 26 e il 27 giugno Andrée Ruth Shammah farà rivivere al CTF 2023 “I Promessi sposi alla prova”, caposaldo della letteratura italiana di Giovanni Testori, interpreti Giovanni Crippa, Federica Fracassi e Carlina Torta. Tutti e tre gli spettacoli sono coprodotti dalla Fondazione Campania dei Festival.
Sempre al Mercadante, nell’ambito della stessa sezione, sono previsti altri due eventi: il 2 luglio la prima assoluta di “Premiata Pasticceria Bellavista” di Vincenzo Salemme nella versione della Compagnia Nest, con Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Giuseppe Gaudino, per la regia di Giuseppe Miale Di Mauro, mentre il 4 luglio una signora della scena come Angela Pagano, diretta da Antonio Marfella, condividerà con il pubblico “Il diario ritrovato”, nell’adattamento dello stesso Marfella.

NAPOLEONE

Un diario di ben altra natura, che assume la dimensione del saggio storico, ha ispirato invece “Napoleone-La morte di Dio”, una drammaturgia di Davide Sacco, affidata al talento di Lino Guanciale, che debutta il 14 giugno al teatro Politeama di Napoli. Sacco, che è anche regista dello spettacolo, parte da “I funerali di Napoleone” di Victor Hugo per costruire un percorso polifonico sulla morte degli eroi, delle divinità e dei padri. La Prosa Nazionale ha in programma due prime assolute anche al teatro Nuovo di Napoli: il 29 giugno “Vico Sirene” di Fortunato Calvino, con Luigi Esposito e Rosario Morra (Gigi&Ross), un testo che indaga con sguardo poetico sul mondo dei femminielli napoletani e i loro riti, e “Un sogno a Istanbul” di Alberto Bassetti, liberamente tratto dal libro “La Cotogna di Istanbul” di Paolo Rumiz. Lo spettacolo, con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Mario Incudine e Adriano Giraldi, per la regia di Alessio Pizzech, andrà in scena l’8 e il 9 luglio. Dietro l’angolo, l’11 giugno alla Sala Assoli, ci attende invece la diversità anarchica e dirompente del “Pinocchio/che cos’è una persona? Studio n°1”, un percorso di ricerca e creazione ideato e diretto da Davide Iodice, cura del processo laboratoriale Scuola Elementare del Teatro Aps, nell’ambito di un progetto d’arte e inclusione sociale rivolto a ragazzi con disabilità fisica e intellettiva e a persone con varie fragilità.

Sei sono gli spettacoli di questa Sezione previsti nella vomerese Villa Floridiana. L’11 giugno, sospeso tra sentimenti e botanica, debutta “Tutte le notti di un giorno” del drammaturgo e poeta spagnolo Alberto Conejero. Una storia sull’impossibilità di amare, con Claudio Di Palma e Marina Sorrenti diretti da Manuel Di Martino. Massimo Venturiello e Giacomo Rizzo saranno invece i protagonisti il 17 giugno de “Il signor Puntila e il suo servo Matti”, allegoria brechtiana del capitalismo capace di stimolare riflessioni ancora oggi necessarie. La regia è dello stesso Venturiello. Otto giorni dopo, il 25 giugno, al Teatrino della Verzura, Euridice Axen dirige sé stessa in “Mary Shelley. La mia vita in pezzi”, un interessante testo di Pier Luigi Razzano sull’ultima e sconvolgente notte a Napoli, nel febbraio del 1819, dell’autrice di “Frankenstein”. Coniuga invece il teatro di Molière e quello di Peppino e Luigi De Filippo “L’avaro immaginario”, lo spettacolo che Enzo Decaro, in scena con Nunzia Schiano e altri sei attori, ha adattato, mixando nel titolo i due capolavori del grande commediografo francese. Un atto d’amore verso i commedianti d’arte, dove il confine tra la rappresentazione e la vita è molto sottile, che andrà in scena il 30 giugno. Non si risparmieranno, e lasceranno certo poco spazio all’immaginario, Federico e Jacopo Rampini, protagonisti di “Lezioni di geopolitica”, l’illuminante reading in programma il 6 luglio, mentre tre giorni dopo, nell’ultima giornata del Festival, Alessandro Preziosi è Re Lear e Re Gista in “Aspettando Re Lear” di Tommaso Mattei, un testo che coniuga il “Nulla” del “Godot” di Beckett con quello del capolavoro scespiriano.

