“Libertà”, “No Green pass” .
Scandendo questi slogan circa 300 manifestanti hanno sfilato ieri a Napoli da Piazza Vittoria a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.
La manifestazione è stata organizzata il giorno prima dell’entrata in vigore dell’obbligo del Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro, una norma che vale per tutti: dipendenti della pubblica amministrazione e di aziende private, e anche lavoratori autonomi, personale di mense e asili nido aziendali, nonché lavoratori domestici come colf o baby sitter.
Il corteo è stato aperto da una bara con una copia della Costituzione. In fondo al corteo, le fiaccole.
Tra i manifestanti sono stati distribuiti i volantini del Fisi (federazione sindacati intercategoriali) che hanno proclamato uno sciopero generale di 5 giorni.
Lungo il percorso sono stati scanditi passi della Costituzione, “uccisa” secondo i manifestanti.
Quanto ai disordini di Roma, d’accordo tutti gli organizzatori della manifestazione.
Si è trattato di “una provocazione”.
“I fascisti siete voi che avete stracciato la Costituzione voluta dai nostri nonni “, hanno detto al microfono alcuni partecipanti al corteo.
Accuse di “fascismo” sono state rivolte al Governo ed ai partiti che lo sostengono .
Green pass, corteo a Napoli: la Costituzione su una bara
Genetica Medica, via al sequenziamento di ultima generazione per scovare malattie rare e disporre terapie personalizzate contro il cancro
Il Cardarelli di Napoli apre ad un ventaglio di prestazioni di altissima specialità grazie alle nuove tecnologie di “Next Generation Sequencing” acquisite dall’Unità Operativa Complessa di Genetica Medica, diretta dal dottor Matteo Della Monica, già proveniente dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze. Proprio Della Monica spiega che queste nuove apparecchiature permetteranno di effettuare screening molecolari per i tumori (tra i quali neoplasie alla mammella e all’ovaio), terapie personalizzate per le malattie oncologiche in base al profilo genomico, diagnosi di malattie rare e sindromi malformative. «Un enorme passo avanti in direzione di una medicina personalizzata», dice il dottor Della Monica, che aggiunge: «Grazie all’impegno della nostra direzione strategica il più grande ospedale del Mezzogiorno si pone al passo con altre realtà regionali di altissimo spessore, come i due Policlinici Universitari della Città, ma anche con le più moderne realtà nazionali e internazionali; mettendo i cittadini campani in condizione di essere curati nella propria regione e nel migliore dei modi». Al Cardarelli di Napoli, queste tecnologie di sequenziamento genetico di nuova generazione seguono percorsi dedicati e si avvalgono della consulenza di specialisti quali medici, biologi e tecnici di laboratorio.
Tra le nuove prestazioni erogate sono compresi anche screening di II livello per le talassemie – aggiunge Della Monica – test molecolare per BRCA e tumori dell’ovaio, array-CGH, FRAXA, analisi molecolare dei geni DPYD e UGT1A1 necessari per terapia oncologica, biopsia liquida, pannello di oncogeni da sangue periferico e da tessuto somatico, esoma clinico, pannello genico per nefropatie, rischio trombofilico e cardiovascolare, e per emocromatosi.
Un’operazione di rinnovamento e ammodernamento fortemente voluta dalla direzione strategica del Cardarelli anche con un modernissimo sistema robotizzato e con un importante ed essenziale sistema gestionale per tutte le refertazioni del laboratorio.
«Tutte queste analisi oggi possibili presso la nostra Unità Operativa Complessa di Genetica Medica – dice il direttore sanitario Giuseppe Russo – vanno a migliorare ancor più, e a velocizzare, i percorsi di cura del nostro ospedale. Si tratta infatti di analisi cruciali per l’attività clinica di moltissime specialità, e verranno erogate non solo per richieste interne (ossia per i pazienti ricoverati), ma anche per l’utenza esterna». I pazienti potranno prenotarsi presentando una semplice impegnativa del Servizio Sanitario Nazionale e previa una richiesta di consulenza genetica chiamando il numero 081-7472292 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 12:00 alle ore 14:00).
«Con l’aggiunta di queste prestazioni – commenta il direttore generale Giuseppe Longo – la nostra Azienda Ospedaliera contribuirà significativamente ad alleggerire la pressione sulle altre strutture pubbliche, riducendo il ricorso al privato o all’offerta fuori regione. Un passo in più verso quella sanità d’eccellenza per la quale tutti noi direttori generali lavoriamo su preciso mandato del Presidente Vincenzo Del Luca».
Picchia la moglie, poi la scaraventa fuori dall’auto: arrestato
Prime ore del pomeriggio, un 41enne napoletano discute animatamente con la moglie.
Accade in strada a Napoli, nel cuore del quartiere Arenaccia, in Via Generale Girolamo Calà Ulloa.
