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“Non sono un murales – Segni di comunità”: Fondazione CON IL SUD e Villa Fernandes sul tema della valorizzazione dei beni confiscati

Valorizzare un bene confiscato alle mafie genera un impatto straordinario sulla comunità, tra i giovani, nella cultura di un territorio. Dovrebbe essere una delle priorità di uno Stato che crede nel suo futuro e che vuole contrastare il potere mafioso”. È quanto ha premesso Carlo Borgomeo presidente della Fondazione CON IL SUD, intervenendo a Portici all’evento pubblico promosso dalla Fondazione CON IL SUD e da Villa Fernandes in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni. Borgomeo ha denunciato come “la valorizzazione dei beni confiscati nel nostro Paese resta invece un percorso in salita: manca ancora un’adeguata accessibilità e trasparenza delle informazioni e un piano organico, efficace e sostenibile, per la loro valorizzazione e gestione”.

All’evento hanno partecipato 50 studenti delle scuole medie di Portici, che hanno incontrato i referenti di alcuni progetti di valorizzazione di beni confiscati al Sud, inaugurando il murale “Le ginestre” realizzato per l’occasione dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Da Vinci Comes” di Portici nel giardino della Villa.

Il murale realizzato da questi ragazzi a Villa Fernandes – ha affermato Borgomeo – rappresenta un segno indelebile per una comunità che si ritrova attorno alla cura di un bene comune. Perché è così che deve essere inteso un bene confiscato. Ma è anche un’opportunità di sviluppo, di promozione di un’economia alternativa a quella criminale, e al Sud vi sono tantissimi esempi di buona gestione comunitaria del bene che lo confermano. Nonostante ciò – ha proseguito il presidente della Fondazione CON IL SUD – la valorizzazione dei beni resta un percorso in salita. Per questo da poco abbiamo costituito, d’intesa con il Forum Terzo settore, un ‘Gruppo di lavoro’ per seguire il tema della revisione del sistema di valorizzazione e gestione dei beni confiscati”. 

I ragazzi hanno incontrato i referenti di alcune esperienze di valorizzazione dei beni confiscati sostenute dalla Fondazione CON IL SUD, e in particolare Pietro Fragasso presidente della cooperativa sociale Pietra di scarto, progetto “Ciascuno cresce solo se sognato” (Foggia), Connie Maldonato responsabile della cooperativa sociale ALI, progetto “Cambio Rotta” (Palermo), Simmaco Perillo, presidente del consorzio NCO (Caserta). All’incontro, moderato dalla giornalista Emma Di Lorenzo, sono intervenuti inoltre l’assessore alle politiche giovanili di Portici Maria Luisa Giacometti e il direttore di Villa Fernandes Antonio Capece, che ha evidenziato il senso dell’opera realizzata dai ragazzi, segno della partecipazione della comunità alla valorizzazione di un bene confiscato inteso come cura di un bene comune emblema del contrasto al potere mafioso.

Siamo felici e orgogliosi della scelta di Villa Fernandes per ospitare questo momento di riflessione e confronto sul tema dei beni confiscati – ha detto Antonio Capece -. Siamo orgogliosi che sia proprio dal nostro territorio che parta il messaggio di sostegno della comunità attraverso i beni comuni, realmente aperti ed accessibili a tutti. La scelta del tema floreale ‘Le Ginestre’ è legata sia all’appartenenza del fiore al nostro territorio vesuviano, sia alla capacità della ginestra di nascere e sopravvivere in ambienti distrutti dalla lava vulcanica. Che è un simbolismo particolarmente appropriato nei casi come quelli dei beni confiscati”.

Il murale realizzato dai ragazzi con Mary Pappalardo, artista e coordinatrice del laboratori per la realizzazione del murale, rientra nell’iniziativa “Non sono un murales – segni di comunità”, promossa da Acri e dalle Fondazioni per il primo ottobre in 120 luoghi d’Italia, che ha visto coinvolte numerose comunità nella realizzazione di un’opera d’arte corale (https://www.acri.it/non-sono-un-murales/).

Villa Fernandes è un edificio dei primi del ‘900 nel cuore di Portici confiscato al clan camorristico Rea. Oggi, grazie a un ampio partenariato di enti del Terzo settore e con il sostegno della Fondazione CON IL SUD e Fondazione Peppino Vismara, Villa Fernandes è diventata un luogo di incontro e di aggregazione sociale, di ascolto e orientamento per chi vive situazioni di disagio, di partecipazione e formazione, che ha permesso anche la nascita di nuove realtà imprenditoriali.

Alla Reggia di Caserta la statua perduta di Giuseppe Sanmartino

Era considerata un’opera “perduta” e invece è sbucata fuori da uno dei depositi della Reggia di Caserta, una miniera d’oro che può riservare ancora sorprese.

E’ la statua raffigurante il neonato principe ereditario al Regno di Napoli Carlo Tito di Borbone, figlio del Re Ferdinando IV e della regina Maria Carolina, morto a tre anni di vaiolo; una statua realizzata nel 1775 in una pietra tenera dalle venature rosate da Giuseppe Sanmartino, autore del famoso Cristo Velato.

