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Napoli, una panchina blu per i lavoratori Whirlpool

Una panchina che va oltre il simbolismo, incarnando in se uno dei capisaldi della nostra costituzione: il diritto al lavoro.

Stamattina in piazza Dante alla presenza del sindaco di Napoli de Magistris e delle rappresentanze sindacali è stata installata una panchina blu, dedicata ai lavoratori fragili, vittime della gig economy della pandemia e di chiunque ha perso il lavoro come gli operai della whirlpool che stamattina erano presenti con tanto di striscione per ricordare la loro triste condizione.

Una lotta che non si ferma affermano i sindacati che auspicano nella ripresa di un tavolo di trattative.

Truffa all’Asl, indagati gli amministratori di un centro medico di Torre Annunziata

I finanziari di Torre Annunziata e la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, per un valore complessivo pari ad oltre 209.000 euro, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del CMO (Centro medico polispecialistico
oplontino) di Torre Annunziata e dei suoi amministratori di fatto, i quali sono indagati,
unitamente ad altri soggetti, per i reati di truffa aggravata ai danni del Sistema Sanitario
Regionale (in particolare, della ASL Napoli 3 Sud), di falso ideologico in atto pubblico e di
associazione per delinquere finalizzata alla commissione di tali truffe.

La suddetta misura ablativa costituisce l’esito di un’articolata indagine che ha preso le
mosse da una segnalazione della medesima ASL Napoli 3 Sud riguardante la rilevazione
di abnormi flussi di prescrizioni mediche di particolari prestazioni di laboratorio ad “alto
costo”, tutte eseguite, tra il 2015 e il giugno 2016, presso il citato centro medico di Torre
Annunziata.

Dalle indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata e dalla Sezione di
Polizia Giudiziaria della Procura torrese è emersa l’esistenza di un collaudato sistema
fraudolento – posto in essere dagli organi apicali del centro medico polispecialistico
oplontino e da taluni operatori sanitari (medici, ostetriche ed infermieri) – finalizzato,
mediante induzione in errore della predetta ASL Napoli 3 Sud in ordine alla sussistenza
dei presupposti per l’erogazione di prestazioni sanitarie ad “alto costo”, a conseguire un
profitto illecito, con corrispondente danno dell’ASL, complessivamente quantificabile in
euro 209 mila, effettivamente erogati, nonché in ulteriori 185 mila euro, la cui erogazione è
stata invece bloccata.

In particolare, la truffa aggravata posta in essere ai danni del Sistema Sanitario Regionale
prevedeva – da parte di alcuni compiacenti medici di medicina generale che agivano
d’intesa con i vertici del CMO – la simulazione di campagne di prevenzione per il rischio
cardiovascolare e per il tumore al collo dell’utero, facendo leva sulla buona fede degli
assistiti – ai quali veniva assicurata la gratuità degli esami presso il centro medico in
argomento e finanche la disponibilità di un vero e proprio servizio di accompagnamento, a
mezzo di “navetta”, presso quest’ultimo – nonché la prescrizione degli esami genetici
mediante impegnative emesse in assenza della necessaria visita specialistica, indicando
fraudolentemente la prestazione come suggerita da ignari medici specialistici, dei quali,
all’insaputa degli stessi, venivano riportati i relativi codici regionali.

Tale sistema ha determinato l’aumento in maniera esponenziale delle prestazioni sanitarie
ad alto costo da parte del laboratorio di genetica del CMO di Torre Annunziata, senza che i pazienti sottoposti a tali esami avessero sostenuto alcuna preventiva visita da parte di un
medico specialista che, per converso, avrebbe dovuto preventivamente prescrivere la
relativa prestazione diagnostica.

