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GO GREEN: Futura Line ripianta alberi e punta su fotovoltaico ed energia pulita

Fare impresa e tutelare l’ambiente si può. Lo dimostra Futura Line Spa, azienda del Sud Italia, che, con una strumentazione all’avanguardia, personale qualificato, materiali di prima qualità e monitoraggio dell’intero ciclo produttivo naturale e virtuoso, ha conquistato una posizione leader nel settore tissue, in cui opera dal 1985.

L’ambiente viene concretamente tutelato con il progetto GO GREEN, che si traduce in una serie di azioni quotidiane e attente per contrastare l’inquinamento.

«Futura Line ha da sempre avuto l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale ed è proprio grazie a questo approccio che siamo riusciti a costruire un progetto di comunicazione che si chiama GO GREEN, che racchiude una serie di attività a sostegno dell’ambiente – dichiara Ciro Ienco, Direttore Marketing Futura Line –. Si parte dalla cellulosa, che proviene da foreste controllate, gestite in maniera responsabile e dalla scelta di utilizzare energia pulita, derivante da fonti rinnovabili; e si arriva a una gestione attenta dell’acqua che, dopo un’attività di filtraggio, viene reintrodotta nel ciclo produttivo, riducendo così il depauperamento della falda acquifera. Quindi, monitoriamo il ciclo di vita di tutti i prodotti, tenendo sotto controllo l’impatto ambientale in termini di CO2, dalla materia prima al prodotto finito, con l’obiettivo di migliorarlo nel corso degli anni. Inoltre, abbiamo appena lanciato un nuovo progetto che porta sul mercato prodotti con pack in carta a basso impatto ambientale».

«Si può utilizzare la grande ricchezza degli alberi senza danneggiarla attraverso una gestione responsabile delle foreste – dichiara Marica Nocerino, Consigliere Delegato Futura Line –. Per ogni albero che viene abbattuto, ce n’è un altro nuovo che viene piantato e prende vita. Trasformiamo e produciamo molta carta, totalmente biodegradabile e riciclabile. Attraverso un ciclo produttivo virtuoso e circolare, il nostro sguardo è sempre a un futuro sostenibile e al rispetto dell’ambiente. Questo modo di lavorare e produrre è molto oneroso, richiede investimenti importanti, anche a volte a scapito di margini e profitti. Ma l’azienda ritiene doveroso investire in un futuro ecostostenibile e nel rispetto dell’ambiente. Io sono una mamma e, in quanto tale, non voglio lasciare una terra inquinata ai nostri bambini».

Le materie prima provengono, quindi, esclusivamente da piantagioni FSC e PEFC, metodo certificato per la produzione di legno e carta che ha come scopo la corretta gestione forestale: gli alberi utilizzati vengono subito ripiantati. Nei processi produttivi viene impiegata energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili: fotovoltaico e impianti di co-generazione ad alto rendimento che consentono la piena soddisfazione delle esigenze energetiche e termiche con sensibile riduzione di CO2 rispetto a tecnologie tradizionali. Stessa attenzione viene posta per l’acqua durante la fase produttiva in cartiera, dove, a seguito di un processo di depurazione, viene riutilizzata per ridurre il prelievo di risorse idriche dalla falda acquifera. C’è anche un’attenta gestione dei rifili provenienti dalla produzione, che vengono ceduti ad altre aziende e rimessi in circolo come materia prima secondaria. Il consumo dei materiali è tenuto sotto controllo durante tutto il ciclo di vita del prodotto (risorsa – processo – manifattura – distribuzione – uso – fine ciclo): è Life cycle assessment, che permette di tracciare l’impatto sull’ambiente di ciò che viene prodotto; un lavoro di monitoraggio costante e un approccio ecologico, con cui l’azienda è riuscita a ottenere la certificazione di prodotto EPD. Il progetto GO GREEN prosegue oggi con la produzione di un nuovo packaging in carta a basso impatto ambientale, ancora più facile da smaltire.

