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Troisi poeta Massimo, a Castel dell’Ovo l’anteprima per la stampa

Troisi sul set e nella vita privata, ma soprattutto c’è il Massimo poeta negli scatti, nei filmati e nei ricordi che si trovano nella mostra presentata alla stampa in anteprima questa mattina e che inaugurerà il 7 maggio a Castel dell’ovo a napoli fino al 21 luglio.

“Troisi poeta Massimo”, il titolo dell’esposizione, curata da Nevio De Pascalis e Marco Dionisi con la supervisione di Stefano Veneruso, figlio della sorella di Massimo

 

Fondamentale contributo per il reperimento del materiale, l’Archivio storico Luce, presieduto da Enrico Bufalini

Visibilmente emozionata, la prima ad entrare negli spazi allestiti per la mostra è stata proprio la sorella maggiore di Troisi, Annamaria

Una mostra da andare a vedere di persona, senza accontentarsi delle immagini veicolate dalla televisione. Non si incontreranno i personaggi famosi intervenuti all’anteprima, ma si potranno conoscere segreti e curiosità sull’unico protagonista dell’esposizione

Vaccinazioni in Campania: superate le due milioni di dosi

In Campania, è stata raggiunta la soglia dei 2 milioni di somministrazioni di dosi.

Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.447.323 cittadini.

Di questi 552.957 hanno ricevuto la seconda dose.

Le somministrazioni effettuate sono state, in totale: 2.000.280

Napoli, sequestrata Villa Ebe: c’è un rischio crollo

I carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale, coordinati dalla Procura, hanno sequestrato, a Napoli, Villa Ebe, conosciuta anche come il Castello di Pizzofalcone (una palazzina neogotica che sorge sul fianco occidentale del Monte Echia) e “Il cimitero dei colerosi” (che sorge ai piedi del monte di Lotrecco, alle spalle del cimitero delle 366 Fosse), nell’ambito di una attività di accertamento sullo stato in cui versa l’ampio e prestigioso patrimonio culturale e artistico partenopeo.

Si tratta di beni, entrambi di proprietà del Comune di Napoli, dove è stato riscontrato un preoccupante livello di degrado: nel primo caso, quello di Villa Ebe, è stato anche accertato, in particolare, un imminente rischio statico in grado di mettere in pericolo l’incolumità pubblica.

All’interno di Villa Ebe, inoltre, avevano trovato alloggio una coppia straniera, che è già fatta sgomberare dai militari.

Per quanto riguarda invece il cimitero, i carabinieri hanno scoperto che il crollo di un muro, determinato da lavori abusivi già oggetto di indagini, ha provocato l’interramento e, probabilmente anche il danneggiamento, di 13 sepolcri.

Nell’ambito di questa indagine, coordinata dal sostituto procuratore Ludovica Giugni e dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli, risulta indagato il titolare della ditta che stava eseguendo i lavori nell’area adiacente al cimitero. Nel caso di Villa Ebe, invece, il procedimento di accertamento è stato avviato contro ignoti.
I due sequestri disposti dal gip su richiesta della Procura si inseriscono in una attività molto più ampia, che mira a fare luce sullo stato di degrado del ricco patrimonio culturale partenopeo, uno dei più importanti d’Italia, sulle eventuali responsabilità ma anche sui rimedi da adottate per tutelarlo e restituirlo alla pubblica fruizione.

Giuseppe Mazzafaro è il nuovo vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dè Goti

Il Papa ha nominato vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dè Goti (provincia di Benevento), mons. Giuseppe Mazzafaro, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Napoli, amministratore parrocchiale di San Gennaro all’Olmo e consulente del Consiglio episcopale dell’arcidiocesi.

Covid in Campania, con smart card possibili deroghe a divieti

E’ in corso di pubblicazione l’ordinanza n.17, che contiene disposizioni per la ripresa in sicurezza delle attività economiche, culturali e sociali.