Uno spettacolo di Prosa Nazionale è atteso anche al Teatro Romano di Benevento, dove il 7 luglio si potrà assistere a un classico di Aristofane. Daniele Salvo libera “La Pace”, prodotto da Fondazione Inda e tradotto da Nicola Cadoni. Protagonisti Giuseppe Battiston e Massimo Verdastro.

PROGETTI SPECIALI

Tante anche in questa edizione le proposte da non perdere della Sezione dedicata ai Progetti Speciali, dove torna dal 12 giugno al 5 luglio, per il terzo anno consecutivo e con testi sempre inediti, “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli”, da un’idea di Ruggero Cappuccio e a cura di Marco Perillo. Cinque attori (in questa edizione Maddalena Crippa, Lino Guanciale, Gea Martire, Galatea Ranzi e Giancarlo Ratti) daranno anima e voce a cinque racconti brevi ispirati all’epoca borbonica scritti da altrettanti narratori (Linda Dalisi, Antonio Marfella, Marco Perillo, Fabio Pisano, Nadia Terranova). I monologhi sono in programma al Teatrino della Verzura di Villa Floridiana, ma quello interpretato da Gea Martire debutterà il 15 giugno nel Cortile del Museo di Sarno (Sa) e sarà poi replicato il 28 giugno nel suggestivo spazio vomerese e l’8 luglio nella località di Foresta a Tora e Piccilli (Ce), dove aprirà il Festival Forestàte. Il progetto prevede, come da virtuosa tradizione, la pubblicazione di un’agile guida dei siti borbonici della Campania, redatta da Marco Perillo, che sarà distribuita gratuitamente agli spettatori.

OPEN HOUSE

“OPEN HOUSE- un’esposizione di HUMANA”, è l’installazione performativa che incrocia le suggestioni di “A porte chiuse” di Sartre con l’ideazione di un Panopticon digitale. Un avveniristico Progetto Speciale del Collettivo BEstand, ospitato alla Sala Assoli di Napoli il 1° luglio. Un viaggio in un futuro che è già presente, dove le nostre identità sono messe al servizio di tutti e diventano materiale espositivo a fini pedagogici ed estetici. La drammaturgia di Dario Postiglione, per la regia di Giuseppe Maria Martino, è affidata a Simona Fredella, Rebecca Furfaro e due attori da definire.

DISADIRARE

Fa parte della stessa Sezione anche “DISADIRARE. Un’altra Iliade”, uno spettacolo, atteso il 16 giugno al Teatro Trianon Viviani, che la regista Adriana Follieri ha scritto in collaborazione con Fabrizio Nardi. La compagnia, dove convivono in un presidio culturale permanente le esperienze dei giovani attori dell’Istituto Penale per Minorenni di Airola (Bn) e quelle delle studentesse dell’I.I.S. A. M. De’ Liguori di Sant’Agata dei Goti (Bn), fa vivere sulla scena i personaggi mutuati dall’Iliade, pronti a combattere non più “contro”, ma “per”, eroi di una simbolica pace finalmente conquistata. Le musiche originali sono di Lucariello. “Melagrana”, ideato e diretto da Gina Ferri, è la proposta del 17 giugno al Trianon Viviani. Un viaggio esplorativo nei segreti del mondo femminile, attraverso i ricordi, i racconti e i desideri di una vita vissuta o immaginata. Un percorso/laboratorio che nasce dall’incontro con la Cooperativa La Tenda di Salerno e le donne con problemi di dipendenza accolte dalla struttura. Nasce invece da un laboratorio, tenuto dalle attrici Franca Abategiovanni e Marina Sorrenti, il Progetto Speciale cinematografico di Renato Salvetti ambientato nel Cilento. “La fuga”, film che prende spunto da un fatto realmente accaduto in una scuola di Napoli, spazia dai temi della legalità a quello dello spopolamento dei piccoli centri e si avvale di Davide Aronica come direttore della fotografia. La pellicola sarà proiettata il 16 e il 17 giugno nello spazio antistante lo storico Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Sa).

