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Giornata mondiale del libro, storie di resistenza culturale da Napoli est

Della periferia orientale di Napoli si dice sempre che è un luogo insicuro, dove si spara e la camorra la fa da padrona.

Che da anni sul territorio, tra Ponticelli, san Giovanni e Barra, ci sia un gruppo di persone che s’impegna per diffondere la lettura e restituire biblioteche e spazi culturali al quartiere, invece se ne parla poco.

Ed è per questo motivo che oggi, 23 aprile, giornata mondiale del libro, parliamo della cooperativa Se Po fa e delle iniziative messe in campo negli ultimi sette anni con i giovani del territorio.

Oggi per esempio, seppur nella modalità on line imposta dalle normative covid, con i fondatori di Se Po Fa, tra cui Deborah Divertito, c’era in programma una giornata su Gianni Rodari a cui hanno preso parte tanti studenti di scuole di ogni ordine e grado del territorio.

L’evento si è svolto in collegamento dalla Biblioteca Grazia Deledda di Ponticelli, su cui la cooperativa, spiega il presidente Roberto Malfatti, ha avviato una serie di progetti, in collaborazione con le associazioni Noi@Europe e Terra di confine, per aprirla ancora di più ai giovani del quartiere e magari in futuro anche a quelli delle altre zone di Napoli

Covid, De Luca: “Per le superiori presenze al 50% se necessario”

I dirigenti scolastici delle superiori organizzino forme flessibili dell’attività didattica, garantendo almeno il 50% delle presenze degli studenti, laddove il rispetto della soglia del 70% prevista a livello nazionale “risulti incompatibile con l’applicazione delle Linee guida del DM n.39/2020”, in modo da assicurare il rispetto del distanziamento.

Lo prevede una ordinanza che sarà firmata oggi dal presidente della Regione Vincenzo De Luca.

La Direzione Generale Mobilità della Regione dovrà “monitorare l’attuazione del Piano dei trasporti scolastici, disponendo l’attivazione di ulteriori servizi aggiuntivi, ove necessario”.

Circular economy, al via la quarta edizione del contest nazionale di SeedUp “Dall’idea all’impresa green” rivolto alle start up

Ha preso il via la call per la quarta edizione del contest nazionale di SeedUp “Dall’idea all’impresa green” rivolto alle start up che operano nella green e circular economy, in particolare nei settori agrifood, mobilità sostenibile, energie rinnovabili, waste management ed economia circolare. Al progetto vincitore andranno 10 mila euro per sostenere la propria attività. Per inviare le proposte basta cliccare sul sito SeedUp.it e andare nell’apposita sezione “Contest 2021”. Scadenza per le presentazioni 15 maggio 2021.

“Il nostro obiettivo è quello di essere al fianco ai giovani innovatori italiani per cercare di accompagnare e aiutare tutte le neo imprese che si stanno cimentando nella transizione ecologica”, afferma Angelo Bruscino, consigliere d’amministrazione della Green Energy Holding, nel corso della presentazione dell’iniziativa.

“Il futuro del mondo è legato al cambiamento epocale che dovremo realizzare nei prossimi anni. Compito non semplice ma alla portata delle menti geniali dei nostri ragazzi.

“La pandemia – prosegue Bruscino –  ha falcidiato in particolar modo le imprese condotte dai giovani, ma noi andiamo controcorrente e li esortiamo a crederci ancora”.

“Ospitiamo con piacere la quarta edizione del contest di SeedUp nel nostro quartier generale.  Nel mese di giugno procederemo con la premiazione del progetto non solo per celebrarne l’idea – conclude – ma anche per affiancarla nella realizzazione in concreto del progetto”.

“SeedUp è un acceleratore di start up innovative nato nel 2015 per favorire la nascita e lo sviluppo di startup innovative”, spiega Alberto Celentano, ceo dell’incubatore. “Abbiamo lanciato una nuova call, la quarta, per giovani realtà che operano nel settore della green e circular economy. Entro i primi giorni di giugno saranno individuati i 5 finalisti che si confronteranno in una ‘elevator competition pitch’ di fronte a una giuria composta da docenti universitari e partner imprenditoriali del contest che ci aiuteranno a selezionare il miglior progetto imprenditoriale”.