L’ordinanza, che prende atto delle linee guida per la ripresa approvate dalla Conferenza delle Regioni, demanda all’Unità di Crisi regionale la predisposizione, “di concerto con le associazioni di categoria rappresentative degli operatori economici,  dei protocolli attuativi/integrativi delle Linee guida approvate in data 28 aprile 2021,  prevedendo regole certe di prevenzione, proporzionate alla situazione di difficoltà e adeguate misure per assicurare l’accoglienza sicura e la  promozione della fruizione  in sicurezza dei diversi servizi – turistici, alberghieri, wedding, trasporti, spettacoli etc.– anche attraverso facilitazioni all’accesso dei servizi e/o deroghe alle misure di sicurezza più restrittive, relative al contingentamento delle presenze e al distanziamento interpersonale, per  cittadini in possesso di certificazione/Smart card di completamento della vaccinazione, fermo l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di osservanza delle altre misure di prevenzione di base (frequente igienizzazione delle mani e degli oggetti)”.

Alle Asl territorialmente competenti, con il supporto – ove richiesto- della Protezione civile, il completamento, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento, delle consegne delle smart card in corso di distribuzione alla data odierna, nonché l’adozione di ogni misura, di concerto con l’Unità di crisi regionale, finalizzata a programmare la consegna delle ulteriori Smart card direttamente al momento del completamento della vaccinazione.

Si formula infine indirizzo ai direttori sanitari delle RSA (Residenze sanitarie assistite) e agli altri soggetti competenti:

– di consentire l’accesso alle strutture, nel rispetto delle misure di sicurezza fondamentali (obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, frequente igienizzazione delle mani e degli oggetti) ai visitatori che comprovino, attraverso esibizione di certificazione/smart card, di aver completato la vaccinazione, secondo quanto prescritto  dalle indicazioni del Ministero della Salute;

– di adottare ogni ulteriore misura organizzativa idonea a favorire nella massima sicurezza possibile gli accessi di familiari  e visitatori e le uscite programmate degli ospiti, tenendo conto del possesso della certificazione vaccinale/smart card.

Covid, vaccino in compresse: da Napoli richiesta di brevetto

La Nextbiomics, società biotech dedicata alla ricerca e allo sviluppo di probiotici di prossima generazione e spin-off dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha depositato domanda di brevetto per un vaccino batterico contro Covid-19 da somministrare per via orale.

L’ingegnerizzazione del probiotico Escherichia Coli Nissle 1917, esprimente la proteina Spike del SarsCoV2, ha ottenuto un modello innovativo di immunizzazione contro il virus SarsCoV2 mediante la stimolazione del sistema immune intestinale.

Il vaccino si differenzia dagli altri in quanto non necessita di iniezione, non utilizza un vettore virale come l’Adenovirus e sfrutta la capacità intrinseca di Escherichia Coli Nissle 1917 di modulare la risposta immune.

“Il vaccino è simile agli altri già autorizzati in quanto stimola la risposta immune contro la proteina Spike che il Coronavirus usa per infettare le cellule – spiega Giovanni Sarnelli, docente di Gastroenterologia della Università Federico II e Ceo di Nextbiomics – ma se ne differenzia perché utilizza come vettore un batterio probiotico già in commercio e largamente utilizzato”.

“I dati preclinici condotti sui topi – aggiunge Giuseppe Esposito, docente di Farmacologia presso l’Università La Sapienza, responsabile scientifico e socio Co-fondatore di Nextbiomics – dimostrano che la somministrazione per 5 giorni a settimana, per un totale di 17 settimane, di Escherichia Coli Nissle 1917 ingegnerizzato è stata in grado di stimolare significativamente la risposta immune con la produzione di anticorpi circolanti di tipo IgM e IgG, senza che fosse documentato alcun effetto collaterale e/o avverso”. Diverse le aziende farmaceutiche interessate affinché si possano utilizzare l’invenzione e i dati sperimentali per attuare la sperimentazione clinica e portare sul mercato il nuovo vaccino.

Un arsenale della camorra in un negozio di ortofrutta, 2 arresti

I carabinieri del Nucleo investigativo e della Compagnia di Napoli-Bagnoli hanno rinvenuto e sequestrato un vero e proprio arsenale della camorra all’interno di un negozio di ortofrutta di via Miseno: si tratta di 10 pistole, 6 kalashnikov, 5 pistole mitragliatrici, due giubbetti anti-proiettili, 1 bomba carta e diverso munizionamento.

I Carabinieri hanno trovato, sempre nel negozio, 13 chili di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana.

Il titolare dell’ortofrutta, un 41enne, e un suo parente di 74 anni , che si trovava anche nell’esercizio commerciale, sono stati arrestati. Entrambi sono del posto e incensurati.