MUSICA

Promettono emozioni sotto le stelle anche gli eventi della Sezione Musica. Il 9 giugno in Villa Floridiana si potrà assistere a “Nevica sulla mia mano”, spettacolo di parole, musiche e immagini con Peppe Servillo, che apre il Campania Teatro Festival 2023. Una grande storia di amicizia, quella tra Lucio Dalla e il poeta Roberto Roversi, viene raccontata attraverso le loro lettere e canzoni. Progetto di Mario Tronco, fumetti e animazione di Igort. Nello stesso spazio vomerese il 24 giugno andrà in scena “Lunaria” dello scrittore e saggista siciliano Vincenzo Consolo. Una favola allegorica in musica, che riprende un tema leopardiano, con Ernesto Tomasini, Silvia Ajelli e Fabrizio Romano. Le immagini sono di Enzo Venezia, la regia di Alfio Scuderi. Produzione Scena Aperta, in collaborazione con Orestiadi di Gibellina. Sempre il 24 giugno, nel piazzale del Duomo di Salerno, Cristina Donadio e Ginestra Paladino sono le interpreti di “Jastemma”, una bestemmia d’amore che si fa canzone, parola e segno. Le canzoni sono quelle degli ’A67, le parole di Viola Ardone, Luigi Romolo Carrino e Loredana Lipperini. Lo spettacolo, scritto a quattro mani dalla Donadio e da Daniele Sanzone, è tratto dall’omonimo album della rock band di Scampia. Il rapporto tra arte e potere, tema di grande attualità, fa da sfondo infine a “Gli occhiali di Sostakovic” di Valerio Cappelli, in scena il 2 luglio in Villa Floridiana. Un gioco di specchi, con Moni Ovadia e la polistrumentista Giovanna Famulari, dove la voce e le note del genio musicale diventano il filtro di un’epoca tragica, il diario di un’esistenza e delle sue inevitabili contraddizioni. “Onori e terrori di un antieroe”, per la regia dello stesso Cappelli.

DANZA

Villa Floridiana ospiterà anche 2 dei 4 spettacoli della Sezione Danza. Il 15 giugno “Timelessness Dances_primo passo”, concept e coreografia di Adriana Borriello su musica di Thierry De Mey, sistema di amplificazione del movimento di Edoardo Maria Bellucci, luce di Gianni Staropoli. Per questo studio, in scena con la Borriello, ci saranno altri 4 danzatori (Erica Bravini, Michele Ermini, Michael Incarbone, Ilenia Romano). Il 26 e il 27 giugno nella location vomerese approderà invece il teatro-danza di “Vanity Dark Queen-Niobe regina di Tebe”, autore e regista Stefano Napoli. Con Paolo Bielli, Francesca Borromeo, Alessandro Bravo, Paolo Di Caprio, Simona Palmiero e Luigi Paolo Patano.

Gli altri due eventi della Sezione sono in programma il 19 giugno nel Cortile del Museo Madre e il 27 al teatro Nuovo di Napoli. Al Madre “La nuova Abitudine”, danza della Compagnia Mòra (Sissj Bassani, Silvia Ciancimino, Guillermo de Cabanyes, René Ramos, Francesca Siracusa, Pier Paolo Zimmermann) e coreografia di Claudia Castellucci sui canti Znamenny della tradizione russa eseguiti dal vivo dal Coro virile In Sacris di Sofia, mentre nello spazio di via Montecalvario la danzatrice Ludovica Zoina sarà la protagonista, insieme ad un cast in via di definizione, di “Fragili film-Solo agli specchi”, coreografia e regia di Marianna Troise. Un progetto a cura di Marinella Guatterini.