“Nel 2019 – ricorda Celentano –  data dell’ultima edizione del contest, la startup vincitrice, ”River Cleaning”, è riuscita ad estendere il proprio brevetto relativo ai mulini galleggianti a livello europeo e successivamente a venderlo.  Un’ impresa realizzata anche grazie al nostro supporto, dopo soli 8 mesi dalla vittoria del contest”.

Stadio Collana, la Giano chiede chiarezza alla Regione Campania

Giugno 2019, la Regione Campania presentava la nuova pista d’atletica dello Stadio Collana che si apprestava ad essere stadio d’allenamento per la Universiadi.

Mancavano ancora le tribune che dovevano essere abbattute e ricostruite, mancavano i lavori di ristrutturazione delle piscine e del ala diroccata che affaccia su via Ribera, ma da palazzo Santa Lucia rassicuravano sul crono programma.

A distanza di due anni, con il Covid a fare da sfondo il Collana è ancora li in attesa di essere completato e restituito alla città e alle associazioni sportive.

La Giano alla luce degli ultimi avvenimenti e sulle voci che si susseguono sulla sorte dello Stadio vomerese ha tenuto stamane una conferenza stampa per fare il punto della situazione. Paolo Pagliara socio di maggioranza della Giano attacca le istituzioni.

Presenti anche i campioni olimpici Patrizio Oliva e Diego Occhiuzzi che sperano in un cambio di rotta a favore dei bambini e degli sportivi napoletani.

 

Patto Regione SSIP per la filiera pelle, si punta sulla ricerca e la qualità

“Con il Tecnopolo Nazionale per l’Innovazione Sostenibile, da localizzare a Napoli presso l’area ex Manifattura Tabacchi, la Regione Campania intende rilanciare una sfida strategica”. Così l’Assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania,  Valeria Fascione, all’appuntamento ‘Programma di Open Innovation Leather 2025/Le nuove traiettorie tecnologiche e gli strumenti per l’innovazione sostenibile della filiera della pelle’, che si è svolto presso la SSIP, che ha il suo Headquarter presso il Comprensorio Olivetti di Pozzuoli.

“Il progetto – ha aggiunto la Fascione -voluto dalla Giunta regionale, ed in linea con le indicazioni del Governo, vede la realizzazione, nella stessa area, del Polo dell’Agritech per lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore agroalimentare”.

Per l’assessore si tratta di un metodo “ci sono sfide che non valgono solo per un comparto ma per tutti, è partendo dall’agroalimentare, dalla tutela alla difesa, dalla ricerca alla innovazione, si ragionerà di altri settori. E vale a parti invertite”.

“Quella che si realizza, ad esempio in SSIP, può e deve valere – ha sottolineato l’assessore – per altri comparti. Le soluzioni sulla ricerca, sulle nuove tecnologie e sui prodotti, possono essere estese”.

Nel corso del suo intervento l’esponente della Giunta ha rilanciato sulla collaborazione con la Stazione Sperimentale ed è entrata nel vivo delle sfide della filiera pelle. “Se il distretto conciario campano un tempo aveva numeri di un certo tipo e poi, complice la globalizzazione, ha visto erodere il proprio mercato lo si deve al fatto che si è puntato per molto tempo su produzioni competitive sui costi e non solo sulla qualità. Oggi abbiamo imparato che la qualità dei nostri prodotti e dei nostri processi di produzione è la nostra prima linea di difesa. Abbiamo capito – ha ricordato –  che l’innovazione è un propellente di qualità. Insieme alla Ssip l’intera filiera della pelle punta sulla qualità perché punta sulla ricerca. Come Regione crediamo molto a questo approccio, alla sinergia con chi, come la SSIP, se ne occupa. Auspichiamo, per questo, una concreta collaborazione, un patto allargato a tutti i soggetti protagonisti della filiera”.

L’incontro promosso ha rappresentato l’occasione per avviare, di fatto, una cabina di regia, per consolidare un processo di costruttive contaminazioni fra chi ha stessi obiettivi, fra chi punta sulla Circular Economy.

