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Contrabbando di gasolio: la Guardia di Finanza di Napoli sequestra beni per 18 milioni di euro

Un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni del valore di oltre 18 milioni di euro, nei confronti di 4 società e relativi amministratori operanti nel settore del commercio e distribuzione di carburanti, è stato eseguito dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, con il coordinamento della Procura partenopea – Terza Sezione Criminalità Economica ed Informatica, tra le province di Napoli, Salerno e Reggio Calabria.

Sono stati sequestrati, in particolare, conti correnti, denaro contante, preziosi e gioielli, autovetture ed immobili, pari all’Iva evasa sulle fatture false contabilizzate e dichiarate al fisco, nei confronti dei rappresentati legali di molteplici società, indagati per frode fiscale.

Il meccanismo fraudolento ricostruito dai finanzieri del 1° Nucleo operativo metropolitano di Napoli consisteva nell’importare il prodotto energetico via mare dalla Spagna, da una società di capitali maltese, con basi decisionali a Napoli e Catania, e stoccarlo, in ‘sospensione d’imposta’, nei pressi di un deposito costiero napoletano.

Da qui il carburante veniva ceduto solo cartolarmente, e quindi senza versare accisa ed Iva, ad un altro deposito fiscale situato in Calabria e fatto risultare venduto a società “cartiere”, prive di deposito o di qualunque struttura organizzativa, le quali acquistavano solo sulla carta il prodotto in esenzione di Iva per poi cederlo con l’emissione di fatture false a depositi commerciali campani.

Questi ultimi erano di fatto gli unici utilizzatori del carburante di contrabbando che non era mai stato spostato da Napoli.

Astrazeneca, Sileri avverte: “Sotto i 30 anni le donne dovrebbero evitarlo”

Il vaccino anti Covid Astrazeneca “sotto i 30 anni non dovrebbe essere usato, soprattutto alle donne sotto i 50 anni non lo consiglierei”. Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’, su Radio Cusano Campus, è intervenuto in merito ai dubbi sollevati nei giorni scorsi da alcuni esperti sulla somministrazione del vaccino sviluppato dall’Università di Oxford ai giovani.

“I dubbi – ha precisato Sileri – nascono a maggior ragione dal fatto che oggi la circolazione e l’incidenza settimanale del virus si sono abbassate drasticamente. E’ chiaro che se un vaccino ha dato il sospetto di qualche complicanza, soprattutto nei più giovani, la forchetta del rischio-beneficio per questi soggetti si riduce. E quindi è probabile che per i vaccini non a mRna ci possa essere una rivisitazione delle indicazioni sull’età, usando maggior cautela oggi che la circolazione del virus è molto più bassa.

Secondo me sotto i 30 anni non dovrebbe essere usato, soprattutto alle donne sotto i 50 anni non lo consiglierei, ma sono Ema e Aifa che devono valutare questa eventuale restrizione. Io ho prenotato in farmacia e farò il J&J, ma sono over 40 e non sono donna quindi posso stare abbastanza sicuro, ma se avessi un’amica di 30 anni le consiglierei un vaccino a mRna”. Quanto ai 2 milioni di over 60 non ancora vaccinati, per Sileri è un “numero che si è progressivamente ridotto e si è abbastanza sicuro che si ridurrà ulteriormente”. “Credo che molte persone, considerando anche la bassa circolazione del virus, – ha concluso – stiano temporeggiando in attesa di ricevere un vaccino di altra natura rispetto a quelli a vettore virale”.

Apre a Napoli la mostra “Raffaello a Capodimonte. L’officina dell’artista”

Si è aperta oggi al Museo e Real Bosco di Capodimonte la mostra ‘Raffaello a Capodimonte: l’officina dell’artista’ a cura di Angela Cerasuolo e Andrea Zezza.
L’esposizione rientra tra le celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell’artista e si propone di valorizzare il patrimonio raffaellesco del Museo, molto più ricco e vario di quanto si sia soliti pensare.

Il percorso di visita offre al pubblico le novità emerse dalla campagna di indagini diagnostiche condotte nel Museo, grazie a importanti collaborazione istituzionali che permetteranno un approccio originale sia alle opere d’arte, sia al lavoro della bottega dell’artista e a quelle dei suoi seguaci, mettendo in luce il complesso lavoro che sta dietro la creazione di originali, multipli, copie, derivazioni.

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte, infatti, conserva alcune opere autografe di grande rilevanza, che permettono di esemplificare i momenti principali della carriera dell’artista, come ad esempio L’Eterno e la Vergine, il ‘Ritratto di Alessandro Farnese’, la ‘Madonna del Divino Amore, dipinto tra i più ammirati dell’artista nel corso del Cinquecento, poi caduto nell’oblìo e sottratto solo recentemente, anche grazie alle indagini scientifiche e al restauro.

Napoli, consegnate in Prefettura le onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica

Cerimonia di consegna in Prefettura a Napoli delle onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica Italiana. A consegnare le prestigiose pergamene ai nuovi cavalieri e ufficiali e commendatori il prefetto Marco Valentini coadiuvato dal prefetto Morcone e dall’assessore Gaudini.

Ad essere premiati persone e militari che si sono particolarmente distinti per impegno civico e sociale. Consegnate anche le medaglie d’onore alla memoria ai familiari di 7 cittadini deportati e internati nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra i premiati spiccano i nomi del professor Eduardo Cosenza, della professoressa Franca Assante di Panzillo e dell’ex rettore della Federico II Guido Trombetti.

