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Trasporto infermi e onoranze funebri, blitz della Polizia a Salerno

La Polizia di Stato di Salerno sta eseguendo una vasta operazione contro le infiltrazioni nel settore del trasporto infermi e delle onoranze funebri.

La Squadra Mobile della Questura con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica Distrettuale di Salerno, sta in particolare eseguendo una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un imprenditore di Capaccio Paestum (Salerno) e di altre 10 persone, accusate a vario titolo di intestazione fittizia di beni, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, auto-riciclaggio, peculato, abuso d’ufficio e falso, turbata libertà degli incanti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Contestualmente, la Divisione Anticrimine della Questura con il coordinamento del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, sta eseguendo un provvedimento di sequestro di prevenzione, ai sensi della normativa antimafia, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Salerno, concernente beni di associazioni di soccorso pubblico e ulteriori assetti societari per un valore di circa 16 milioni di euro.

Covid in Campania, casi di contagio in calo nell’area vesuviana

Una curva dei contagi in Campania che da 48 ore è in netto calo, passata in pochi giorni dal 9% a circa il 6%.

Un decremento dei casi importante lo si sta notando nell’area Vesuviana che durante la seconda ondata è stata particolarmente falcidiata pagando numerose vittime.

Intanto preoccupano i ritardi nella consegna dei vaccini. “Abbiamo avuto rassicurazioni dalla prefettura che ci sarà la seconda consegna settimanale di vaccini Pfizer, è chiaro che il rallentamento preoccupa, ma siamo organizzati e man mano che arrivano li somministriamo”.

Lo afferma Ugo Trama, uno dei responsabili dell’Unità di Crisi della Regione Campania. “Finché arrivano le dosi la macchina delle vaccinazioni non si fermerà ed è pronta per la fase 2 sul territorio che riguarda anche gli ultraottantenni.

Se devi fare programmazione bisogna però avere certezze, altrimenti metti in piedi accordi, programmi di distribuzione, incontri operatori e sanitari e poi tutto diventa una frustrazione per noi e per chi aspetta di essere vaccinato”.

Intanto nuovo caso di covid in una scuola.

Dopo Torre del Greco è la volta di Pozzuoli. Ad essere contagiato studente di una scuola del rione Toiano.

La classe aveva ripreso le lezioni appena da qualche giorno, secondo le indicazioni regionali, ma sono finiti in quarantena i compagni del piccolo studente e gli insegnanti della classe.

Per questo gruppo si ritorna in Dad, mentre completate le sanificazioni, il plesso tornerà alle lezioni regolarmente.

Covid, esperti a confronto alla Federico II: “Ora più sanità territoriale”

La pandemia di covid-19 ha totalmente cambiato le prospettive di un mondo sempre in movimento, portando a delle forti accelerazioni soprattutto nell’ambito sanitario e in quello digitale, i due macro-settori che giocoforza sono stati messi a dura prova dall’emergere dell’epidemia, chiamati a rispondere alle esigenze di salute dei cittadini e a sopperire alle carenze economiche dovute alla crisi scatenatasi per i lunghi stop alle attività.

Queste tematiche sono state al centro del convegno “LA PANDEMIA DA COVID-19: RIPENSARE LA SANITA’ TERRITORIALE”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Sociali, Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito delle attività dei Master di I e II Livello sul management sanitario e sociosanitario, tenutosi su piattaforma digitale.

Dopo i saluti iniziali del magnifico rettore dell’Università Federico II, Matteo Lorito e di Anna Iervolino direttore generale AOU Policlinico Università Federico II, sono stati molteplici gli esponenti dell’orbe universitario e dell’ambito della salute pubblica a dare il loro apporto ai lavori.

Credo che la pandemia ci imponga una trasformazione”, ha dichiarato Stefano Consiglio, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II: “piuttosto che provare a resistere a questo cambiamento dobbiamo riuscire a mutare di fronte a delle condizioni esterne che sono profondamente cambiate e che non torneranno mai più come prima. I nostri master guardano non solo agli aspetti di gestione manageriale della sanità ma anche a quelli sociali che proprio con la pandemia hanno mostrato la loro importanza ma anche la loro fragilità”.

