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Palazzo Reale di Napoli, tra i più social d’Italia. Le visite guidate dei prossimi giorni

Il Palazzo Reale di Napoli è tra i più “social” d’Italia e tra i primi 4 in Europa. È questo il risultato parziale della classifica della “MuseumWeek”, festival mondiale delle istituzioni culturali sui social media.

L’iniziativa è primo evento culturale virtuale e si svolge ogni anno dal 2014, su varie piattaforme social (Facebook, Instagram, Twitter, Weibo, WeChat, VKontacte) coinvolgendo 60.000 partecipanti da 100 paesi in tutto il mondo.

Palazzo Reale di Napoli vi prende parte dal 2016 e ogni anno si è posizionato nelle top ten della classifica mondiale dei musei più influenti, grazie al numero di interazioni dei suoi post. Nel 2019 ha vinto tra i musei statali italiani su tutte le piattaforme e, nel 2020, su Twitter.

Il tema di quest’anno è la “Creatività”: ogni giorno della settimana, che quest’anno va dal 7 al 13 giugno, corrisponde un tema definito da un hashtag.

 A quattro giorni dall’inizio del contest, il Palazzo Reale di Napoli risulta al primo posto in Italia;  gli autori dei post, l’architetto Stefano Gei con la consulenza degli storici dell’arte Antonella Delli Paoli e Silvano Saccone, saranno impegnati nel fine settimana, nella pubblicazione di post sui temi “L’arte è dovunque” #ArtIsEveryWhereMW (sabato) e “Parole per il futuro”  #WordsForTheFutureMW (domenica).

 Visite col direttore

Domenica 13 giugno alle ore 11.00 il direttore di Palazzo Reale, Mario Epifani, accompagnerà gratuitamente in una visita guidata coloro che si prenoteranno sul sito www.palazzorealedinapoli.org cliccando su ‘Acquista biglietto’.

Il direttore illustrerà, percorrendo le stanze dell’Appartamento Storico, le varie stratificazioni del Palazzo che si sono succedute nel tempo,  a partire dalla costruzione del primo nucleo del Palazzo del 1600.

La prossima visita è in programma l’11 luglio.

Itinerario borbonico

Sono in programma lunedì 14 giugno 3 visite guidate da altrettanti storici dell’arte nell’Appartamento Storico

ore 11.00/11.30/12.00 del Palazzo Reale di Napoli.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, in concomitanza con le attività di Campania Teatro Festival. Il Palazzo Reale organizza una visita tematica che intende valorizzare gli apparati decorativi settecenteschi realizzati nella reggia napoletana per volontà di Carlo di Borbone.

Il progetto di Ruggero Cappuccio, curato da Marco Perillo, coinvolge, attraverso un focus storico e artistico sul secolo del Regno di Napoli, alcuni dei principali siti borbonici della Campania, al fine di promuovere e valorizzare i beni del patrimonio culturale materiale e immateriale della Regione.

Un secondo appuntamento sul tema è in programma il prossimo 11 luglio e sarà il direttore del Museo, Mario Epifani, ad accompagnare i visitatori all’interno dell’appartamento Storico del Palazzo Reale di Napoli

Prenotazione sul sito www.palazzorealedinapoli.org cliccando su ‘Acquista biglietto’.

Giardino pensile

Grazie al successo dall’apertura al pubblico del Giardino Pensile di Palazzo Reale sono stati ampliati gli orari di visita da 3 a 8 appuntamenti nel fine settimana e includendo anche i giorni feriali con 2 visite quotidiane. È possibile accedere al Giardino sia con visita guidata (5 euro, oltre il prezzo del museo), sia accompagnata (3 euro, oltre il prezzo del museo).

Il percorso guidato prevede una introduzione alla storia del palazzo e l’accompagnamento diretto al Giardino Pensile dove, passeggiando sotto eleganti berceaux, tra profumi di agrumi, si raggiunge la fontana centrale da cui si gode un’incomparabile vista sul golfo di Napoli, col Vesuvio sullo sfondo, fino alla penisola sorrentina e all’isola di Capri.

 Orari e prenotazioni sul sito www.palazzorealedinapoli.org  cliccando su ‘Acquista biglietto’.

A San Gregorio Armeno si celebra la Festa della Repubblica

Napoli festeggia oggi 11 giugno la festa della Repubblica e lo fa in un luogo simbolo della rinascita post covid, San Gregorio Armeno.

Mesi fa, nei giorni a ridosso del Natale la più famosa strada dei presepi era vuota, attraversata da un palpabile senso di disperazione e smarrimento. Oggi il sole è tornato a splendere e con esso sono tornati turisti e cittadini. Stamane numerose comitive di turisti e crocieristi si aggiravano tra le botteghe e i negozi. Un’aria nuova che fa ben sperare per il futuro questo il commento dei commercianti.