Le indagini hanno consentito di accertare un ulteriore tentativo di truffa ai danni del
Sistema Sanitario Regionale ad opera del medesimo centro polispecialistico, posto in
essere fino a marzo 2017, finalizzato ad ottenere indebitamente rimborsi dalla ASL Napoli
3 Sud per un importo (non liquidato) di circa 230 mila euro per prestazioni sanitarie ad
“alto costo” (test genetici) relative a pazienti oncologiche, mediante l’omessa indicazione
dei luoghi di effettivo prelievo dei campioni da analizzare e di concreta esecuzione degli
esami che, in realtà, avvenivano rispettivamente a Brindisi (i prelievi) e a Monaco di
Baviera (gli esami) facendo invece risultare falsamente che le suddette prestazioni fossero
state eseguite nella loro interezza presso il laboratorio di analisi del CMO, in violazione
delle norme regionali che consentono il rimborso degli esami eseguiti in regime di
accreditamento, solo in presenza dell’effettuazione dell’intera prestazione – prelievo,
esame diagnostico e refertazione – presso il centro accreditato o autorizzato dalla
Regione Campania.
In esecuzione del suddetto decreto di sequestro preventivo, si è proceduto a sottoporre a
sequestro somme di denaro liquido rinvenute sui conti correnti del centro medico
polispecialistico oplontino e dei suoi amministratori di fatto per un importo pari a
209.061,38 euro.

Tre passeggiate “Migrantour Napoli” per il Maggio dei Monumenti

Migrantour Napoli, itinerari urbani creati e condotti da cittadini e cittadine di origine straniera e promossi da Casba Società Cooperativa Sociale, partecipa alla XXVII edizione del Maggio dei Monumenti del Comune di Napoli. Tre gli itinerari in programma l’8, il 15 e il 22 maggio alle ore 10.30, attraverso vicoli e strade, storie e vissuti, ricordi e memorie, sapori e tradizioni che provengono da ogni parte del mondo e oggi abitano qui. Un vero e proprio viaggio sotto casa, dove ogni passo è incontro e conoscenza e svela, da un punto di vista inedito, una straordinaria Napoli multiculturale leggibile attraverso i luoghi.

Il programma:

8 MAGGIO, ORE 10.30

PROSSIMA FERMATA PIAZZA CAVOUR

Luogo di ritrovo: Porta San Gennaro

La Chiesa ortodossa ucraina di San Nicola, la Chiesa Santa Maria dei Vergini frequentata dai cittadini srilankesi, il Palazzo dello Spagnuolo, gli alimentari dall’Est-Europa, i take-away indiani: sono solo alcune delle tappe di Prossima fermata: Piazza Cavour. Un viaggio attraverso il patrimonio napoletano e le tradizioni religiose, culturali e culinarie delle persone e comunità ucraine, srilankesi e indiane che vivono in questa porzione di città, senza dimenticare le attività di accoglienza e inclusione.

15 MAGGIO 2021, ORE 10.30

TUTTI I MONDI ALLA STAZIONE

Luogo di ritrovo: Piazza Garibaldi, sotto il monumento

Il primo supermercato di riferimento per i cittadini di origine straniera di ogni nazionalità, la prima macelleria halal in città, l’artigianato magrebino, i parrucchieri africani, le panetterie e gli alimentari algerini, la Moschea di via Firenze e il mercato senegalese di via Bologna. Sono solo alcune delle tappe che percorreremo con gli accompagnatori interculturali di origine straniera di Migrantour Napoli per conoscere e incontrare il quartiere più multiculturale della città e i tanti Mondi che abitano qui.

22 MAGGIO 2021, ORE 10.30

NEL VENTRE DI NAPOLI

Luogo di ritrovo: Piazza Mercato

Piazza del Mercato racchiude le storie e le vite di tante persone di diversa provenienza e cultura che nei secoli sono passate da qui e che qui hanno abitato e abitano ancora. Dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine, dedicata a una Madonna bruna arrivata in città insieme ad alcuni monaci in fuga dalle persecuzioni dei saraceni in Palestina, i partecipanti conosceranno la moschea fondata nel 1997 negli spazi di un ex convento. L’itinerario prosegue attraversando lo storico mercato del pesce ‘ncopp’ ‘e mura e incontrando i tanti alimentari, negozi per le feste, take away e bigiotterie ricolme di pietre importate dall’Asia.