SPORTOPERA

Al Nuovo andranno in scena anche, dal 20 al 25 giugno, tutti gli spettacoli di SportOpera, l’originale rassegna nella rassegna, a cura di Claudio Di Palma e Vesuvioteatro, che in questa edizione, partendo dall’esistenza certificata da Platone di una complementarietà tra filosofia e atletismo, trova nel dialogo la cifra espressiva delle sue tracce drammaturgiche. Si parte il 20 giugno con “Atleti (al campo di allenamento)” dai testi di Franco Arminio, esito di un laboratorio tenuto da Paola Carbone. Il giorno successivo si potrà assistere a “Tennis batte Cartesio”, dall’omonimo libro di Laura Salomon, una narrazione filosofico-sportiva con Galatea Ranzi che arriva a sconfessare il dualismo cartesiano. La bicicletta diventa invece “ornamento del paesaggio dell’infanzia” in “L’angelo e l’automa”, da un breve saggio di Curzio Malaparte, dove si mettono a confronto la spiritualità atletica di Bartali e l’efficienza meccanica di Coppi. La radiocronaca notturna, in programma il 22 giugno, è di Francesco Montanari, per la regia di Davide Sacco. Una disputa tra un nuotatore e un cronometrista a bordo-vasca di una piscina è invece lo stile libero di “Eraclito e l’orologiaio” (23 giugno), trasposizione di un famoso testo del filosofo Aldo Masullo. In scena con Claudio Di Palma, che cura anche la regia, c’è Francesco Roccasecca. La prima video intervista esclusiva a “Don Decaedro”, di e con Antonio Marfella, sarà invece la proposta del 24 giugno. Per indagare, con la partecipazione di Nello Mascia, su un segmento creativo del cervello che può trasformare il calcio dato a un nocciolo smangiucchiato di pesca e due ruote di una macchina in una straordinaria opportunità per le traiettorie del pensiero. La Sezione si chiuderà il 25 giugno con un concerto dei Musica da ripostiglio dal titolo “Volevo essere un tuffatore”, dal capoverso di una canzone degli anni Ottanta. I suoni spericolati di Luca Pirozzi, Luca Giacomelli, Raffaele Toninelli ed Emanuele Pellegrini ci restituiscono, attraverso un medley ispirato alle canzoni di sport, il fascino, la complessità e il brivido vitale che ci consente di “rinascere, ogni volta, dall’acqua all’aria”.

LETTERATURA

Vesuvioteatro organizza anche la Sezione Letteratura, a cura di Silvio Perrella, con il coordinamento di Brigida Corrado, che concentra i suoi eventi dal 5 al 9 luglio nel Teatrino della Verzura di Villa Floridiana. “Due” è il titolo che fa da filo conduttore in questa edizione del Festival, a testimoniare il valore fondamentale della relazione, senza la quale “si è nulla, meno di uno, meno di zero”. Si inizia con Luigi e Martino Lo Cascio, diversi nei tratti e nei gesti, che si incontrano come “Fratelli in versi” sulle strade della poesia. Si prosegue, il giorno successivo, con “A casa con il poeta”, lo scambio generazionale, dialogando nell’infinito delle voci con una cerimonialità quasi giapponese, tra lo scrittore e critico letterario Paolo Lagazzi e il poeta Attilio Bertolucci, scomparso nel 2000. Il 7 luglio Rosita Copioli “Dalla siepe” fa uso di un’immaginazione scavalcante, che scende verso i primordi del mondo e spinge a scrutare possibili futuri, e ci guida lungo un percorso, presente anche nei suoi versi più recenti, che conduce a Giacomo Leopardi. “Tu con me”, l’8 luglio, racconta invece l’incontro tra Elisa Ruotolo e la meravigliosa poesia di Antonia Pozzi, che si tolse la vita a soli 26 anni. Le parole dell’una vanno in comunione con quelle dell’altra, si sono fatte compagnia, hanno preso altre forme. Alla scoperta di chi ha detto prima di lei quel che più le stava a cuore e non sapeva di dover dire. L’ultimo appuntamento della Sezione è quello “Con Sepulveda”, protagonista Carmen Yanez, la poetessa cilena che fu due volte moglie del famoso scrittore, vittima del Covid nell’aprile del 2020. Più conosciuto come narratore, Luis Sepulveda raccolse negli anni un bel gruzzolo di poesie. La Yanez non si è sottratta invece a una prosa che conduce ai ricordi e alla condivisione dei sentimenti. Ne è nato un dialogo che fa dell’assenza di uno dei due la spinta a dire sempre di più e sempre meglio.