A tagliare il nastro con il volo di palloni tricolori in piazza San Gaetano il presidente della Camera Roberto Fico.

Ripartire dunque da turismo ed economia grazie all’aiuto concreto della Camera di Commercio e della Banca di Credito Cooperativo di Napoli come spiegano i presidenti Fiola e Manzo.

Premio Best Practices per l’innovazione, la 15esima edizione alla Stazione Marittima di Salerno

Dopo la scorsa edizione completamente digitale, a causa della pandemia da Covid-19, il Premio Best Practices per l’innovazione, giunto alla XV edizione e nato su proposta del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, torna in presenza mercoledì 16 e giovedì 17 giugno, alla Stazione Marittima di Salerno. L’iniziativa è organizzata da Confindustria Salerno, in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno.

«Questa edizione del Premio Best Practices per l’innovazione è molto importante. È il simbolo della ripartenza – dichiara Antonio Ferraioli, Presidente di Confindustria Salerno –. È un’opportunità concreta per il paese e dà una prospettiva di carattere imprenditoriale a tanti giovani impegnati nel settore dell’innovazione tecnologica. Questa VX edizione, per il prestigio dei partner che la sostengono e per il numero di progetti arrivati, ha riscosso un successo superiore».

«La Camera di Commercio di Salerno ha supportato questa iniziativa sin dall’inizio – dichiara Giuseppe Gallo, Vice Presidente della Camera di Commercio –. Il Premio Best Practices per l’innovazione è una piattaforma importante, che mette insieme richieste e offerte per l’innovazione tecnologica. Oggi, solo un’impresa su quattro è adeguatamente strutturata per poter far fronte a tutte le innovazioni tecnologiche che il mercato richiede. La Camera di Commercio ha istituito i PID (Punti Informatici Digitali), dove vengono accolte tutte le richieste delle imprese della provincia di Salerno che vogliono avere informazioni e procedere nel senso dell’innovazione tecnologica, settore in cui abbiamo deciso di investire 2 milioni di euro».

Una due giorni in cui aziende, start up, spin off e organizzazioni avranno l’opportunità di presentare i loro progetti per le categorie “Tecnologie abilitanti 4.0 applicate al settore e filiera turistico/beni culturali” (innovazioni tecnologiche 4.0), “Digitalizzazione” (innovazioni di processo) e “Agrotech” (innovazioni di settore) a una giuria composta da esperti, imprenditori, policy marker, investitori, accademici e rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione.

«Quest’anno abbiamo ricevuto 98 progetti, di cui ne abbiamo selezionati 70. I progetti sono arrivati da tutta Italia, anche dalla Valle d’Aosta e questo dà la dimensione del carattere nazionale che sta assumendo – dichiara Francesco Serravalle, Presidente Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno e coordinatore del Premio Best Practices per l’Innovazione –. I cluster di innovazione sono tre, innovazioni tecnologiche 4.0, digitalizzazione (innovazioni di processo) e “Agrotech” (innovazioni di settore). E, per le innovazioni tecnologiche 4.0 si punta sul turismo, considerate la situazione economica e la crisi e considerate anche e soprattutto le opportunità che abbiamo sui nostri territori. La crisi viene letta, quindi, come opportunità. Elemento fondamentale di questa edizione è quello di far capire sempre di più a tutti gli attori dell’innovazione che la parola chiave è la collaborazione. È stato quindi concesso spazio a chi presenta progetti in collaborazione con altri soggetti, attraverso uno scambio di risorse umane, finanziarie e strategiche. Siamo riusciti a creare un ecosistema grazie a partner storici e nuovi che affiancano e sostengono l’iniziativa: Banca di Credito Popolare, Banca Sella, Tim, Unicredit, Banca Campania Centro, Isolkappa, Enea e Sider Pagani. Grazie alla Camera di Commercio di Salerno, lo scorso anno siamo riusciti a dare un premio in denaro ai vincitori, per un totale di 15.000 euro. Il messaggio che vogliamo lanciare: crediamo nelle idee, nelle start up, nei giovani. Diamo opportunità per le nuove generazioni».

Creatività e contaminazione sono le parole chiave della kermesse, che promuove la cultura dell’innovazione e dell’imprenditoria in Italia, generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle progettualità e che, nel tempo, ha dato vita a tante nuove idee e iniziative imprenditoriali, partendo da Salerno e raggiungendo il resto d’Italia.