La pandemia ha accentuato la convinzione della indispensabilità della rete, e ha posto ancor di più in primo piano la questione dei dati, non appartenenti alla sfera pubblica ma ai grandi colossi del web”. Ha specificato la professoressa Enrica Amaturo, Coordinatrice Dottorato di Ricerca in Scienze Sociali e Statistiche e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Sociologia digitale e analisi del web dell’Università Federico II. “I dati non vanno comunicati affidandoci a una fideistica accettazione, bensì vanno decifrati, interpretati, c’è insomma bisogno di una dialettica sociale, in quanto vi è un problema di una scarsa consapevolezza da parte dei cittadini. Dobbiamo spingere affinché le persone siano parti in causa di questi temi altrimenti ci possiamo trovare dinanzi a una dittatura dell’algoritmo”.

A presiedere e a coordinare il convegno è stata Gianfranca Ranisio, coordinatrice dei Master Socio-Sanitari del Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II. “La strategia sanitaria incentrata sul paziente deve essere intesa come fondata sulla comunità e sul territorio, e che sia attiva anche sul fronte della prevenzione. Devono collaborare più figure, non solo medici o membri del personale sanitario ma anche gli utenti stessi. Andando al di la di un ambito meramente sanitario o biomedico della salute, bisogna pensare a un sistema complesso che ci porti a vedere la correlazione tra l’ambito sociale e la sanità, immaginando un modello di salute come bene comune”.

Un importante spazio è stato dedicato anche al racconto dalle realtà regionali a cui hanno contribuito con le loro relazioni Maria Grazia Cogliati Dezza, psichiatra e già coordinatrice sociosanitaria microaree di Trieste, Manila Bonciani della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, Andrea Donatini dell’assessorato Sanità dell’Emilia Romagna, Maria Grazia Falciatore Vice capo Gabinetto Regione Campania e di Ugo Trama, della direzione generale SSR Campania.

Credo che abbiamo bisogno di un’ampia mobilitazione per riportare la salute al centro di tutte le politiche. Ognuno di noi ha il dovere di domandarsi come può contribuire.” Ha affermato Nerina Dirindin dell’Università di Torino, senatrice nel corso della XVII Legislatura e attuale membro della Commissione Ministeriale per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana presieduta da Mons. Vincenzo Paglia. “La pandemia da un lato ha rivalutato alcune cose delle regioni del sud e ha messo in luce le grandi debolezze delle grandi realtà industriali del nord”.

All’incontro hanno dato il loro contributo anche il professore Eugenio Zito, antropologo dell’Università Federico II e i responsabili degli ordini professionali, Fausto Piccolo, Direttore Ordine Medici Napoli e Provincia; Vincenzo Santagada, presidente Ordine Farmacisti Napoli; Gilda Panico, presidente Ordine Assistenti Sociali della Campania; Margherita Ascione, Ordine Professioni Infermieristiche Napoli, i rappresentanti delle AA.SS.LL Maria Femiano Direttore UOC Integrazione Sociosanitaria Asl Na2 Nord, Gaetano D’Onofrio Direttore sanitario Asl Na3 Sud e Domenico Crea Medico di medicina genarale Asl Na1 Centro.

In chiusura l’intervento di Roberto Landolfi, presidente Comitato etico del Santobono-Cardarelli di Napoli e referente Aria Territoriale Regione Campania della Commissione Salute. “In Campania è migliorata moltissimo la situazione degli ospedali, deve crescere la sanità territoriale. Quattro sono le proposte: in ordinario portare le risorse sanitarie stabilmente a livello di quello della Germania, i livelli essenziali delle prestazioni previsti dalla Costituzione debbono finalmente trovare una loro applicazione, non solo residenza ma anche assistenza domiciliare e infine, ci vorranno forse vent’anni, ma i medici della continuità assistenziale devono diventare tutti dipendenti del sistema sanitario nazionale”.

Travolto e ucciso da auto nel Casertano, autista denunciato

Un uomo di 46 anni è stato travolto e ucciso ieri sera da un’auto mentre era a piedi sul ciglio della strada statale Appia, a Sessa Aurunca, nel Casertano.

L’uomo, secondo quanto accertato dai carabinieri, passeggiava a non molta distanza da casa nella frazione Cascano di Sessa, quando è stato investito dalla vettura guidata da un imprenditore, che probabilmente non l’ha visto a causa del buio.