Info e prenotazioni

Il contributo di partecipazione è di 10 euro a persona.
Per prenotare tel 334 6049916 e-mail info@coopcasba.org.

www.coopcasba.org

Il Cilento promuove lo sport in mare: “Attività ecocompatibili non solo d’estate”

“Le associazioni Circolo Nautico Punta Tresino e Castellabate a Vela della Palestra S.S.B.  esprimono  tutto  il loro  apprezzamento, per il vivo interesse suscitato dall’idea di gemellaggio col  fine unico di  promuovere  la pratica degli sport acquatici a Castellabate”. A pochi giorni dalla stipula del gemellaggio, a Palazzo di Città, le due associazioni cilentane rilanciano le ambizioni in vista della stagione estiva ormai alle porte.

“Speriamo sia un grande  inizio per la futura creazione di un unico Circolo Nautico che dia la possibilità a tutti di praticare lo sport in mare, incentivando in tal modo la piena fruizione dell’ Area Marina Protetta attraverso attività  ecocompatibili durante tutto l’anno” aggiungono i due direttori sportivi, Giovanni Pisciottano e Antonio Ciardi.

“Fiduciosi in un supporto e appoggio pratico da parte  dell’Amministrazione Comunale la quale si è  dimostrata molto  entusiasta e disponibile – concludono – auspichiamo di rendere ancora più  attrattiva Castellabate e le sue bellezze attraverso lo sport della Vela, Waterbike, Kayak, snorkeling, ecc. Adesso vento in poppa per creare una fantastica sede sociale”.

Terremoto, scossa di magnitudo 2.0 a Pozzuoli

Un evento sismico di magnitudo 2.0 della scala Richter a profondità 2300 metri è stato registrato questa mattina alle ore 9,08 a Pozzuoli. L’epicentro è stato localizzato in località Agnano-Pisciarelli, nelle immediate vicinanze del vulcano Solfatara.

L’evento, accompagnato da boati avvertiti dagli abitanti dell’area prossima all’epicentro, è stato preceduto e seguito da scosse di minore intensità di magnitudo 0.8 e 0.9. Appena qualche giorno addietro erano stati registrati altri eventi avvertiti dalla popolazione e che dalle risultanza fornite dagli esperti dell’Osservatorio Vesuviano rientrano nella fase ascensionale del bradisismo flegreo.

Nell’occasione l’ Amministrazione comunale di Pozzuoli, in una nota, ribadisce il divieto assoluto di avvicinamento all’area di emissione di fluidi di Pisciarelli per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura. Inoltre viene ricordato che dal 2012 il Dipartimento Nazionale di Protezione ha elevato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde (base) a gialla (attenzione).

L’innalzamento del livello di allerta ha comportato il rafforzamento del monitoraggio scientifico e delle attività di pianificazione e prevenzione. L’amministrazione comunale, rassicura infine la popolazione che insieme all’ufficio di Protezione Civile del Comune di Pozzuoli, segue in tempo reale l’evolversi dei fenomeni in raccordo con l’Osservatorio Vesuviano per garantire un completo aggiornamento sulle dinamiche in corso.

Avellino, anziano uccide la moglie di 83 anni e poi telefona ai carabinieri

Ancora Avellino sorprendentemente al centro della cronaca nera.

Dopo l’omicidio di Aldo Gioia a opera del fidanzato della figlia, si registra un altro atroce delitto.

Un uomo anziano ha prima ucciso la moglie poi ha chiamato i Carabinieri per costituirsi.

Questa mattina l’assassino reo confesso ha chiamato il comando provinciale e al telefono ha detto: “Ho ucciso mia moglie”.

Immediati gli accertamenti eseguiti nell’appartamento di via Sottotenente Iannaccone del capoluogo irpino, che hanno confermato la morte della donne, verosimilmente per soffocamento.

L’uomo, è stato lungamente interrogato dagli uomini del comando dei Carabinieri che hanno cercato di comprendere il folle gesto.