La scultura del Real Infante Carlo Tito era presente negli antichi inventari di fine 1800 della Reggia ma poi se n’era persa traccia.

Vaccini, da lunedì la terza dose agli operatori sanitari

Parte lunedì 4 ottobre la somministrazione della terza dose anche per gli operatori sanitari che risultano registrati in piattaforma regionale Sinfonia e vaccinati in seconda dose dall’Asl Napoli 1 Centro.

Si tratta della cosiddetta terza dose “booster” dei vaccini “mRNA” (Pfizer o Moderna), in linea con gli indirizzi del ministero della Salute e della Regione Campania.

La convocazione alla terza dose “booster” avverrà come sempre tramite Sms, al numero dichiarato al momento della registrazione in piattaforma regionale Sinfonia. L’Asl Napoli 1 Centro convocherà a gruppi di 5.000 (distinti per giorno e fasce orarie) fino a raggiungere tutti i circa 25.000 soggetti che hanno già usufruito della seconda dose entro il 30 marzo 2021, completando entro la settimana quest’offerta di somministrazione.

Elezioni amministrative, ecco come si vota VIDEO TUTORIAL

Domani 3 e lunedì 4 ottobre si voterà per eleggere il sindaco di Napoli, il consiglio Comunale, i Presidenti ed i consigli delle 10 municipalità cittadine.
Le urne saranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.
Per poter votare è necessario avere con sé un documento di riconoscimento e la tessera elettorale e per accedere ai seggi è necessario indossare la mascherina.
Nel caso in cui nessun candidato sindaco raggiunga la maggioranza dei voti validi si svolgerà il turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno conseguito il maggior numero di preferenze, domenica 17 e lunedì 18 ottobre.
L’elezione del Sindaco e dei 40 consiglieri comunali può avvenire con diverse modalità: l’elettore potrà esprimere una preferenza per il candidato Sindaco e per una delle liste a lui collegate.
Sarà possibile votare solo per una delle liste e la preferenza sarà attribuita anche al candidato sindaco collegato.
Si potrà scegliere solo un candidato sindaco ed in questo caso il voto non sarà attribuito a nessuna delle liste a lui collegate.
È possibile inoltre esercitare un voto disgiunto, votando cioè per un candidato sindaco e per una lista a lui non collegata.
L’elettore può inoltre  esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati al consiglio comunale scrivendo, sulle apposite righe alla destra del contrassegno di lista, il cognome del candidato o dei due candidati scelti.
In caso di doppia preferenza, il genere dei candidati prescelti dovrà essere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.
Si voterà inoltre per l’elezione nelle 10 Municipalità cittadine del Presidente, eletto a turno unico e dei Consigli, costituiti da 30 consiglieri.
L’elettore potrà votare solo per il Presidente oppure sia per il Presidente che per una lista a lui collegata. In caso di preferenza solo per la lista prescelta, il voto andrà anche al Presidente.
Per l’elezione delle Municipalità, è escluso il voto disgiunto.
L’elettore può esprimere inoltre uno o due voti di preferenza per un candidato della lista da lui votata, scrivendone i cognomi sulle righe poste a fianco del contrassegno.
Anche per l’elezione dei Consigli Municipali vale il principio della doppia preferenza di genere.
Guarda il video-tutorial realizzato dal Comune di Napoli.

Dino Falconio (Lista Manfredi Sindaco): “Sconfiggere le disuguaglianze”

Dino Falconio, notaio, molto attivo nell’associazionismo culturale, è stato recentemente nominato Presidente della Fondazione Ravello. E’ capolista della “Lista Manfredi Sindaco” ed è amico di lunga data dell’ex Rettore. “In questo momento storico Manfredi è la persona giusta al posto gusto – ha spiegato Falconio -. Con la sua competenza e con la sua capacità di risolvere i problemi, che unisce il sapere universitario con la capacità di fare, può finalmente aprire una nuova stagione a Napoli in cui si passa dalle chiacchiere ai fatti. Prima di tutto l’invito è quello di andare a votare perché non è solo l’esercizio di un diritto ma anche di un dovere democratico; non bisogna lasciare che altri scelgano al nostro posto. Bisogna invertire la rotta affinché il nuovo comandante possa dare l’ordine di andare avanti tutta. Dove non significa tenere solo i motori a ultima forza ma di andare avanti tutti insieme perché bisogna sconfiggere le disuguaglianze ancora evidenti tra i quartieri di questa città”.

Marco Lazzari (Napoli Libera): “Dall’impresa al governo della città”

Turismo, sicurezza, ambiente, servizi e mare: i temi al centro della campagna elettorale dell’imprenditore Marco Lazzari, candidato nella lista “Napoli Libera” a sostegno di Gaetano Manfredi per le prossime amministrative.
“Abbiamo giocato con la parola Masst – che, così pronunciata, in inglese si scrive Must e significa dovere – perché è un dovere civico e civile provare a restituire a Napoli i 5 ingredienti fondamentali che, mescolati insieme, possono restituirci la città che noi tutti sogniamo –  ha spiegato Lazzari -. Napoli deve aspirare ad essere la città più vivibile possibile e deve farlo perché ciò che le manca sono obiettivi assolutamente raggiungibili: le sue caratteristiche uniche sono la cornice ideale per impegnarci a rendere questo quadro ancora più speciale”.