Dal 2006 al 2019, il Premio Best Practices per l’innovazione ha registrato numeri importanti: 800 progetti presentati, 10.000 presenze, 60.000 visualizzazioni YouTube, 216.000 visitatori unici al sito web, 140 ore di diretta streaming. A questi numeri si aggiungono due missioni in Silicon Valley.

Anche la XIV edizione, per quanto digitale, è riuscita a mantenere alta l’attenzione sul tema dell’innovazione, con 107 progetti in gara, 10.000 visualizzazioni video/diretta Facebook, oltre 50 tra sponsor e partner, oltre 200 visitatori unici sulla piattaforma e 3 tavole rotonde.

“Conversazioni nel verde”, il primo appuntamento è con Franco Arminio

La prima delle “Conversazioni nel verde”, il ciclo di incontri sui prati ideato e organizzato dall’Associazione Premio GreenCare, è andata in scena nel Giardino Romantico del Palazzo Reale di Napoli.

Ospite il poeta dei paesaggi Franco Arminio, che ha intrattenuto i presenti sul tema “La cura dello sguardo e gli effetti terapeutici di un’area verde”.

Dopo l’introduzione del direttore di Palazzo Reale Mario Epifani, gli interventi del direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e della presidente dell’Associazione Premio GreenCare Benedetta de Falco, ampio spazio alla poesia per allearsi alle bellezze della natura, dei giardini, della flora e della fauna, per attivare la propria quota di responsabilità con l’attenzione e la cura del territorio.

“Un’oasi di pace come il Giardino Romantico di Palazzo Reale, incastonato in un centro cittadino spesso caotico e in cui gli spazi verdi costituiscono un bene prezioso, può senz’altro avere effetti terapeutici sui suoi frequentatori – afferma il direttore del Palazzo, Mario Epifani.

Castel Volturno, asilo degli orrori per bimbi: arrestata coppia

Un asilo degli orrori, in cui i bimbi non venivano accuditi o educati, ma puniti con metodi da tortura, come lo spezzamento delle unghie e il peperoncino negli occhi, tenuti segregati in stanze buie: lo ha scoperto a Castel Volturno (Caserta) la Polizia, che ha messo agli arresti domiciliari, su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, due coniugi ghanesi di 35 anni, che gestivano l’asilo abusivo.

Sono state le piccole vittime di cinque e sei anni, prevalentemente di origine nigeriana, a tracciare il quadro dell’orrore, permettendo agli inquirenti di raccogliere elementi tali da ottenere l’arresto della coppia.

Incendio in un’abitazione, anziana morta a Napoli

Un’anziana donna di 95 anni, Clara Iungano, è morta a causa di un incendio sviluppatosi in un’abitazione nella zona collinare di Napoli, nel quartiere Vomero.

Stanno operando i carabinieri, i vigili del fuoco e unità del ‘118’.

La donna era a letto e per cause ancora in corso di accertamento, il materasso ha preso fuoco ed è morta carbonizzata.

In fiamme l’intera camera da letto. La donna viveva con la figlia che in quel momento non era in casa.

Crepe nel palazzo a Fuorigrotta, venti famiglie sgomberate

Hanno trascorso la loro prima notte fuori casa i componenti di 20 famiglie sgomberate ieri pomeriggio, a causa di un infiltrazione d’acqua da due scale dello stabile al civico 146 di via Leopardi, all’angolo con via Giambattista Marino nei pressi del Rione Lauro nel quartiere Fuorigrotta.

Le prime avvisaglie di un danno al sistema idrico sono arrivate già 2 giorni fa quando alcune delle crepe già presenti da tempo sulla facciata dell’edificio si sono vistosamente allargate.

Ieri, poi, le ulteriori verifiche hanno costretto i vigili del Fuoco e alla Protezione di Civile a chiedere lo sgombero dei 20 nuclei familiari per consentire ai tecnici di effettuare le riparazione delle condutture idriche sottostanti l’edificio. Interdetto anche l’accesso ad alcune attività commerciali del posto tra cui una farmacia.

I più anziani pernotteranno in alcune strutture messe a disposizione del Comune di Napoli mentre gli altri abitanti hanno trovato ripario da parenti e amici come spiega l’assessore municipale alle politiche sociali della X municipalità Costanza Boccardi.

Successo a Portici per lo spettacolo/concerto “Albino e Plautilla”

Musica e teatro sono gli elementi che magnificamente si fondono nello spettacolo/concerto “Albino e Plautilla”, prodotto dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, di scena mercoledì scorso nell’incantevole scenario del Galoppatoio della Reggia di Portici in una serata realizzata d’intesa con l’Università degli Studi Federico II. Il pregevole intermezzo buffo, opera del compositore settecentesco Leonardo Vinci, è stato proposto nella raffinata e puntuale esecuzione dell’ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli.