Urlano, attirano l’attenzione dei numerosi passanti.
L’uomo è in auto, costringe la compagna a salire a bordo.
Quando ingrana la prima marcia e si allontana, con una mano stringe il volante con l’altra picchia selvaggiamente la donna che le è seduta di fianco.
Non è chiaro il motivo ma è già accaduto altre volte.
Le sicure sono bloccate, il veicolo in movimento. Non può fuggire.
Percorrono pochi chilometri, fino a Piazza Nazionale.
E’ lì che la donna, spinta fuori dall’abitacolo sanguinante e in lacrime, allerta i carabinieri. Chiede aiuto e fornisce loro una descrizione del veicolo e poi raggiunge il pronto soccorso di Villa Betania dove le vengono diagnosticate lesioni per 5 giorni.
Le ricerche partono immediatamente. I militari del Nucleo Radiomobile di Napoli scoprono che il 41enne ha raggiunto il comune di San Felice a Cancello dove lavora come autotrasportatore. Grazie alla preziosa collaborazione dei carabinieri della compagnia di Maddaloni individuano l’aggressore e lo bloccano prima che possa fuggire.
E’ ora in carcere, nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere. Dovrà rispondere di sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni.
Covid in Campania, tre nuove vittime: incidenza al 2,1%
Sono 313 i nuovi positivi al Covid in Campania su 14.858 test esaminati. Il tasso di incidenza sale al 2,1% contro l’1,58 di ieri.
Tre le nuove vittime segnalate dal bollettino dell’Unità di crisi, di cui due decedute nelle ultime 48 ore. Invariata la situazione dei ricoveri in terapia intensiva (17 come ieri) mentre quelli in degenza sono in lieve calo a quota 172 (-2).
Maltempo, grosso ramo si spezza e cade su terrazzo al Vomero
A causa del forte vento un ramo di un grosso albero si è spezzato ed è crollato sul terrazzo di un’abitazione nel quartiere Vomero di Napoli. Non ci sono feriti ma solo danni.
L’appartamento colpito si trova al secondo piano di un palazzo che si affaccia su via Cimarosa, all’angolo con via Mattia Preti. Al momento del crollo non c’erano persone sul terrazzo.
Il ramo, particolarmente spesso, ha divelto la ringhiera in ferro. Poco dopo il cedimento è intervenuta la polizia municipale, che ha chiuso la strada al traffico. La circolazione stradale è subito andata in tilt. Intanto, in zona cresce l’allarme: i residenti, preoccupati per diversi alberi, giudicati troppo alti e pericolosi, stanno chiedendo un’immediata potatura.
NapoliBoxe, la cintura WBC al maestro Lino Silvestri
Un riconoscimento internazionale per il maestro Lino Silvestri. Il fondatore della Napoliboxe, società di pugilato attiva nel quartiere Montesanto di Napoli da oltre 25 anni, ha ricevuto oggi la cintura della WBC, il cui presidente Mauricio Sulaiman ha delegato come ambasciatore il presidente della COMBOX Città del Messico Ciro Nucci, come omaggio per l’impegno sportivo e sociale dimostrato nel corso degli anni e per la città di Napoli.
La cintura, una riproduzione ufficiale di quelle consegnate ai campioni del mondo, ultimo Tyson Fury pochi giorni fa, è stata portata dal presidente Nucci sul ring della palestra dei Ventaglieri nel corso di una cerimonia ufficiale che ha visto la presenza dell’assessore regionale alla formazione Armida Filippelli, del consigliere comunale di Napoli Pasquale Esposito.
Da Caruso alle fiction: dibattito sul giornalismo culturale a Napoli
Il ruolo dei social nel mondo dei media, la veicolazione delle notizie, i nuovi social network tanto amati dai giovanissimi, la storia della città di Napoli raccontata da film e fiction. Se ne è discusso a margine della giornata di studi organizzata dalla Scuola di Giornalismo del Suor Orsola Benincasa dal titolo “Da Caruso alle fiction”.
Ad introdurre i lavori Marco Demarco direttore della scuola di giornalismo e Mirella Armiero responsabile cultura “Corriere del Mezzogiorno”.
Al centro della discussione la figura trasversale di Caruso prima vera pop star internazionale che sfruttato i media per diffondere la sua voce e la sua musica così Luigi Vicinanza presidente del MAV e Titta Fiore.
Al liceo scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia si celebra la Giornata internazionale dell’alimentazione
La giornata mondiale dell’alimentazione fu istituita dai paesi membri della durante la 20° Conferenza Generale dell’Organizzazione nel novembre 1979. La delegazione ungherese, guidata dall’ex ministro ungherese dell’Agricoltura e dell’Alimentazione Pál Romány, svolse un ruolo attivo durante tale Conferenza della FAO e suggerì l’idea di celebrare la giornata mondiale dell’alimentazione in tutto il mondo. Da allora la celebrazione viene osservata ogni anno in più di 150 nazioni, per sensibilizzare sulle problematiche della povertà, della fame e della malnutrizione nel mondo, sulla sicurezza alimentare e per diffondere diete nutrienti per tutti. L’obiettivo principale è incoraggiare le persone, a livello globale, ad agire contro questi problemi. Ogni anno viene messo in risalto un particolare tema sul quale vengono focalizzate le attività.