A notare il corpo esanime sul ciglio della strada sono stati dei passanti. Il conducente si è invece allontanato, salvo dopo presentarsi ai carabinieri; è stato quindi denunciato per omicidio stradale.

Cento tonnellate di rifiuti sequestrate dalla Guardia di Finanza nel Porto di Napoli

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato nel porto della città 100 tonnellate di rifiuti speciali stoccati senza autorizzazione e denunciato tre persone.

I rifiuti sono stati trovati in tre aree in concessione ad altrettante società in cui erano ammassate tonnellate di rifiuti speciali, parte dei quali classificati “rifiuti pericolosi”.
Le “Fiamme Gialle” hanno sequestrato sei container, cinque dei quali pieni di rifiuti, tre cassoni, di cui due pieni di rifiuti, sette semirimorchi per trasporto di container, nonché vernici e solventi, bombole per gas e ossigeno, pneumatici usati, materiali ferrosi, un muletto, un’autovettura ridotta a rottame.

L’area di stoccaggio, ampia circa 1700 metri quadrati, è stata sequestrata e i tre responsabili sono stati denunciati per attività di gestione, deposito e stoccaggio di rifiuti senza le previste autorizzazioni.

Imprenditori-coraggio di Napoli sfidano la crisi e aprono un negozio di vinili nel centro storico

Con l’arrivo di Covid 19 il primo mondo a fermarsi e a non ripartire più (se non per una brevissima parentesi estiva che a poco è servita) è stato quello della notte.

Il settore imprenditoriale “discoteche” vive una paralisi senza vie d’uscite. Tra gli imprenditori della notte c’è chi prova a darsi una possibilità alternativa seguendo al sua grande passione: la musica.

Raffaele Pellone e Gigi Testa, imprenditori-coraggio di Napoli, affrontano le chiusure dettate dai DPCM ideando e realizzando nuovi progetti, che non sacrificano affatto il loro modo di essere e di lavorare, anzi, prendono vita proprio da questo.

Con l’imposizione di chiusura del primo DPCM (discoteche out), Raffaele e Gigi, ideatori del brand internazionale NEUHM, danno vita a BAAAR GARDEN e, insieme alla loro squadra, riescono a rimanere in piedi senza attendere gli inutili e indignitosi sostegni governativi.

Poi un successivo DPCM impone anche al chiusura di BAAAR GARDEN. E, allora, iniziano i lavori per l’apertura di Organica Records, un negozio di vinili al centro storico di Napoli.

La qualità di vinili raccolti e accolti sugli scaffali e nelle scatole in legno di Organica Records è davvero elevata. La selezione è affidata all’altra parte NEUHM, Gigi Testa, dj di origine napoletana e di fama internazionale.

Napoli, crolla lato della chiesa del Rosariello in piazza Cavour

Una parte della facciata della Chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne (conosciuta come del ‘Rosariello’) è crollata per cause in corso di accertamento stamane in Piazza Cavour nel centro di Napoli.

Crollato anche un solaio con parte dell’edificio adiacente alla chiesa.

Secondo quanto si apprende dalla Polizia Municipale, che con i vigili del fuoco sta facendo accertamenti, non vi sarebbero feriti. Il crollo è avvenuto intorno alle 8.

La zona è molto frequentata: accanto alla chiesa vi è la Salita Stella utilizzata da automobilisti e pedoni così come l’area di Piazza Cavour.

Vaccini in Campania, oggi non arrivano dosi: rinviate a domani

La seconda consegna dei vaccini alla Campania che era prevista per oggi, secondo quanto appreso dall’ANSA, è stata rinviata a domani: ieri sono stati consegnati 10.530 vaccini, il 10% in meno di quelli previsti, come già era stato preannunciata da Pfizer. In tutto per questa settimana sono previste per la Campania, su sei dosi a boccetta, 38.610 vaccini di cui 10.530 sono arrivate ieri, il resto è atteso per domani.

In attesa del completamento della spedizione delle dosi, le vaccinazioni alla Mostra d’Oltremare di Napoli oggi sono rimaste ferme anche oggi, come già previsto. L’Asl Napoli 1 ha deciso a questo punto di fermare la somministrazione della prima dose e di ripartire direttamente giovedì 21 gennaio con la somministrazione della seconda dose a chi ha già fatto il vaccino. L’Asl partenopea sta infatti conservando i vaccini per non farsi mai trovare scoperta con chi ha già fatto la prima iniezione.