OSSERVATORIO SCUOLE

E sempre di più e sempre meglio è quello che accade nella Sezione Osservatorio, che in questa edizione del Campania Festival apre anche al mondo della scuola e affida al teatro un ruolo di formazione delle giovani generazioni, grazie alla collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Gli studenti di 9 istituti Secondari di secondo grado della regione porteranno in scena dal 9 all’11 giugno al teatro Trianon di Napoli, nell’ambito della nuova sezione Osservatorio Scuole, altrettanti brevi spettacoli, frutto dei laboratori tenuti dai registi Manuel Di Martino, Adriana Follieri, Raffaele Parisi, Carlo Roselli, Renato Salvetti e Stefano Scognamiglio. Punto di approdo de “Lo spettacolo dal vivo a scuola!”, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e la Regione Campania, nell’ambito del progetto ORIENTAlife-la scuola orienta per la vita. Sempre al Trianon, il 14 giugno, gli studenti e i docenti dell’Università “Federico II”, per la regia di Nadia Baldi, daranno vita teatrale a “Fuoco su Napoli”, il romanzo di Ruggero Cappuccio che nel 2011 vinse il Premio Napoli e il Premio Vittorini. Nella stessa Sezione, sono previsti inoltre alcuni concerti degli allievi di 16 licei musicali della Campania, che si terranno il 9 e il 12 giugno, in orario mattutino e serale, nella Villa Floridiana. Gli incassi di tutti gli spettacoli di Osservatorio Scuole saranno devoluti in beneficenza. A proposito di scuole, si ha il piacere di annunciare in questa occasione che il 10 maggio prossimo sarà pubblicato il bando per poter accedere alla scuola gratuita di musica intitolata a Enrico Caruso. Un progetto, finanziato dalla Regione Campania, che trova attuazione concreta attraverso la Fondazione Campania dei Festival.

OSSERVATORIO

Sono 17 gli eventi dell’Osservatorio tradizionale del Festival, 9 dei quali provenienti dall’esperienza compiuta della rassegna “Quartieri di Vita. Life infected with social theatre!”, dedicata alla formazione e al teatro sociale. Quindici di questi spettacoli, sguardo sulla scena del futuro che ogni anno riserva gradite sorprese, saranno ospitati, dal 13 giugno al 2 luglio, al Trianon. Si parte con “Afànisi”, testo e regia di Alessandro Paschitto, in scena con Raimonda Maraviglia e Francesco Roccasecca. Il 26 giugno, invece, Francesca Morgante sarà la protagonista di “Lido per mari unici”, un coro tragicomico messo in battuta da un solo corpo, scritto e diretto dalla stessa Morgante. “Il nostro martello è in mano a mia figlia” di Brian Watkins, in programma il giorno successivo, è un dramma familiare che si tinge di thriller, affidato all’interpretazione di Federica Carruba Toscano e Arianna Cremona, per la regia di Martina Glenda. Dalle opere di Tommaso Landolfi trae ispirazione e frammenti narrativi da ricomporre come in un puzzle “L’oscuro rovescio delle cose”, la proposta del 28 giugno, con Alessandra Cocco diretta da Alessandro Miele e il suono di Shari DeLorian. Il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980 fa invece da cornice paradigmatica a “Il coraggio della prima nota”, lo spettacolo di e con Rocco Tedeschi, in scena il 29 giugno, con la regia di Luca Staiano e Lorena Sarra De Gregorio. La morte e la vita sono anche il tema, il giorno successivo, di “La tragedia di Riccardo III- o della morte e altri inganni”, che il regista Gianluca Bonagura ed Elvira Buonocore hanno adattato dal famoso dramma scespiriano, precipitando in una saggezza tutta orientale “il circuito degli opposti”. Protagonista Edoardo Sorgente. “Piacere mio”, di e con Piera Russo, è l’evento del 1° luglio. Un viaggio alla scoperta di cosa significhi essere donna, in conflittuale bilico tra la ricerca del piacere e il bisogno di compiacere. Con un altro tipo di ricerca, quella del suo passato, fa i conti Tonino, di ritorno a Miano dopo una lunga permanenza da emigrato nel Nord Italia. È questo il filo narrativo di “Uccellini di Scampia” di Roberto Del Gaudio, con Sara Penelope Robin e Ciro Pellegrino, anche regista dello spettacolo in programma il 2 luglio.