Ed e’ con questo spirito, collaborazione istituzionale e progetti concreti, che e’ intervenuto il Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola.

“Sono convinto che la sinergia con la Stazione Sperimentale Pelli – ha detto – porterà ancora più visibilità alle attività che portiamo avanti come Camera di Commercio, sia al servizio delle aziende, sia per la sensibilizzazione su temi strategici come, per esempio, la tutela e la certificazione di prodotti autentici. I prodotti legati alla moda e alla filiera della pelle sono tra i più contraffatti, contribuire a creare conoscenza in questo ambito è il primo passo per contrastare pratiche pericolose per i consumatori e dannose per il tessuto produttivo, il Museo ‘Vero/Falso ci aiuterà, la SSIP farà la sua parte”.

Una iniziativa, a sentire Carlo Casillo, Presidente della sezione Moda e design Unione Industriali, che andrebbe estesa. “Quello che si fa per la filiera pelle, dalla ricerca alla tutela, andrebbe fatto – ha rilanciato – anche per il tessile e l’abbigliamento. Così ci muoveremo”.

Pasquale Della Pia, vice presidente Assocalzaturifici, ha incalzato sulla necessità del gioco di squadra per costruire sviluppo. “Non basta un buon prodotto, serve puntare sui distretti per crescere, sulle reti. Nelle forti crisi cresce anche la consapevolezza di quanto sia importante fare squadra, si fa quindi ancora più urgente un’azione per far crescere il sistema calzaturiero campano. Ed in questo e’ fondamentale la SSIP”.

In linea anche Claudio Voto, del distretto Aereospaziale Campano Dac, che ha sottolineato la necessità di sviluppare lavoro comune.

Musica per le orecchie di Francesco Benucci, direttore generale dell’Unione industriale di Napoli, che ha chiosato “E’chiaro che sosteniamo un progetto di filiera, senza se e senza ma”.

Per Carlo Palmieri, vice presidente del Sistema Moda Italia, l’obiettivo è inserire il mondo della scuola nella partita. “Puntiamo sull’aspetto scolastico, puntiamo sugli ITS. Dobbiamo lavorare per far capire che in quei luoghi si formano figure professionali di cui il Paese ha un estremo bisogno, noi siamo un Paese manifatturiero, dalla scuola devono arrivare energie e professionalità”.

Per Mario De Maio, consigliere SSIP e vice Presidente Confindustria Avellino, e’ imprescindibile l’attività di ricerca “oggi non ci sono condizioni di mercato stabile ma abbiamo la certezza che per crescere dobbiamo far crescere la qualità dei processi che adottiamo e dei prodotti che sviluppiamo”.

E di ricerca ha parlato Luigi Nicolais, consigliere del Ministro per l’Università e Ricerca e Consigliere scientifico SSIP. “Insieme al Ministro stiamo lavorando sul PNRR, in particolare sulla missione 4 ‘From reasearch to business’. La ricerca ha evidenti ricadute sul sistema produttivo e, in questa ottica, diventa importante monitorare il lavoro fatto, costruire idee e percorsi. Il PNRR non si traduce in danari, ma in una autentica riforma del sistema. Abbiamo alcuni anni di investimento per realizzare cose che poi dovremmo rimanere e crescere, meglio puntare su progetti aggregati che creare nuovi edifici”.

Nel corso del suo intervento, Edoardo Imperiale, ha indicato la rotta.

“La Stazione Sperimentale, in sinergia con un partenariato di  ricerca di elevato profilo scientifico, ha individuato – ha detto- approcci di alto grado di maturità tecnologica, grazie ai quali sarà possibile affrontare le recenti sfide in tema di innovazione sostenibile, particolarmente nell’ambito delle principali traiettorie tecnologiche emerse a valle del Programma di Open Innovation promosso dalla SSIP “Leather Innovation Challenges 2025’”.