Per questa ricorrenza presso il Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia è stata celebrata la #GiornataMondialeAlimentazione con diverse iniziative.
Nel rispetto del distanziamento sociale e nel rispetto delle norme igieniche per prevenire la diffusione del coronavirus, Maria Manuela Russo Vicepresidente Ordine Tecnologi Alimentari Campania e Lazio Socio RC Campagna Valle del Sele, ha illustrato agli studenti e docenti presenti nell’Auditorium del liceo la Carta di Identità Alimentare che è il primo documento digitale e gratuito che racchiude con poche semplici informazioni lo stile alimentare. A seguire è stato presentato il libro dell’attore e conduttore televisivo Gino Rivieccio dal tiolo Siamo nati per soffriggere. Riflessioni ai fornelli Colonnese Editore, a cui hanno partecipato Ada Minieri Vicepresidente dell’Associazione Meridiani, Marco Rufolo Nutrizionista Società Calcio Napoli e la giornalista Autilia Napoletano.
<<Questo è il secondo anno che la #GiornataMondialeAlimentazione cade durante la pandemia del COVID-19: un periodo difficile che ha sconvolto i sistemi agroalimentari, innescando una recessione economica globale senza precedenti, che ha colpito i mezzi di sussistenza di molti. La Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2021 ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di garantire a tutti cibi nutrienti grazie a una produzione, una nutrizione, un ambiente e una vita migliori. È importante, pertanto, che tutti gli studenti si uniscano al cambiamento ed è per questo motivo che ho voluto organizzare questa giornata avvalendomi della collaborazione del Rotary e-club Due Golfi e dell’Associazione Meridiani >> – ha dichiarato Elena Cavaliere Dirigente Scolastico del Liceo “Severi”.
Nel corso della manifestazione si è tenuta una breve esibizione musicale e la lettura di passi scelti del testo di Rivieccio a cura degli studenti.
La giornata è stata caratterizzata dalla sigla del protocollo d’intesa tra l’Istituto Severi e l’Associazione Meridiani per avviare azioni e strategie comuni finalizzate a stimolare, programmare e realizzare attività ed iniziative sui temi dell’educazione civica.
Napoli, tentata rapina e spaccio di droga: 10 arresti
La Polizia di Stato di Napoli, su delega del Procuratore della Repubblica partenopea, nella mattinata odierna ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare coercitiva emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli nei confronti di 10 soggetti di origine napoletana, di età compresa tra i 26 e i 67 anni, gravemente indiziati di tentata rapina aggravata, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Il provvedimento, eseguito dagli uomini della Squadra Mobile al termine di un’articolata attività investigativa, ha riguardato due individui che, nel quartiere Secondigliano, a bordo di uno scooter, hanno tentato di rapinare una donna del proprio orologio Rolex.
Le indagini hanno anche permesso di raccogliere indizi circa l’esistenza di due diversi gruppi, operativi prevalentemente nelle zone di Cappella a Pontenuovo, Case Nuove e Gianturco, dediti alla vendita al dettaglio di diverse tipologie di sostanze stupefacenti, hanno consentito agli investigatori di arrestare in flagranza di reato alcuni dei pushers e di sequestrare diversi quantitativi di droga.
La nube tossica non investe Napoli, domate le fiamme dell’incendio di Airola
La nube tossica non investe Napoli, domate le fiamme dell’incendio di Airola. L’allarme degli esperti, per fortuna, è rientrato,. Complice anche il vento di questa mattina.
Decine di vigili del fuoco, provenienti da varie parti della regione, hanno dovuto lavorare per tutta la notte per domare le fiamme del maxi incendio che da ieri pomeriggio ha interessato i capannoni della logistica della “Sapa”, industria che produce parti in plastica per automobili ad Airola, in provincia di Benevento.
Già da ieri sera sono in azione i tecnici dell’Arpac che stanno monitorando l’aria e verificare i danni ambientali prodotti dalla combustione delle materie plastiche che per ore hanno sprigionato una colonna di fumo altissima che, spinta dal vento, ha raggiunto anche il Casertano e il Napoletano a causa del vento forte.
Il neo sindaco di Airola Vincenzo Falzarano parla di “una tragedia economica e ambientale per tutto il Sannio” aggiungendo che “ora è il momento di fare squadra”.
Sull’accaduto e sulle cause dell’incendio stanno indagando i carabinieri.