FUTURA LINE SPA

Ubicata agli inizi con le sue infrastrutture nell’area partenopea, l’azienda compie un passo importante nel 1992, quando s’insedia nel polo industriale casertano di Marcianise Sud, mettendo in campo tutte le risorse per rivalutare questa zona emergente, attraverso il know-how acquisito nelle precedenti esperienze e insediando nel polo la nuova cultura produttiva del “tissue”, unitamente all’esempio innovativo di organizzazione d’impresa.
Nel percorso evolutivo Futura Line ha acquisito una cartiera, Cartiera Ariete  Srl, ottimizzando gli asset anche con la creazione della nuova Industry Srl, che si occupa del converting, rendendo indipendente, in questo modo, l’intero ciclo produttivo a favore della qualità e della competitività dei prodotti. 

L’azione combinata dei processi organizzativi e produttivi, congiuntamente all’utilizzo di macchinari di ultima generazione e all’impiego delle migliori materie prime, ha consentito all’azienda di realizzare produzioni con standard qualitativamente elevati, capaci di soddisfare le svariate e mutevoli esigenze del mercato.
Attualmente vanta  72000 mq, di cui 36000 coperti, suddivisi in 4 opifici, dove produce 
carta igienica, asciugatutto e bobine industriali, tovaglioli e fazzoletti con goffrature di ultima generazione e decori, portato sul mercato con i brand WoW e Fantasy.

È un gruppo aziendale in continua evoluzione, come il processo produttivo, che oggi vanta macchinari di ultima generazione capaci di rispondere ad ogni richiesta del mercato, a cui presto si affiancherà un nuovo opificio, dove sarà installata una macchina continua, con 40.000 tonnellate di capacità produttiva e una nuova linea produttiva Facial – veline.

Tutto questo per portare i brand del gruppo, WoW e Fantasy,  verso l’eccellenza.

Oltre alla linea consumer e B2B, sono entrati nel mondo delle Private Label.

Analizzando i trend di mercato e le necessità aziendali, tutta la qualità e l’esperienza del gruppo è stata messa al servizio dei più importanti player della GDO producendo a loro marchio. 

I loro successi passano attraverso infiniti controlli qualitativi che iniziano in cartiera, con test su materia prima, cellulosa, in linea e sul prodotto finito Jumbo Rolls. In Futura Line, ulteriori analisi accreditano i Jumbo Rolls al processo finale, su cui poi vengono verificati l’efficienza degli strappi, l’assorbenza e la resistenza della carta. Un’accurata analisi dei bisogni e dei mercati, e investimenti tecnologici di spessore, hanno conferito a Futura Line e Ariete numerose certificazioni tutte sinonimo di qualità e attenzione.

Liste d’attesa, dopo pandemia Azienda ospedaliera dei Colli cambia marcia

Parte da pneumologia il nuovo corso nella prenotazione delle visite specialistiche ambulatoriali all’azienda ospedaliera dei Colli.

Sabato ha preso il via il nuovo modello per l’abbattimento delle liste d’attesa, a spiegarne i dettagli la Responsabile dell’azienda che gestisce gli ospedali Monaldi, Cotugno e Cto, Maria Cristina Boccia.

Pneumologia la prima branca su cui si è voluto far partire i nuovi criteri, considerato che è stato il reparto più in sofferenza per la gestione dei malati Covid, come spiega Giuseppe Fiorentino (direttore dell’Unità di Fisiopatologia e Riabilitazione respiratoria dell’A.O dei Colli)

Un’Estate da Re, alla Reggia di Caserta Riccardo Muti e Anna Netrebko per la VI edizione

Un’edizione straordinaria per esaltare la bellezza di uno dei monumenti più importanti al mondo, la Reggia di Caserta, e celebrare i protagonisti della grande musica internazionale, in un momento in cui si punta su cultura, arte e spettacolo come strumenti per la rinascita sociale ed economica post pandemia.

Riccardo Muti, Anna Netrebko, Yusif Eyvazov, Vittorio Grigolo, Ludovico Einaudi, Daniel Oren, Piergiorgio Morandi, Jordi Bernàce sono alcune delle stelle del programma della VI edizione di“Un’Estate da Re, presentata nella sala giunta della Regione Campania, che ha finanziato l’evento, organizzato e promosso dalla Scabec (società campana per la promozione di cultura e beni culturali).

Direttore artistico è Antonio Marzullo La kermesse prenderà il via il 6 luglio per concludersi il 4 agosto.

Altri dettagli li hanno svelati durante l’incontro la direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei e l’amministratore unico di Scabec, Antonio Bottiglieri

Napoli, tornano in piazza operatori socio sanitari

Mercoledì scorso avevano organizzato una prima iniziativa di protesta, poi rientrata dopo che i lavoratori che operano per conto del comune di Napoli nei servizi socio sanitari avevano ricevuto dal sindaco, Luigi de Magistris rassicurazioni sul rinnovo del contratto con le cooperative di settore.

Il risultato è che oggi, denunciano alcune lavoratrici che questa mattina hanno partecipato a un presidio di protesta davanti palazzo san Giacomo, duemila anziani e persone in difficoltà di dieci municipalità sono rimaste senza assistenza

Covid e Vaccini, De Luca ferma Astrazeneca e Johnson per tutti

Una nota ufficiale al Ministro della Salute, per avere chiarimenti e dettagli scientifici precisi sulla combinazione tra vaccini a vettore virale con quelli a Mrna. Nelle more, stop a tutte le somministrazioni di Astrazeneca e “Johnson & Johnson” in Campania ai cittadini di tutte le età, seconda dose Astrazeneca solo agli ultrasessantenni. E’ la presa di posizione del presidente Vincenzo De Luca, all’indomani delle note del Cts e del Ministero della Salute che, evidentemente, la nostra Regione non ritiene esaustive. E sulle dosi di vaccino De Luca ha affermato: “Abbiamo calcolato tutto. Avremo ogni settimana 300.000 dosi di Pfizer e 40 mila dosi di Moderna. È chiaro che chiederemo un’aggiunta di vaccini”, ha spiegato il Governatore ai cronisti che gli chiedevano se senza i vaccini virali si andrà in crisi di dosi.
“Credo – ha detto De Luca – che se giá li riusciamo a fare tutti sia un successo, perché in questo momento abbiamo il problema opposto, dopo gli eventi avversi, c’è una parte dei cittadini che é frenata e non si sta presentando agli hub. Allora dobbiamo ricostruire la fiducia. La campagna deve andare avanti in modo massiccio. Noi dobbiamo continuare a fare uno sforzo straordinario per vaccinare quanti più cittadini campani: ripeto che a Napoli città in particolare dobbiamo fare uno sforzo maggiore, devono aderire alla campagna di vaccinazione ancora centinaia di migliaia di persone che non hanno aderito. Non va bene – ha concluso De Luca – , perché dobbiamo fare di Napoli una delle prime grandi città d’Europa covid free”.

Il Vescovo Battaglia celebra Sant’Antonio: “Annunciate sempre il Vangelo”

Cita San Francesco al termine dell’omelia per celebrare la solennità onomastica di Sant’Antonio, nella basilica dedicata al patrono dei poveri, l’Arcivesovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia. Giornata di grande fermento umano e religioso. In tanti hanno voluto partecipare alla funzione, presieduta dalla guida spirituale della chiesa di Napoli, seguendo con grande partecipazione la celebrazione. “Ovunque vi troviate annunciate il vangelo, annunciatelo sempre, annunciatelo e se è necessario, anche con le parole” è la frase che chiude la lunga riflessione che partendo dall’insegnamento di Sant’Antonio, passa per San Francesco, calandosi nell’attualità della vita vissuta da una comunità in cerca di riferimenti.
“Diceva Sant’Antonio – insiste Battaglia dall’altare dove trovano posto oltre al parroco anche alcuni giovanissimi membri della comunità parrocchiale – che il grande pericolo del cristiano è predicare e non praticare, credere ma non vivere in accordo con ciò che si crede. Allora possiamo tranquillamente dire che la santità di Antonio ci indica la verità nella concretezza. Rendiamo santa la nostra umanità”.
Il Vescovo Battaglia che dall’atto del suo insediamento sta visitando le chiese e la basiliche della grande Diocesi partenopea, è stato accolto con applausi e calore. Pone l’accento sul tema del dubbio del cristiano, in un tempo senza valori: “I dubbi amici carissimi – insiste Battaglia -, sono come i poveri li avremo sempre con noi. Ma come poveri ci sono dati per la nostra salvezza, per non arrendersi all’ovvio e al risaputo. Il dubbio fa parte della natura della Fede, non esiste Fede senza avere dubbi”.

 

Ctf21, a Capodimonte lo spettacolo “Dov’è la Vittoria”

In scena tre attori nel pieno di un processo creativo: la costruzione di un personaggio controverso, a tratti grottesco, imprendibile: Vittoria Benincasa, leader di un partito di estrema destra candidata alla presidenza del Consiglio.

Si intitola “Dov’è la vittoria”, lo spettacolo di Agnese Ferro, Giuseppe Maria Martino, Dario Postiglione, per la regia di Giuseppe Maria Martino in scena nell’ambito del Campania Teatro Festival nel giardino paesaggistico di Capodimonte.

La vita, i travestimenti e l’ascesa di una populista: una cattiva da fumetto che prende progressivamente corpo e si fa pericolosamente reale e attuale.

Campagna vaccinale, apre hub in zona Asi Caivano

È a regime l’hub della campagna vaccinale per le attività produttive riservato ai dipendenti delle aziende insediate negli agglomerati Asi della provincia di Napoli.

Il Consorzio Asi, sottolinea una nota, “grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Regione Campania e Attività Produttive, e alla collaborazione con Asl Napoli2 Nord, ha avviato l’hub vaccinale all’interno del Centro Servizi di Caivano, situato nella zona industriale di Pascarola”.

Il punto vaccinale per le aziende è dotato di 6 postazioni con una capacità che, a pieno regime, può arrivare a somministrare oltre 300 vaccini al giorno. “La struttura, che attualmente è situata in un’ ala dello stabile che ospita il centro di videosorveglianza del progetto Asi..cura, realizzata all’inizio degli anni 2000, è stata completamente recuperata dopo decenni di abbandono” si rileva ancora.

Sono stati realizzati i lavori di manutenzione, acquisiti materiale informatico e sanitario e formato il personale medico ed amministrativo.

Giudice di Pace di Napoli ancora in “lockdown”, protesta degli avvocati

Gli stadi riaperti ai tifosi per l’Europeo di calcio, ristoranti e altre attività verso il ritorno alla normalità.

Solo gli uffici del Giudice di Pace di Napoli funzionano ancora a ritmi da lockdown di inizio pandemia.

Solo dieci udienze per giudice, denuncia l’Ordine degli avvocati che questa mattina ha organizzato una protesta, davanti alla sede del Giudice di pace nell’ex caserma Garibaldi di via Foria, che poi si è spostata nell’aula che ospita il consiglio dell’ordine, presieduto da Antonio Tafuri

Un campo di basket per Silvia Ruotolo

Come ogni anno la città di Napoli, il comune, le forze dell’ordine e il mondo dell’associazionismo ricordano Silvia Ruotolo, la donna vittima innocente di camorra uccisa nel corso di un agguato l’11 giugno del 1997.

Quest’anno accanto alla rituale commemorazione e deposizione di fasci di fiori è stato anche inaugurato il campo di basket “A Silvia”, uno spazio realizzato al vetro di Piazza Medagli d’oro dedicato ai bambini e a tutti gli sportivi del Vomero come spiega la figlia di Silvia Ruotolo l’assessore del Comune di Napoli Alessandra Clemente.

All’inaugurazione oltre le più alte cariche militari, come detto anche gli attivisti di libera e tanti ragazzi che fanno parte del mondo dell’associazionismo partenopeo. Con loro il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.