“La rete di competenze trasversali rende – ha spiegato ancora- di immediata utilità la massa critica di offerta tecnologica in materia di innovazione dei prodotti in pelle e di strategie per lo sviluppo di processi sempre più sostenibili e circolari, a servizio delle imprese , che potranno beneficiare di una piattaforma innovativa costantemente attualizzata ed in grado di promuovere attività di ricerca mirate a favorire lo sviluppo di imprese e starup tecnologiche”.

Scioperi, a Napoli pochi bus: ferme funicolari e linea 1 metrò

Ferma la Linea 1 della metropolitana, stop per le funicolari Centrale, Chiaia e Montesanto. Pochi bus in strada.

Questi i primi effetti dello sciopero del trasporto pubblico di quattro ore proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, UglFna, Faisa Cisal, Usb e Orsa dalle ore 11 alle 15.

Per quanto riguarda la Linea 1 della metro il servizio riprenderà con la prima corsa pomeridiana da Piscinola alle ore 15.55 e da Garibaldi alle ore 16.35. Il servizio delle funicolari riprenderà alle 15,20.

Arrestate le belve che hanno ucciso Maurizio Cerrato a Torre Annunziata. La figlia: “Era un eroe”

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata nei confronti di 4 persone, ritenute responsabili dell’omicidio del 61enne Cerrato Maurizio, custode del Parco Archeologico di Pompei, assassinato lunedì sera a Torre Annunziata.

I 4 fermati sono stati tradotti presso il carcere di Napoli Poggioreale.

LE PAROLE DEL VESCOVO BATTAGLIA

GUARDA IL SERVIZIO SULL’OMICIDIO

 

 

 

 

Agguato a Miano, ucciso un pregiudicato

Un pregiudicato è stato ucciso, poco prima delle 17.30, in un bar di Miano, alla periferia Nord di Napoli. si chiamava Salvatore Milano, di 60 anni.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia Stella, Miano si trovava all’ interno del bar “Rosetta”, dove hanno fatto irruzione alle 17.30 i sicari, che gli hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco.

Il pregiudicato è morto prima dell’ arrivo dei soccorsi.

Covid in Campania: quasi duemila nuovi casi, 26 vittime

Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 1.912 (*) 
di cui
Asintomatici: 1.353 (*)
Sintomatici: 559 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 20.078
Tamponi antigenici del giorno: 6.912
​Deceduti: 26 (**)​
Totale deceduti: 6.095
 
Guariti: 1.753
Totale guariti: 279.179
** 22 deceduti nelle ultime 48 ore, 4 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 143
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.541
 
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Don Mimmo Battaglia: “Dolore e indignazione per l’omicidio di Torre Annunziata”

Dolore e indignazione accompagnano la notizia legata all’uccisione di Maurizio Cerrato, per la brutale aggressione da lui subita a Torre Annunziata la sera del 19 aprile per soccorrere la figlia Maria Adriana, “colpevole” di aver parcheggiato l’auto in un posto “riservato”.  L’indignazione è per il perpetuarsi di delitti, violenze, soprusi sanciti da un abusivo codice del diritto in virtù del quale un manipolo di prepotenti si permette di condannare chi giorno per giorno, con semplicità e senso del dovere, cerca di vivere la propria vita, nel rispetto della sana e santa convivenza umana e civile. 

Il dolore diventa suffragio per l’anima di Maurizio e compassione per la sua famiglia e per l’intera comunità di Torre Annunziata. Alla famiglia la nostra vicinanza e il nostro impegno.

L’ umana pietà non può bastare e non rende giustizia ad una vittima innocente!

È doveroso riconoscere nella vittima un padre impegnato a soccorrere senza fare violenza!

La Speranza però non può venir meno! La speranza nelle istituzioni, che sono chiamate a fare la loro parte, vincendo la tentazione del facile consenso, la speranza nella società civile perché non ceda a forme di arrendevolezza o peggio ancora di atteggiamenti omertosi, la speranza nella comunità ecclesiale perché non ceda al pessimismo, ma inviti ad ancorare sempre più la fede in Gesù che è capace di fare nuove tutte le cose.

In questo momento così grave, affidiamoci alla nostra Madre perché asciughi le nostre lacrime e colmi il nostro cuore di consolazione.