Sono tuttora in corso i rilievi tecnici e le armi saranno sottoposte anche rilievi balistici per appurare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue e negli eventi delittuosi avvenuti di recente nei quartieri dell’area occidentale della città: un omicidio, a Fuorigrotta, e diversi raid con colpi di pistola contro abitazioni e locali.

Concorsone, Commissione Lavoro approva risoluzione

La vertenza dei tirocinanti del concorsone della Regione Campania, che ieri assediavano per protesta palazzo santa lucia, approva in consiglio regionale.

La Commissione Lavoro e Attività produttive del parlamentino regionale, presieduta da Giovanni Mensorio, ha approvato a maggioranza, con i voti favorevoli del centrosinistra e del M5S, e il voto contrario dei gruppi di Lega, Forza Italia e FdI, una risoluzione per la semplificazione del corso-concorso unico della Regione e per la immissione dei candidati negli organici delle Pubbliche amministrazioni.

Nissan Center inaugura le nuove sedi di Agnano e Casoria e presenta il nuovo Nissan Qasquai

Inaugurate le due nuove sedi Nissan Center di Agnano e Casoria, alla presenza del Presidente e Amministratore Delegato Nissan Italia Marco Toro.

Per l’occasione è stato presentato in anteprima il nuovo Nissan Qashqai.

 «Presentiamo la terza generazione di Qashqai, l’auto che più di tutte ha cambiato il mercato automobilistico in Italia dal 2007, anno del suo lancio ad oggi – racconta l’AD Marco Toro –. Qashqai arriva nel 2007 in un mercato italiano caratterizzato da auto di piccole dimensioni. Oggi a distanza di 14 anni, il mercato dei crossover rappresenta il 40% del mercato automobilistico e Qashqai ha mantenuto la leadership in questo segmento, vendendo circa 340.000 automobili. La terza generazione presenta tantissime novità in tema di sicurezza e anche di rispetto dell’ambiente, con il 100% di motorizzazione elettrificate, con una consistente riduzione delle emissioni. L’impegno di Nissan è nella direzione di un rispetto per l’ambiente costante e crescente: nel 2022 arriverà il motore e-Power, che introduce un nuovo e rivoluzionario approccio all’elettrificazione dei veicoli».

Center è partner Nissan per l’ampia area che va da Napoli a Salerno e, con 5 sedi e circa 200 dipendenti, è il Nissan Center più grande del Sud Italia. La casa automobilistica giapponese, considera Napoli e la Campania strategici per lo sviluppo del sistema green legato alle sue automobili. Nissan è stata la prima casa automobilistica del mondo a produrre un auto completamente elettrica. I nuovi modelli sono stati presentati con l’auspicio di cambiare il parco auto presente sul territorio campano che è il più vecchio d’Italia, con un’età media superiore agli 11 anni, per puntare a un futuro, che è poi anche un presente, in cui l’ecosostenibilità è il faro di tutte le attività.

«La passione è il motore più potente che abbiamo e la nostra forza è la capacità di rinnovarci, affrontando le sfide che il settore ci propone quotidianamente – dichiara Nicola Barbato, AD Nissan Center Campania –. Abbiamo una mentalità green e crediamo molto nella formazione come strumento di crescita e sviluppo. Il mondo dell’automotive è un mondo in continua evoluzione e noi dobbiamo essere preparati ad affrontarla. Ora arriva sul mercato il nuovo Nissan Qashqai e, dopo l’anno complicato che abbiamo vissuto, le novità, che sono anche un segnale di ritorno alla vita, sono percepite con entusiasmo sul territorio. Siamo in partnership con Nissan dal 2002 e il mercato campano ci ha dato un’ottima risposta, rendendoci il terzo gruppo Nissan in Italia, e il primo in assoluto nel Sud Italia, per fatturato».

Nell’ultimo anno il mercato locale ha fatto registrare una crescita costante e lineare nella vendita di vetture con alimentazione ibrida (+5% sul solo segmento C-CROSS), terreno ideale per il nuovo Nissan Qashqai, grazie alla sua gamma completamente elettrificata, costituita da un motore benzina 1.3 DiG-T con tecnologia mild hybrid e l’innovativo ed esclusivo sistema e-POWER, al suo debutto in Europa. Entrambe le motorizzazioni rientrano nella più ampia strategia Nissan avente l’obiettivo di raggiungere, in Europa, il 50% delle vendite totali di tipo elettrificato entro il 2024.