 

Francesca Scognamiglio (Napoli Libera): “Con Manfredi per il futuro della città”

“Ho vissuto prima da cittadina, poi da giornalista, le stagioni degli annunci e dei progetti fantasma su Bagnoli. Il saccheggio e la mortificazione di un’area su cui la prossima amministrazione deve puntare con decisione. E lo potrà fare solo con un sindaco che sarà capace di fare uscire Napoli dall’isolamento amministrativo a cui si è condannata. Occorre aprire dialoghi con la Regione, con il Governo e con l’Europa, per attrare risorse e realizzare i progetti. Proprio il tema della collaborazione istituzionale sarà dirimente: è impossibile immaginare che questa città possa essere autosufficiente dal punto di vista amministrativo, come evidenzia l’enorme debito maturato negli anni, da cui scaturisce l’impossibilità di operare per gli interventi più elementari, come la manutenzione stradale o la gestione del verde pubblico. Questa città deve tornare ad essere a misura di bambini, deve andare incontro alle famiglie, sostenendo quelle maggiormente in difficoltà con servizi ad hoc. E deve puntare sulla risorsa culturale, che abbinata a quella turistica, può rappresentare il vero volano per la ripartenza. Ne ho parlato con Manfredi e ho preparato un voluminoso dossier che gli consegnerò dopo le elezioni e mi ha già assicurato che ci lavoreremo insieme”. Queste le idee sul futuro di Napoli della giornalista Francesca Scognamiglio, candidata nella lista Napoli Libera a sostegno di Manfredi. Scognamiglio è un’esperta di marketing e comunicazione, che ha in curriculum esperienze con realtà internazionali. Da anni, anima sul territorio napoletano, attraverso la comunicazione, importanti eventi culturali.

Comunali, tutti in silenzio: ora parlano le urne

Tutti in silenzio, parlano i cittadini. Dopo mesi di campagna elettorale fatta di passeggiate, convegno, conferenze e comizi, ora si va alle urne per eleggere il nuovo sindaco, i consiglieri comunali e i componenti delle municipalità.

Gaetano Manfredi e Catello Maresca al momento stando ai sondaggi sono i due favoriti per la vittoria finale. Se Manfredi ha potuto contare sull’appoggio dei big Nazionali come l’ex premier Conte e gran parte dei ministri dell’attuale governo Draghi, Catello Maresca incassato il verdetto del Consiglio di Stato che eliminava 4 liste a lui collegate ha avuto vicino pochi leader della destra. Matteo Salvini è quello che maggiormente ha creduto nel magistrato in aspettativa. Defilata la Meloni, assente Berlusconi. Entrami a poche ore dal voto lanciano l’appello agli indecisi.

Chiusa ieri la campagna elettorale di Alessandra Clemente che spera di ottenere un ottimo risultato elettorale. Bassolino invece conta sul suo curriculum e sull’appoggio di tutti quegli uomini e donne di sinistra che non si rivedono nel Pd.
Sperano di arrivare almeno al 3% Rossella Solombrino, il biologo no vax Moscarella e Matteo Brambilla transfugo del M5S.

L’oro nero festeggiato in tutto il mondo, a Napoli celebrata la giornata mondiale del caffè

Dal Costa Rica al Brasile, dall’Africa al Giappone passando per l’Europa e ovviamente per la patria mondiale del Caffè Napoli.

Celebrato oggi in tutto il mondo la bevanda più consumata e amata: il caffè.
A Napoli oggi festa grande per l’oro nero.

Al Caffè Gambrinus una mostra dedicata a napoletani e turisti all’interno della quale sono state illustrate da coffe lover e bar tender tutte le declinazioni da gustare in tazzina.

Dall’0espresso al caffe alla nocciola, da quello fatto con la moka e la cuccuma a quello moderno che nasce da capsule e cialde.

Due i progetti di ampio respiro che gravitano attorno al mondo del caffè: la certificazione Unesco e un museo del caffè.

Sparano alle auto in sosta per divertirsi, denunciati 4 minori

Ammazzavano il tempo sparando alle auto in sosta i quattro ragazzini, di età compresa tra 13 e 16 anni, denunciati dai carabinieri a Volla, nel Napoletano.

Da qualche giorno alcuni cittadini avevano segnalato ai militari della locale stazione la presenza di alcuni giovanissimi che di notte tormentavano i residenti.

Come fosse un gioco, si divertivano a sparare piombini verso le auto in sosta.

I carabinieri hanno predisposto mirati servizi e hanno individuato e denunciato 4 ragazzi. Sono giovanissimi, tra i 13 e i 16 anni. I militari dell’arma – allertati dal 112 – sono intervenuti in via Sanzio e li hanno fermati. Con delle pistole giocattolo stavano sparando alle auto in transito sulla strada.
I ragazzi, prima redarguiti e poi denunciati, sono stati affidati ai loro genitori.