AL TRIANON

Al Trianon ci sarà anche l’opportunità, dal 18 al 25 giugno, di assistere a 6 pièce nate dai laboratori teatrali che alcuni artisti stranieri hanno tenuto per soggetti a rischio nei luoghi del disagio sociale. Un progetto, quello di “Quartieri di vita”, ideato dal direttore artistico Ruggero Cappuccio e realizzato con il sostegno della Regione Campania, del Ministero della Cultura e di EUNIC Global, in partenariato con i Cluster Eunic-European Union National Institutes for Culture di Roma e Napoli. Roman Wegmann, Alexandru Gorghe, Andrea Jimenez Garcia, Christian Costa, Swaantje Gieskes e Raphael Trano, lavorando in piena armonia con le omologhe realtà del territorio, rappresentate da Enzo Mirone, Antonio Intorcia, Pina Di Gennaro, Antonio Nardelli, Valeria Apicella Nicola Laieta e Irene Vecchia, portano ora a conclusione la loro “mission” con una struttura drammaturgica compiuta che vedrà impegnati sul palcoscenico dello spazio di piazza Calenda a Napoli giovani diversamente abili, adolescenti, donne vittime di violenza, migranti e persone con problemi di dipendenza. Gli altri due spettacoli provenienti dall’ultima edizione di “Quartieri di Vita” andranno invece in scena il 19 giugno al teatro Colosseo di Baiano (Av) e l’8 luglio al TAN- Teatro Area Nord di Napoli. Frutto dei laboratori di Lubomir Martin Bukovy e di Rimantas Ribaciauskas e Mantas Janciauskas, in collaborazione rispettivamente con Francesco Scotto e Lello Serao.

MOSTRA

Anche quest’anno il Maestro Mimmo Paladino donerà al Festival la sua arte e l’immagine grafica della rassegna. Una mostra, dedicata al suo cinema, attraverso le fotografie di scena realizzate da Pasquale Palmieri, sarà allestita, a cura di Maria Savarese, nella Villa Campolieto di Ercolano dal 22 giugno al 20 settembre. Coproduzione delle Fondazioni Campania dei Festival e Film Commission Regione Campania.
I biglietti per assistere agli spettacoli del Campania Teatro Festival 2023 si potranno acquistare a partire dalle ore 10 del 20 maggio. Un botteghino sarà allestito ogni sera nei luoghi che ospiteranno gli eventi. Confermata la politica dei prezzi popolari, con ticket da 8 a 5 euro e ingresso gratuito per le fasce sociali più deboli.
Nel segno della continuità è anche il rapporto sinergico tra la Fondazione Campania dei Festival, gli Istituti di Cultura (Istituto Lituano di Cultura di Roma, Istituto Polacco di Roma, Istituto Culturale Romeno, Istituto Slovacco a Roma, Forum Austriaco di Cultura di Roma, Institut Francais di Napoli, Goethe Institut di Napoli, Instituto Cervantes di Napoli) e le Università (Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Università Federico II, Suor Orsola Benincasa, Università Luigi Vanvitelli, Università di Salerno e l’Accademia Belle Arti di Napoli). Così come non cambieranno i media partner dello scorso anno: Rai Cultura, Rai 5 e Rai Radio3.
Non viene smarrita, infine, neppure l’anima green della rassegna, con l’utilizzo di materiali riciclabili per i supporti promozionali, la graduale eliminazione della plastica e della carta, la riduzione dei consumi e di emissioni di CO2.

Automobile Club Napoli: eletti i nuovi vertici

Automobile Club Napoli: eletti i nuovi vertici

Rinnovati i verti dell’Automobile club di Napoli. L’assemblea dei soci dell’ACI Napoli, ente pubblico non economico, a base associativa, ha approvato il bilancio di esercizio 2022 ed eletto il consiglio direttivo ed il collegio dei revisori dei conti per il quadriennio 2023-2027.

