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Pio Monte della Misericordia, riapre la Quadreria con la mostra di Luciano Ferrara

Inaugurato oggi al Pio Monte della Misericordia la mostra fotografica di Luciano Ferrara “Tocchiamo Terra”, con cui la storica Istituzione di via dei Tribunali riapre al pubblico la Quadreria dopo quasi sei mesi di chiusura a causa dell’emergenza.

Il progetto fotografico “Tocchiamo Terra” porta lo spettatore a riflettere su quanto l’emergenza sanitaria, che ha investito la popolazione globale, abbia lasciato un segno sul tessuto sociale.

Come dalla terra brulla è possibile ricavare prosperità, così noi dalla sterile esperienza del Covid-19, abbiamo avuto la possibilità di trarre buoni raccolti: abbiamo capito che al distanziamento fisico non corrisponde per forza un distanziamento sociale e quindi culturale; questo il motivo per cui le immagini scattate in pieno lockdown, sono l’una attaccata all’altra, come si stringessero la mano – non distanziate.

È la Terra che fa da guida allo spettatore sulla scala monumentale: le fotografie che documentano la lavorazione dei campi, sono sospese al soffitto, ma attaccate con catene, quasi a rappresentare il legame simbolico dell’uomo con la terra e per spezzare il senso di abbandono e solitudine che la pandemia aveva provocato. Esse rappresentano la tenacia dell’umanità di mantenere i piedi ben saldi sul suolo, affondando le mani nella terra umida alla ricerca delle radici di liquirizia da estirpare.

“Da tempo ho un ottimo rapporto con il Pio Monte e ho avuto il piacere di contribuire con diversi progetti fotografici alla loro missione – spiega il fotografo Luciano Ferrara. – Il Pio Monte prende tutta la sofferenza che c’è fuori e la porta dentro di sé, per poi farla uscire rigenerata. È un baluardo del quartiere, aiuta le persone, ha un contatto molto forte con il territorio. Questa mostra è solo il preludio ad una collaborazione che andrà avanti quest’anno. Sarò infatti tutor di alcuni giovani artisti e li seguirò nel loro percorso per un nuovo progetto che porterà avanti il Pio Monte nei prossimi mesi. Se qualcosa può essere utile, è giusto farla”.

“Siamo molto felici di aprire al pubblico nuovamente la Quadreria che per noi è un luogo storico e di grande rilevanza artistica – ha spiegato Alessandro Pasca di Magliano, Soprintendente del Pio Monte della Misericordia. – Riteniamo che sia importante riaprirla anche per la nostra città, che finalmente potrà ammirare di nuovo i capolavori che conserva. La vocazione del Pio Monte è sempre stata di instaurare un dialogo con il territorio, sia con opere caritatevoli, sia facendo sentire la nostra presenza. Con la mostra di Luciano Ferrara, con cui collaboriamo da lunga data, abbiamo un’occasione in più per aprire un luogo prezioso per il Pio Monte, sempre pronto ad accogliere chiunque bussi alla nostra porta”.

“Tocchiamo Terra” comprende due lavori, allestiti sulla Scala della Misericordia e nella Quadreria, e realizzati in tempi diversi e con tecniche differenti: uno in analogico e bianco e nero, l’altro in digitale a colori.

Il primo, ospitato sulla Scala della Misericordia che accompagna il visitatore alla Quadreria, presenta undici scatti (dieci da 75cm x 50 cm ed una 100cm x140) tratti da una tradizione molto antica: l’estrazione della liquirizia.

Il progetto, realizzato in Calabria per Amarelli, documenta in maniera del tutto originale il prelievo delle radici della pianta. Un’operazione molto delicata che ha origini che risalgono al ‘500: una lama entra nella terra, scava un fosso di oltre un metro e mezzo e poi vengono tirate le radici con le mani, gradualmente in modo da non spezzarle.

Il secondo lavoro, esposto in Quadreria sul tavolo del Monumentale Palazzo, nel Salone delle Assemblee, è stato invece realizzato durante il lockdown. Ogni giorno e senza allontanarsi troppo dai quartieri confinanti con la sua casa (Tribunali, Duomo e Forcella), Ferrara è uscito per ritrarre attraverso la fotografia la vita di persone a lui più o meno note, anche solo di vista.