Rogiosi Editore presenta “Napoli pietra e lava. Il lungo viaggio de L’Uovo di Virgilio”

Rogiosi Editore porta in libreria e negli store on line “Napoli pietra e lava. Il lungo viaggio de L’Uovo di Virgilio”, lavoro a quattro mani realizzato dal giornalista Vittorio Del Tufo e dal fotoreporter Sergio Siano. Disponibile in libreria dal 21 gennaio, questa straordinaria pubblicazione è il sequel del libro “L’Uovo di Virgilio” (2019).  E chissà che non arrivi anche un terzo tomo della saga, visto che Napoli è davvero un racconto senza fine e vale la pena non fermarsi.

Dai misteri archeologici ai segreti dell’arte, dai luoghi del genius loci ai labirinti della toponomastica, dalle suggestioni esoteriche ai grandi personaggi che hanno calcato, nei secoli, il palcoscenico di Partenope, “Napoli pietra e lava. Il lungo viaggio de L’Uovo di Virgilio” si rivela uno scrigno prezioso di conoscenza e scoperta.

Continua così l’appassionante viaggio nei miti e nelle leggende (di ieri e di oggi), nel cuore magico di Napoli, nelle sue storie segrete o dimenticate. Un lavoro che segue le orme della popolarissima pagina domenicale del grande narratore Vittorio Del Tufo e del fotografo caravaggesco Sergio Siano pubblicata sul quotidiano Il Mattino – L’Uovo di Virgilio –, ormai un appuntamento fisso per i lettori. Pur raccontando storie distantissime nello spazio e nel tempo, L’Uovo di Virgilio continua a tracciare il filo ‘magico’ che le tiene unite: il filo attraverso il quale passa lo spirito della città.

Gli autori

Vittorio Del Tufo, redattore capo del quotidiano Il Mattino, vive e lavora a Napoli. Già vincitore del “Premio Cronista” della Federazione Nazionale della Stampa, ha pubblicato con Rogiosi il romanzo “Verrà cantando il sangue”, dal quale è stato tratto un corto premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2013. Sempre per Rogiosi, in tandem con Sergio Siano, ha scritto “Trentaremi”, viaggio nella città del mito e della leggenda. Nel 2018 ha pubblicato “Napoli magica” per Neri Pozza, cui ha fatto seguito, nel 2020, il libro “Torino magica”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il “Premio Napoli c’è”, il “Premio Cosimo Fanzago” e, nel 2020, il “Premio Biagio Agnes” per la divulgazione culturale.

Sergio Siano è nato e vive a Napoli. Fotoreporter per il quotidiano Il Mattino da oltre trent’anni, è un attento osservatore dei cambiamenti culturali e sociali di Napoli. Ha al suo attivo molte collaborazioni con artisti e con diverse case editrici. Ha pubblicato con Rogiosi “Il mare che bagna Napoli” (2013), “Il Lungomare” (2015), “Trentaremi” (2015), “I Quartieri Spagnoli” (2017); e con Intra Moenia, “Vicoli” (2016), “Con gli occhi di Caravaggio” (2017), “Maradona” (2018). Ha ricevuto nel 1996 il “Premio Lamont Young”, nel 2010 il “Premio Cosimo Fanzago” e, nel 2019, il “Premio Napoli c’è”.

Trattamento sanitario obbligatorio e Rems: il garante Ciambriello presenta il Report

L’attuale offerta del SSN è assolutamente inadeguata alle necessità della popolazione penitenziaria a partire dalla carenza dei posti letto nei centri psichiatrici alla carenza di personale.

E’ L’allarme lanciato stamane dal garante dei detenuti della regione Campania Samuele Ciambriello nell’ambito della presentazione del rapporto su TSO e Residenze per l’esecuzione delle misure di Sicurezza. Samuele Ciambriello ai nostri microfoni precisa.

Da prima della pandemia a dopo la pandemia non è cambiato quasi nulla nelle carceri anzi in alcuni casi la situazione è anche peggiorata.

Bruna Fiola e Valeria Ciarambino, rispettivamente presidente della commissione Cultura e Pari opportunità e capogruppo del M5S chiariscono che la salute è un diritto per tutti così come il vaccino.