Controlli per la prevenzione degli incendi boschivi: carabinieri forestali sequestrano 87 kg di asparago selvatico

Circa 400 controlli, ben 87 kg di asparagi sequestrati e 42 sanzioni elevate per circa 16.000 euro: questi sono i numeri della campagna di controlli in corso da parte dei Carabinieri della Tutela Forestale nella regione Campania. I controlli riguardano, in particolare, l’osservanza del divieto di raccolta dell’asparago sulle aree boscate e pascolive percorse dal fuoco lo scorso anno, introdotto dal regolamento regionale di tutela del patrimonio forestale n.3 del 2017 e diretto a scoraggiare la pratica dell’abbruciamento dei soprassuoli forestali per favorire la crescita dei germogli. I controlli hanno considerato anche la tutela del consumatore mediante la contestazione di casi di commercializzazione degli asparagi in assenza di tracciabilità.

L’Asparago selvatico (Asparagus acutifolius) è una pianta cespugliosa perenne, caratteristica della macchia mediterranea, molto ricercata sapore amarognolo del germoglio primaverile (Turione) e i suoi valori nutrizionali. La campagna di controlli si inquadra nella più vasta azione di prevenzione degli incendi boschivi in corso mediante il controllo di tutte le attività vietate nelle aree forestali incendiate come la caccia, il pascolo e le trasformazioni del bosco in altra coltura. Si ricorda che nelle aree protette la raccolta dei prodotti secondari del bosco è disciplinata da divieti e regolamenti specifici e che la disciplina generale, dettata dalla legge regionale 40 del 1994, prevede un quantitativo massimo di 1 kg a persona a giorno.

Pozzuoli, si finge adolescente per adescare minori sui social: arrestato 27enne

I militari della Stazione Carabinieri di Monteruscello, in esito a una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Palermo a seguito di una denuncia sporta dai genitori di un minore presso la Stazione di Palermo Borgo Nuovo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per pornografia minorile un 27enne incensurato del luogo.

In particolare, il prevenuto è stato trovato in possesso di due telefoni cellulari sui quali aveva attivato e gestiva diversi profili social “Instagram”, “Facebook” e “TikTok” tramite i quali, fingendosi adolescente, intratteneva rapporti con giovani di età compresa tra i 10 e i 15 anni ai quali chiedeva di realizzare e inoltrare foto o video che li ritraessero in atteggiamenti sessuali o mostrassero le parti intime.

Proseguono le indagini sul materiale sottoposto a sequestro coordinate dalla IV sezione fasce deboli della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Convalidato l’arresto, il 27enne è rimasto recluso presso il carcere di Napoli Poggioreale ove era stato associato.

Documenti falsi per immigrati clandestini, blitz a Napoli

I Carabinieri del Ros e del Comando provinciale hanno sgominato a Napoli un’associazione a delinquere composta da afgani, pakistani e italiani che dietro compenso faceva avere documenti falsi per permessi di soggiorno in Italia – e quindi per l’area Schengen – a pakistani, indiani, tunisini, marocchini, afghani, ucraini e russi, oltre che a extracomunitari delle ‘aree di crisi’ a rischio terroristico.

Notificati a vario titolo un arresto in carcere, due ai domiciliari e 11 obblighi di dimora per associazione a delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina, corruzione, falso ideologico e materiale.

Sequestrato un internet point.

“Il Lucernario”: l’esperimento di teatro|cinema diretto da Francesco Saponaro dedicato alla morte del 21enne Salvatore