 

Nuovo Nissan Qashqai: propulsori elettrificati

Il mild hybrid sarà disponibile a partire dalla tarda primavera di quest’anno, con molteplici configurazioni per adattarsi alle varie esigenze dei clienti, i quali potranno scegliere tra il motore da 140 o 158 CV di potenza, due o quattro ruote motrici, cambio manuale a 6 marce o nuovo Xtronic. Un motore brillante ed efficiente, caratterizzato da bassi consumi e ridotte emissioni e che grazie alla tecnologia mild hybrid gode di agevolazioni fiscali (riduzione o eliminazione del bollo per 5 anni), accesso alle ZTL nei grandi centri urbani e parcheggio gratuito sulle strisce blu.

L’e-POWER arriverà in concessionaria a inizio 2022, introducendo un nuovo e rivoluzionario approccio all’elettrificazione dei veicoli. Già di grande successo per il mercato giapponese e poi specificamente messo a punto per rispondere alle esigenze dei clienti europei, l’e-POWER è costituito da un motore elettrico che muove le ruote della vettura e un motore termico la cui unica funzione è quella di muovere un generatore di corrente. La vettura funziona come un veicolo 100% elettrico, con accelerazione brillante e progressiva, ma “senza spina”. Con il generatore di corrente a bordo, per avere tutta la carica di cui si ha bisogno basta mettere benzina nel serbatoio.

Sempre nelle province di Napoli e Salerno si rileva che il segmento delle berline compatte continua ad avere un ruolo importante. Per tale segmento, Nissan amplia l’offerta con Micra GPL, una nuova versione che si aggiunge al resto della gamma benzina.

Nuova Micra GPL

Micra GPL è ideale per chi desidera coniugare piacere di guida e bassi costi di esercizio, questi ultimi grazie al minor prezzo del GPL rispetto agli altri combustibili e agevolazioni fiscali presenti in molte regioni italiane.

Inoltre, grazie alle basse emissioni di CO2 è possibile circolare liberamente nei centri storici delle città anche in caso di blocco del traffico. La soluzione ideale per chi ha necessità di utilizzare la macchina senza limitazioni, ma anche per coloro che hanno percorrenze superiori alla media. Infatti, con un solo pieno dei due serbatoi, benzina e GPL, Micra è in grado di garantire un’autonomia di oltre 1.000 km (WLTP ciclo combinato).

Nissan Micra GPL è equipaggiata con motore 3 cilindri benzina turbo IG-T 92 da 1,0 litri, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. Un motore che, grazie al turbo a bassa inerzia, offre un’elevata reattività già dai bassi regimi, garantendo un’erogazione della potenza fluida e costante.

Il pratico commutatore di alimentazione ha il comando posizionato nel tunnel centrale, alla base della leva del cambio ed è dotato di 4 LED nella parte inferiore che indicano la quantità di GPL nel serbatoio e un LED nella parte superiore che si illumina di rosso (benzina) o verde (GPL) per indicare il tipo di carburante che si sta utilizzando in quel momento. Micra GPL viene proposta in tre allestimenti: ECO VISA, ECO ACENTA e ECO N-DESIGN con prezzi a partire da 11.900€ con Ecobonus per la versione ECO VISIA.

Mario Paciolla, scoperto murale dedicato a volontario morto in Colombia

Un murale per aiutare a fare luce e diradare le ombre che ancora aleggiano sulla morte di Mario Paciolla, il cooperante napoletano trovato morto a luglio del 2020 nel suo appartamento in Colombia, dove viveva da cinque anni e le cui cause sono ancora incerte e al vaglio della magistratura.

Una delle sue passioni era il basket ed è per questo che il comune di Napoli di concerto con il comitato “Giustizia per Mario Paciolla”, fondato dai genitori e dagli amici, ha avviato l’iter per dedicargli un dipinto sul muro di ingresso del campetto di basket in via Montendonzelli dove il 33enne si recava per giocare con gli amici e dove oggi troneggia anche la gigantografia di Kobe Briant.

Intervenuti alla cerimonia di scoprimento del ritratto anche i genitori di Mario, Giuseppe Paciolla e Anna Motto

A realizzare l’opera l’artista Luca Carnevale. Presente anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris