Esattamente un secolo fa Ines Martignetti e Salvatore D’acquisto diedero alla luce Salvo Rosario Antonio.
È in una casa di via San Gennaro, nel rione Antignano di Napoli, che mosse i primi passi l’uomo che, 23 anni dopo – vestendo con fierezza l’ uniforme dei carabinieri e col grado di vice brigadiere cucito sul cuore – sacrificò la propria vita per salvare quella di 22 innocenti, rastrellati dalle SS tedesche tra le abitazioni di Torrimpietra.
A Palazzo Reale di Napoli, inaugurata la mostra itinerante delle tavole del Calendario Storico dell’Arma 2020 dal titolo “Gli eroi del quotidiano. Mimmo Paladino per l’Arma dei Carabinieri – testi di Margaret Mazzantini”, organizzata dal Comando Generale Carabinieri in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania e col Palazzo Reale di Napoli.
Nelle sale esposti otto pannelli ritraenti le pagine del Calendario storico 2020, ad opera del maestro Mimmo Paladino, sei sculture equestri in polistirolo richiamanti il tema del “paginone centrale” del calendario e un pannello incentrato sulla vita di Salvo D’Acquisto realizzato dallo stesso artista Mimmo Paladino.
A presentare la mostra il Generale Massimo Mennitti.
Napoli, a Palazzo Reale la mostra “Gli eroi del quotidiano”
Scuole chiuse, la protesta di mamme e autisti di scuolabus
Gli occhi che spuntano da questa mascherina dicono tutto. L’infanzia, la voglia di socialità, il diritto alla felicità e all’insegnamento negati da fredde ordinanze e beghe politiche ai tempi del Covid-19.
Protestano le mamme a Napoli contro la decisione di De Luca di chiudere le scuole da oggi al 30 ottobre. Protestano anche gli autisti degli scuola bus che per ore hanno sostato sul lungomare generando una lunghissima fila giallo con sullo sfondo Vesuvio e Castel dell’Ovo.
Gli scuola bus lamentano la difficoltà di gestire il trasporto studenti potendo ospitare a bordo pochi bambini per corsa.
Le mamme, dopo un tam tam cominciato nella tarda serata di ieri stamane assieme ai loro bambini hanno protestato sotto le finestre di palazzo Santa Lucia.
“Oggi è il giorno più buio per la scuola”, è il testo di un manifesto che hanno portato per protestare.
Covid-19, i numeri della Campania: alto rischio per la tenuta delle terapie intensive
è anche la Regione Campania tra le dieci con un rischio definito “alto” per la tenuta delle intensive: si tratta dell’Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Secondo il Monitoraggio del ministero della Salute e Iss hanno una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese, da alta a massima.
Ma tra i numeri che definiscono le difficoltà della Campania, ce ne sono molti da leggere con molta attenzione. Nelle ultime settimane è salito esponenzialmente il numero dei tamponi processati, fino al record di giovedì dove si sono contati 13780 tamponi, di cui 1127 positivi. Eppure il 98% delle persone risultate portatrici del virus è asintomatico. Ci sono state, cioè, solo 72 soggetti che presentavano sintomi.
In Campania, secondo l’ultimo bollettino, il totale dei positivi dall’inizio dell’anno è di 21.772 casi su un totale di 723.005 tamponi. Boom anche di persone guarite, ovvero 317. Ma il differenziale con i tamponi positivi che de Luca aveva indicato in massimo 800, è saltato. La percentuale dei positivi sui tamponi processati è stata dell’8,1% con una crescita di un punto percentuale rispetto al giorno precedente. E l’Asl Napoli 1 ha cambiato le regole per i tamponi: da oggi al frullone potranno sottoporsi all’esame soltanto le persone con un certificato medico di richiesta rilasciato dal medico.
Spazio ai privati, dunque, ai quali le persone si rivolgeranno con sempre maggiore frequenza.
Covid, contagio fuori controllo: la Regione Campania chiude le scuole
La Regione Campania decide di compiere un atto particolarmente grave e significativo decidendo di chiudere le scuole primarie e secondarie fino al 30 ottobre. La causa è il contagio da Covid-19 che oramai sembra fuori controllo. Secondo ‘ultimo bollettino diramato dall’Unità di Crisi sono 1127 i positivi del giorno (72 sintomatici e 1055 privi di sintomi), per un totale di 13780 tamponi. Cresce esponenzialmente il numero dietamponi processati, dunque, e si innalza il numero dei positivi (anche se il 98% è asintomatico). Sono 9 i decessi registrati oggi, seppur in parte riferiti ai giorni scorsi, attribuiti al Covid-19. E risultano 317 le persone guarite, moltissime ma evidentemente il differenziale con i nuovi positivi spinge l’ente regionale a drastiche decisioni.
“In relazione alla situazione epidemiologica esistente – si legge in un comunicato diramato dall’Unità di Crisi Regionale -, sono state adottate misure rigorose con il doppio obiettivo di limitare al massimo le circostanze di assembramenti pericolosi in ogni ambito, privato e pubblico, e con l’obiettivo di ridurre al massimo la mobilità difficilmente controllabile. Queste le principali misure adottate: Per il livello di contagio altissimo registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico, nelle scuole primarie e secondarie sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza dal 16 al 30 ottobre; sono sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno; sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente; sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi. E’ fatta raccomandazione agli Enti e Uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza. A tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario. Tali misure si aggiungono a quelle già disposte nelle recenti precedenti ordinanze, a cominciare dall’obbligo di indossare la mascherina deciso due settimane fa”.
Vigilante ucciso a Piscinola, pena ridotta ai tre assassini
E’ stata ridotta la pena, con esclusione dell’aggravante della crudeltà, ai tre giovani che uccisero a sprangate la guardia giurata Francesco Della Corte.
La Corte d’appello ha inflitto ai tre imputati, tutti minorenni all’epoca dei fatti, la condanna a 14 anni e mezzo di reclusione, due anni in meno di quanto era stato deciso nei primi due processi di merito.
L’uomo fu aggredito il 3 marzo 2018 mentre era al lavoro alla stazione della metropolitana di Piscinola.
Casavatore, uccise la compagna a calci durante il lockdown: arrestato 47enne
Ad ucciderla non sarebbero state le conseguenze di un incidente stradale, peraltro avvenuto quasi un mese prima del decesso, ma le botte sferrate dal compagno durante il lockdown. Al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, i carabinieri di Casavatore (Napoli) hanno arrestato, con l’accusa di omicidio preterintenzionale, un uomo di 47 anni, compagno di Lucia Caiazza, la 52enne deceduta nell’ospedale di Frattamaggiore (Napoli), il 14 maggio 2020, dov’era giunta due giorni prima in preda a forti dolori all’addome. Inizialmente il decesso venne messo in relazione a un incidente stradale, avvenuto l’11 aprile, mentre era in auto con la sorella.
Il medico di base al quale la donna (che non denunciò mai le violenze) si era rivolta a causa dei dolori sospettò che si trattasse di calcoli renali, invece, anche alla luce dell’esame autoptico, è emerso che il decesso è riconducibile alla lacerazione traumatica della milza. Per gli inquirenti a provocare quel trauma sarebbero stati i calci sferrati dal compagno 47enne. La dinamica dei fatti è stata ricostruita dagli investigatori attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche e anche attraverso le dichiarazioni persone informate sui fatti.
Federlab contro la Regione: “Gli elenchi dei laboratori per i tamponi sono errati”
Ci sono voluti mesi affinchè la Regione Campania si rendesse conto che affidare ai laboratori privati la possibilità di effettuare tamponi ai singoli cittadini potesse rappresentare un alleggerimento del carico sugli ospedali, ma adesso che la svolta è stata fatta, i problemi non sono finiti.