 

A Napoli somministrato per errore il vaccino Astrazeneca a 44 persone

Quarantaquattro persone vaccinate per errore a loro insaputa con AstraZeneca. Lo riferisce l’edizione napoletana di Repubblica.

È accaduto domenica 30 maggio nel centro vaccinale della Fagianeria a Capodimonte. A quanto scrive Repubblica “si sarebbe trattato di un errore del farmacista incaricato di prendere il flacone: anziché Pfizer ha scongelato il vaccino sbagliato e preparato siringhe (si trattava della prima dose) contenenti il siero anglo-svedese. Ma chi ha somministrato il vaccino, questo affermano sempre dall’Asl, era sicuro di aver utilizzato Pfizer, così come chi ha avuto l’inoculazione. Anche sul certificato era attestato erroneamente che era stato utilizzato il vaccino americano”.

L’Asl sta contattando le 44 persone (sono napoletani tra i 18 e 38 anni) per avvisarle di quanto accaduto: ovvero che sono stati vaccinati con AstraZeneca e non con Pfizer.

“Nessuna macchina organizzativa o azione umana, per quanto ci si possa lavorare, è scevra da errori – afferma Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro sentito da Repubblica – nonostante la massima attenzione e i protocolli che abbiamo messo in campo, quanto accaduto ci ricorda che non si può e non si deve mai abbassare la guardia. Va anche detto che l’errore, in questo caso, ha come risultato l’immunizzazione da un virus che è sempre e comunque il rischio maggiore”.

Napoli, tour di Maresca nel centro storico: “Se sindaco, discontinuità con ultimi 35 anni”

Gli errori della precedente amministrazione e le cose da salvare, il rapporto istituzionale e personale con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De luca, in entrambi i casi travagliato con il sindaco uscente e l’atteggiamento rispetto ai partiti del centro destra che su di lui hanno puntato per le elezioni amministrative di Napoli.

A margine di un incontro con commercianti e ristoratori, il candidato sindaco, Catello Maresca ha parlato a 360 gradi di alcuni temi caldi della campagna elettorale.

A Napoli la protesta degli operatori socio sanitari

E’ un servizio definito essenziale dal Comune di Napoli, quello degli operatori socio sanitari che offrono assistenza domiciliare agli anziani e alla persone con disabilità.

Non si sono mai fermati, neanche durante il lockdown dello scorso anno ma ora rischiano di restare a casa come spiega Paola Esposito, operatrice e rappresentante della Cgil presente questa mattina in piazza.

Il sindaco di Napoli de Magistris impegnato questa mattina al consiglio comunale incontrerà i rappresentanti sindacali nella giornata di domani per chiarire la situazione.

Maddaloni, aperto l’hub vaccinale alla caserma Magrone

Nasce in provincia di Caserta un nuovo hub vaccinale. Stamane l’inaugurazione all’interno della caserma Magrone a Maddaloni sede della scuola di commissariato dell’esercito Italiano di cui è attuale comandante il generale Francesco Riccardi.

L’hub in funzione dal primo giugno, situato all’interno del padiglione Arte Bianca della caserma che già nel 1980 fu punto di riferimento per i terremotati dell’Irpinia e non solo, ha già vaccinato 6mila cittadini grazie al personale della Asl di Caserta diretta da Ferdinando Russo.

A Maddaloni si sta realizzando una perfetta sintesi tra Esercito e Regione Campania così il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero.

Basilica della Pietrasanta, un nuovo ascensore per il museo dell’acqua

Doppia inaugurazione questa mattina nella storica basilica della Pietrasanta a Napoli. Restituito alla città lo storico pavimento del 1700 e inaugurato il nuovo ascensore che in 20 secondo collegherà la città in superfice con i cunicoli sotterranei che conducono alla città sommersa a 35m di profondità.

A tenere a battesimo le opere di restauro l’arcivescovo metropolita Domenico Battaglia che ha visitato la basilica e la parte sotterranea del sito archeologico.

Emozionato Raffaele Iovine presidente dell’Associazione Pietrasanta Polo Culturale Onlus.
Il restauro è stato realizzato dalla società Artes.

Il sito diventerà secondo i vertici dell’associazione un vero e proprio polo culturale con mostre concerti, percorsi sotterranei. A sostenere l’Associazione Pietrasanta Polo Culturale Onlus, la Banca di Credito Cooperativo di Napoli del presidente Amedeo Manzo.

Vaccini, a Napoli da domani a domenica open day Pfizer

Da domani a domenica continuano gli open day Pfizer presso i centri vaccinali dell’Asl Napoli 1 centro.

Le prenotazioni si aprono stamattina ed i centri coinvolti saranno la Mostra d’Oltremare, il Museo Madre, la stazione marittima, la Fagianeria real Bosco di Capodimonte, l’hangar Atitech e il centro vaccinale itinerante di Villa Floridiana.

In tutti i centri vaccinali l’open day è aperto ai soli cittadini residenti a Napoli. Per prenotare basta collegarsi al link opendayvaccini.soresa.it, o si può scaricare l’App e-Covid Sinfonia (https://www.soresa.it/Pagine/e-covid_sinfonia.aspx) e compilare i campi a disposizione. Verrà richiesto il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria, un riferimento di cellulare e l’e-mail del vaccinando.

Il centro vaccinale, nonché il giorno e l’orario saranno confermati attraverso un sms che assume valore di convocazione e dovrà essere esibito all’arrivo presso il centro. L’ Asl Napoli 1 Centro sottolinea che l’unico modo per accedere agli open day è l’aver ricevuto l’ sms.