Quando un museo civico dell’800 diventa il cantiere per l’arte e i giovani allora siamo a Napoli. Nel 2018 la cooperativa sociale “Me Ti” ha partecipato e vinto il bando SIAE “Per chi crea”. Il progetto prevedeva la costruzione di uno spettacolo teatrale originale attraverso residenze artistiche. L’obiettivo del progetto è l’esplorazione radicale della relazione tra il sacro e il profano partendo da due eccellenze territoriali: il Museo Filangieri e il Museo del Tesoro di San Gennaro, entrambi in via Duomo. Su questo asse, in un’altalena temporale tra cronaca e scrittura scenica, sta nascendo Il Lucernario, una residenza artistica sviluppata attraverso azioni performative site-specific ispirata alla morte sul lavoro di Salvatore, garzone di bar che nel luglio 2018, per arrotondare, accettò un lavoro extra a nero precipitando dal quarto piano e morendo. Il segmento conclusivo della residenza è curato dal regista Francesco Saponaro, impegnato da alcune settimane a dirigere un cast di giovani interpreti che in questo processo di elaborazione creativa è chiamato a interpretare una costellazione di ruoli che oscillano tra passato storico e presente urbano. La prima parte della residenza ha visto la raccolta e l’analisi di documenti dagli archivi dei due musei. La seconda ha coinvolto due autori – coordinati dallo scrittore e sceneggiatore Massimiliano Virgilio – nella stesura di un testo che prendeva spunto dai materiali reperiti nelle ricerche e dalle storie preesistenti sul territorio in cui insistono le due istituzioni museali.

È ora in pieno svolgimento la terza e conclusiva parte del progetto: un’intensa e quotidiana azione di ricerca creativa riservata a cinque attrici/attori finalizzata alla creazione di un’azione performativa a partire dalla drammaturgia originale e che il regista Francesco Saponaro ha deciso di elaborare in una sceneggiatura filmica attraverso la formula innovativa di un video_drama che fonde il lavoro di messa in scena teatrale con la video arte e il documentario, in un dialogo serrato con il prezioso patrimonio artistico e le suggestioni del Museo Filangieri.

In seguito alla residenza artistica lunga un mese, e con la supervisione di Saponaro, tanti spazi e sale del Museo Filangieri mutano e, in emergenza di pandemia, si trasformano in spazio scenico e set cinematografico, assecondando, in una logica di sconfinamento contemporaneo dei linguaggi, quel principio illuminista|progressista che ne stabilì la genesi a fine Ottocento grazie alla filantropia di Gaetano Filangieri, principe di Satriano. Ogni ambiente (dalla biblioteca ai dipinti, dalle armi africane e persiane alle maioliche, armature, ceramiche), magicamente si trasforma in atelier per la rappresentazione, che vedrà il debutto online in streaming a giugno 2021.

Il video_drama, nell’impossibilità di tenere uno spettacolo cui possa partecipare il pubblico in presenza, garantisce la realizzazione della pièce in una edizione sui generis che riassume questo singolare e avventuroso esperimento. Prima che – appena sarà possibile – si debutti ufficialmente in sala. Guidata da Francesco Saponaro, la giovane compagnia è pronta a scommettere sull’audace intreccio dei linguaggi, come racconta il regista: “Dall’originale drammaturgia di impianto più strettamente teatrale, Il Lucernario ha assunto una sintassi di natura cinematografica. Fa fede – è il caso di ribadirlo – in particolare una scena da tabernacolo agita interamente sulla scala lignea del Museo. Il miracolo, aggiungo, in questo caso è salvarsi per guadagnare qualche spicciolo in più e provare a sopravvivere. È in scena l’innocenza della gioventù e delle classi proletarie. In questo gioco bizzarro troviamo accoglienza nel Palazzo di un intellettuale eclettico e illuminato, Gaetano Filangieri, che ha donato la sua collezione alla città allo scopo di emancipare le vite degli ultimi. In questo cantiere creativo proviamo ad agire muovendo dai conflitti dell’iperrealismo drammatico in linea con la lezione di Pier Paolo Pasolini. M’interessa ancor di più in fase di pandemia raccogliere lo studio/sviluppo di progetti di formazione e ricerca carichi di necessità e di impegno civile, lontani dai clamori della produzione mainstream, come questo a cui ho aderito e che lascia emergere la coscienza del lavoro conquistato con sacrificio e l’equilibrio precario degli ultimi, vittime dimenticate di una città spesso colpevolmente distratta. È una storia che grazie alla scrittura di Fabio Pisano e Alberto Bile, coordinati dallo scrittore Massimiliano Virgilio, ed elaborata da me e dagli attori durante la residenza artistica, parte da un tragico ‘fatto di cronaca’ per rendersi simbolica e universale”.