La ragione è presto detta: gli elenchi delle strutture sanitarie dove ci si può rivolgere che sono stati pubblicati sul sito dell’Ente sarebbero errati. A denunciarlo, con tanto di diffida, è Federlab Campania che ha inviato un atto indirizzato a palazzo Santa Lucia per chiedere rivedere gli elenchi dei laboratori accreditati evidenziando che “non si capisce come e quando sarebbe stato formato questo elenco”.
Nella comunicazione, firmata dal presidente Gennaro Lamberti, si fa riferimento a due elenchi resi noti il 13 ottobre dall’Unità di Crisi della Regione Campania, con le indicazioni dei laboratori autorizzati a effettuare i tamponi molecolari. Dalla lista, si legge nella diffida, “sono in ogni caso, esclusi numerosi laboratori e/o aggregazioni di laboratori che sono, invece, regolarmente in possesso di tutti i requisiti per l’effettuazione dei tamponi, alcuni dei quali addirittura rientrano tra i soggetti utilmente qualificati nella ‘Indagine di Mercato finalizzata alla individuazione dei laboratori/consorzi per l’analisi dei tamponi oro-faringei volti all’attivita’ di screening per alle AA.SS. della Regione Campania nell’ambito della gestione dell’emergenza legata al Covid-19′ indetta da Soresa ad aprile 2020″.
“Il problema – come spiegato anonimamente dal titolare di alcuni laboratori non ancora inseriti – è che tutto ciò sta creando non pochi problemi con i medici che dubitano del nostro accreditamento presso la Regione. Mentre nell’elenco ci sono strafalcioni come ci sono laboratori falliti e laboratori che sono diventati Srl”.
Senza dimenticare, infine, come evidenziato da Lamberti “ il danno che i laboratori stanno subendo poiché ad oggi, sono pervenute numerose richieste di rinuncia alla processazione dei tamponi già prelevati a causa della pubblicazione degli elenchi da parte dell’Unità di crisi”.
Covid, ad Arzano blocco stradale contro mini lockdown
Decine di commercianti stanno bloccando la rotonda di Arzano per protestare contro il mini lockdown scattato da oggi.
Fino al 23 ottobre, prossimo infatti, su decisione della commissione straordinaria che amministra il Comune, resteranno chiusi scuole, cimitero e negozi ad eccezione di quelli di generi di prima necessità.
Sospese tutte le manifestazioni ed eventi pubblici, il mercato settimanale, tutte le attività sportive e dei centri anziani.
Cariello arrestato per corruzione ascoltato in Tribunale: “Fiducia nella giustizia”
E’ durato pochi minuti il confronto tra il sindaco di Eboli Massimo Cariello, arrestato per corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio, e i magistrati dell’ufficio Gip che indagano nell’ambito dell’inchiesta che ha condotto il primo cittadino appena eletto agli arresti domiciliari.
Cariello, accompagnato dai legali Cecchino Cacciatore e Costantino Cardiello, ha depositato una memoria difensiva di 4 pagine nella quale ha contestato punto per punto le accuse mosse dal tribunale.
All’uscita dagli uffici giudiziari Cariello, dove è entrato dopo circa tre ore di attesa, Cariello si è detto fiducioso nell’azione della magistratura e determinato a dimostrare la propria innocenza.
Il Premier Conte a Capri, inaugurato collegamento elettrico tra l’isola e la terraferma
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ieri è intervenuto a Capri all’inaugurazione del collegamento elettrico con la penisola sorrentina, realizzato da Terna.
Questa inaugurazione è la prosecuzione del percorso progettuale che vede nel secondo collegamento di Terna uno strumento importante ai fini dell’energizzazione dell’isola di Capri secondo un’ottica di “Smart Island”, offrendo una gamma di soluzioni energetiche sostenibili, efficienti e tecnologicamente avanzate, nel rispetto dell’ambiente circostante.
Un risultato notevole in termini di occupazione che ha un impatto diretto sulle comunità di Capri e Anacapri, e di cui sono testimonianza i tanti dipendenti della società così come quanti hanno lavorato in azienda per assumere anche importanti cariche istituzionali.