TUTTI I NOMI PER IL QUADRIENNIO 2023-2027

Risultano eletti Antonio Coppola, Paolo Monorchio, Domenico Ricciardi, Paolo Scudieri ed Espedito Iasevoli per il consiglio direttivo; Francesco Nania e Gerardo Porfirio ConfortI, oltre al rappresentante del Ministero delle Finanze, per il collegio dei revisori dei conti.

Nei prossimi giorni, secondo quanto stabilito dal “Regolamento recante disposizioni sull’Assemblea, la presentazione e la pubblicazione delle liste elettorali e lo svolgimento del referendum” il consiglio direttivo eletto provvederà all’elezione delle cariche sociali per il prossimo quadriennio dal primo luglio 2023.

Comicon al via, folla ai cancelli: oggi gli attori di Mare Fuori

Comicon al via, folla ai cancelli: oggi gli attori di Mare Fuori

Cancelli aperti e Fuorigrotta paralizzata dalla mattina per l’attesissimo inizio della XXIII edizione di Comicon Napoli, l’Internazionale Pop Culture Festival in svolgimento da oggi e fino a lunedì alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

QUATTRO GIORNI DI EVENTI: ATTESA PER THE JACKAL E CAST DI MARE FUORI

Quattro giorni di fumetti, cinema e serie tv, videogiochi, giochi e molto altro. Tra gli ospiti più attesi venerdì 28 aprile, il magister Giorgio Cavazzano, la poster artist Mirka Andolfo, i The Jackal (che presentano la loro serie tv in partenza su Prime), il cast di Mare fuori, John Romero, Pu Liu.

Tantissimi gli eventi in programma: dall’incontro in collegamento con Jim Lee alle prime immagini del film Fast X, dalla performance di Tetsuro Shimaguchi per Kill Bill vol. 1 alla presentazione della serie animata e del videogioco di Dragonero fino al concerto di Cristina D’Avena.

Meteo ponte 1°maggio, domani piogge e domenica peggiora

Meteo ponte 1°maggio, domani piogge e domenica peggiora

Sarà in parte guastato dal maltempo il Ponte del primo maggio, con le prime piogge previste per domani sera e il ‘clou’ tra domenica e lunedì. Secondo le previsioni di Antonio Sanò, fondatore de ‘iLMeteo.it’, l’alta pressione sta regalando al nostro Paese solo una breve tiepida fase stabile.

Le prime avvisaglie del cambiamento delle condizioni meteo arriveranno sabato, con le prime precipitazioni, a tratti intense in serata sul Piemonte, mentre il sole sarà comunque ancora prevalente al Centrosud.

PEGGIORAMENTO TRA DOMENICA E LUNEDI’

Il vero peggioramento è atteso tra domenica e lunedì 1° maggio ad iniziare dal Nord Italia con piogge alluvionali al Nordovest, oltre 100-150 mm di pioggia.

Domenica e lunedì saranno le giornate peggiori dal punto di vista meteo, le giornate migliori contro la crisi idrica del Nord Italia. Al momento mancano circa 500 mm in Piemonte, se ne cadessero 100-150 mm saremmo comunque in grado di invertire una pesante tendenza.

In sintesi, è previsto qualche rovescio oggi sulle Alpi, qualche pioggia domani sul Nord-Ovest e a ridosso della dorsale appenninica, piogge forti domenica in Piemonte e sparse a macchia di leopardo su quasi tutto il Centro-Nord, fenomeni alluvionali lunedì 1 maggio tra Piemonte e Liguria.

LE PREVISIONI METEO IN DETTAGLIO DA OGGI A DOMENICA

Venerdì 28. Regioni del nord: cielo più nuvoloso. Al centro: poche nubi e clima mite, estivo in Sardegna. A sud: caldo in Sicilia, sole e mite altrove. Sabato 29. Al nord: peggiora entro sera al Nord Ovest. Centro: piovaschi su Toscana interna ed a ridosso degli Appennini, piogge via via più diffuse sulle Adriatiche. Regioni meridionali: cielo poco nuvoloso, caldo in Sicilia.

Domenica 30. Area nord: maltempo specie al Nord-Ovest. Al centro: peggiora con piogge sparse a macchia di leopardo. Al sud: soleggiato con nubi in aumento. Tendenza: fase instabile su quasi tutta l’Italia almeno fino a metà della nuova settimana.