In cerca di un sacrosanto diritto alla felicità, lo spazio privilegiato di via Duomo continua costantemente a “essere con la gente”, come evidenzia il suo direttore Paolo Iorio. Il Lucernario permetterà ai web-spettatori di confrontarsi con speciali opere custodite nel museo: dalla Testa di San Giovanni Battista di Jusepe de Ribera all’Incontro dei santi Pietro e Paolo condotti al martirio di Mattia Preti. In questa altalena atemporale, un valore inestimabile assume il tempo libero, sospeso tra dolore per la perdita e abbondanti dosi di ironia, ritualità fondamentaliste e credenze popolari. Non secondaria, in conseguenza di questo progetto, è la consapevolezza cui si può giungere attraverso gli strumenti culturali. In rima tra sorte e morte, il miracolo vero è salvarsi. Poiché la disgrazia, prim’ancora che le morti bianche, è la mancanza di diritti.

Il Museo Filangieri, nel quattrocentesco Palazzo Como, è un’area policulturale già museo civico di Napoli nato alla fine dell’Ottocento in contemporanea alle operazioni di Risanamento di alcuni quartieri della città, proprio con le intenzioni di formare i giovani alla cultura, al diritto, al pensiero. Creativo e umano. Una eredità che va aldilà dei secoli.

La collezione che [in seguito a un incendio e alle devastazioni degli eventi bellici del 1943] era stata sparpagliata include, fra le altre, armi giapponesi, armi persiane, armi indiane, carabine, maioliche, vasi, fucili arabi, spadini e sciabole del Regno delle due Sicilie, libri, elmi, statue, busti, cinture di castità, porcellane, dipinti di Andrea Vaccaro, Micco Spadaro, Luca Giordano e Domenico Morelli.

Riepilogo tre sono le fasi del progetto:

  • la prima, di ricerca e studio, che si è sviluppata negli archivi del Museo Filangieri e del Museo del Tesoro di San Gennaro;

  • la seconda, coordinata dallo scrittore e sceneggiatore Massimiliano Virgilio, con la partecipazione di due stagisti-autori (Fabio Pisano e Alberto Bile), che hanno dato vita al testo drammaturgico da rappresentare;

  • la terza, coordinata dal regista Francesco Saponaro, supervisore-direttore del video-drama ispirato al testo/drammaturgia.

Il team coinvolto nell’intera avventura è composto da: Antonella Pisano e Nicoletta Pezza (ricerca e archivistica), Alberto Bile e Fabio Pisano (drammaturgia), Luigi Bignone, Riccardo Marotta, Nicola Conforto, Ivan Iuliucci, Francesca Borriero e Ianua Coeli Linhart (cast in scena|in video), Riccardo Marotta (aiuto regia e responsabile troupe video FAC), Giulia Eleonora Zeno (assistente realizzazione progetto scenico-video).

sintesi|scheda residenza artistica|video_drama IL LUCERNARIO

drammaturgia Fabio Pisano e Alberto Bile | supervisione di Massimiliano Virgilio

aiuto regia e responsabile troupe video FAC Riccardo Marotta

assistente realizzazione progetto scenico-video Giulia Eleonora Zeno

regia Francesco Saponaro

durata 30’

personaggi:

Gaetano Filangieri [Riccardo Marotta]

Ragazzo [Luigi Bignone]

Ragazza [Ianua Coeli Linhart]

Parenti di San Gennaro: [Francesca Borriero è Patrizia; Nicola Conforto è Nanà; Ivan Iuliucci è Sisinella]

Cronaca e allegoria si rincorrono, convivono e si ritrovano alleate in questo esperimento che si compone di un linguaggio duplice: lo studio creativo da palcoscenico e la geometria da cinema.

In otto scene, tra simbologie e giaculatorie, si oltrepassano i vincoli metropolitani della città di Napoli e si giunge in una realtà ultraterrena. Familiarizzando prima con le Operette Morali di Giacomo Leopardi – che innervano una porzione del testo – poi evocando le liriche strazianti di Fravecature di Raffaele Viviani. Con un omaggio, infine, assai intuibile alla poetica attoriale di Enzo Moscato.