Molto apprezzati i solisti, il mezzosoprano Gaia Petrone e il baritono Javier Povedano, protagonisti nei ruoli della damigella Plautilla e del capitano di milizie Albino. Ad essi, l’originale drammaturgia di Angela Di Maso (che firma anche la regia e il disegno luci dello spettacolo) affianca l’attore Massimo Finelli nel ruolo del compositore Leonardo Vinci, universalmente ritenuto tra i massimi esponenti della “scuola musicale napoletana.

Divenuto personaggio, il musicista conduce lo spettatore nelle trame e nei segreti dei suoi righi pentagrammati attraverso il racconto di significativi frammenti della sua vita e, ancor più, della sua misteriosa morte. Alla seriosità del personaggio fa da contraltare il Pulcinella delle “guarattelle”, nelle sue incursioni e nei deliziosi duetti con Vinci, compiuti in scena da Bruno Leone, maestro indiscusso in questa antichissima forma d’Arte. Belli e filologicamente impeccabili i costumi di Giusi Giustino, preziosa la consulenza musicologica di Paolo Maione.

Stefano Demicheli e i Talenti Vulcanici restituiscono così una nuova esecuzione in tempi moderni di questa rara e preziosa partitura. La stessa che, circa trecento anni fa, Leonardo Vinci poneva tra gli atti della tragedia “Silla Dittatore”, rappresentata, in prima esecuzione assoluta, il 1 novembre del 1723 al Palazzo Reale di Napoli e che dimostra di non temere l’ingiuria del tempo così come testimoniano i convinti e prolungati applausi del numeroso pubblico presente la scorsa sera alla Reggia di Portici.

A Napoli apre NOA, ristorante in cui a tavola fai il giro del mondo

E’ possibile fare il giro del mondo attraverso le pietanze? Nel cuore di Napoli, in via Filangieri, si grazie a NOA. il primo raffinato worldwide tasting  restaurant della città con il meglio della tradizione enogastronomica planetaria. C’è chi porta la cucina di Napoli nel mondo, e chi porta il food di tutto il mondo a Napoli. E’ il caso di “NOA”, prestigiosa sfida gastronomica voluta dai quattro soci fondatori del concept.

“Il nostro gruppo, che sto rappresentando qui con Francesca Faraone, ha concepito questo concetto internazionale di ristorazione – spiega il fondatore, Stefano Vitucci -. Abbiamo deciso di investire molto sul fusion che rappresenta l’unione di più culture. Il nostro playoff è l’assaggio del mondo, che deve essere inteso come l’eccellenza di tutti i continenti. Il Messico che può essere rappresentato dai Tacòs, il Perù dai tiradito. Stessa cosa per quanto concerne la Winelist, internazionale come tutti i ristoranti di alto profilo, ma ci contraddistingue una ricerca davvero approfondita. I nostri clienti potranno provare dai vini cileni ai vini californiani. Ad accompagnare il tutto, poi, c’è il nostro barman Luca Spano che idea cocktail ad hoc per le ricette del nostro executive chef Alex Pochynok”.
Il progetto di rinnovamento dei locali di via Filangieri è stato curato dall’architetto Francesca Faraone con l’obiettivo di creare un “salotto nel salotto di napoli”. Uno spazio dall’atmosfera intima che richiama il verde e la natura piena di grandi foglie.
NOA vanta inoltre un rooftop esclusivo dove poter cenare all’aperto in un vero e proprio giardino lontano dal caos urbano.
Noa e’ un termine giapponese che indica quiete, star bene. Ma ha anche una origine polinesiana che indica tutto ciò che in una cultura è libero da vincoli ed è permesso. Il lecito che si contrappone in modo chiaro e forte ai tabù e ai divieti di fare, desiderare, mangiare.
Da qui la scelta del nome, NOA, una parola breve, determinata e facile da ricordare che racchiude un nuovo concept di ristorazione nel quale è permesso sperimentare per creare piatti dagli abbinamenti e gusti unici.  Una linea di cucina dalla forte personalità, senza legami con la tradizione, libera di osare.

Cocaina tra i viali del Policlinico Federico II: pusher 40enne arrestato dai carabinieri

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Vomero hanno arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio Giovanni Cavallino quarantenne della Toscanella già noto alle forze dell’ordine.

È stato fermato a bordo della sua auto, in uno dei viali del complesso ospedaliero Policlinico Federico II di Napoli. Nelle sue disponibilità 6 dosi di cocaina e 2510 euro in contante ritenuto provento illecito.

Finito in manette, cavallino è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.