È un reportage intimo che, si sofferma su tutte quelle immagini che per il fotografo restituiscono il senso forte della vita, che resiste a denti stretti, nonostante la pandemia. Ecco così fotografati commercianti, una vecchietta di 90 anni che esce solo per comprare il giornale, gente in strada, fedeli che seguono la messa al Pio Monte della Misericordia, appena è stato possibile celebrarla. Quattro opere uniche, formate da una lunga sequenza di foto continua poggiata sul tavolo (due sequenze da 30cm x 2m e due sequenze da 30cm x 1,20m che percorrono i bordi del tavolo). Una successione di immagini che scorre come la vita. Un’esistenza che è stata ridimensionata da una parte dall’emergenza, ma insieme anche amplificata, e che probabilmente ci ha riconnessi un po’ di più a noi stessi e alla Terra.

L’inaugurazione della mostra coincide con la riapertura della Quadreria, conosciuta anche come “Pinacoteca” e dove nel grande Salone delle Assemblee, due volte l’anno, si tiene l’Assemblea Generale degli Associati, che si riuniscono per eleggere i nuovi Governatori, ascoltare la relazione sulle attività benefiche svolte, approvare i bilanci. Qui sono esposte, tra le tante, importanti opere di Francesco De Mura, di Massimo Stanzione e Mattia Preti, i grandi ritratti equestri della famiglia di Tocco, l’Autoritratto di Luca Giordano, il dittico tardo quattrocentesco e la Pietà di Andrea Vaccaro.

Le visite alla Quadreria saranno possibili con nuove modalità di accesso che garantiranno al pubblico un’esperienza appagante e in totale sicurezza.

Nel rispetto delle misure imposte dall’emergenza sanitaria Covid-19, il Pio Monte della Misericordia ha pianificato una serie di iniziative per tutelare la sicurezza dei visitatori.

Sarà consentito l’accesso a massimo 50 visitatori in totale.

Un’apposita segnaletica indicherà il percorso di visita obbligato e garantirà il rispetto del distanziamento interpersonale. È obbligatorio indossare la mascherina protettiva per tutta la durata della visita e sarà possibile disinfettarsi le mani grazie al gel igienizzante a disposizione.

Elezioni regionali, intervista a Vincenzo Viglione candidato M5S

Consigliere regionale uscente, candidato alle elezioni del 20 e 21 Settembre per il Movimento 5 Stelle nel territorio di Caserta, Vincenzo Viglione fa un primo bilancio della campagna elettorale e illustra quali sono gli argomenti su cui ha incentrato la sua attività politica

San Martino Valle Caudina, uomo ucciso in strada a colpi di pistola

Un uomo di 58 anni è stato ucciso a colpi di pistola a San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino. Si tratta di Orazio De Paola, 58 anni, esponente di spicco del clan camorristico Pagnozzi, storicamente insediato in Valle Caudina e che da alcuni anni ha esteso le sue attività anche nel Lazio e a Roma. L’agguato è avvenuto in via Castagneto.

Secondo gli investigatori, De Paola sarebbe divenuto il principale referente del clan dopo l’arresto del capo clan, Domenico Pagnozzi, detto O’ Giaguaro e di altri componenti della stessa famiglia. Sul posto sono arrivati in forze i carabinieri del Comando provinciale di Avellino.

L’agguato teso a De Paola potrebbe significare la rottura della pax camorristica tra i clan che si contendono le attività criminali in provincia di Avellino.

Covid, il sindaco di Napoli de Magistris: “Apriamo gli stadi con accessi limitati”

“Credo sia necessario, anche per l’accesso del pubblico alle competizioni sportive, trovare un punto di equilibrio e non fare una figuraccia come è stata fatta per le discoteche. In questo momento con l’aumento dei contagi non si può pensare a riempire, come se nulla fosse, stadi ed altri impianti sportivi. Ma trovo sbagliato continuare a procedere a porte chiuse. Due eccessi. Esiste, invece, una via di mezzo, quella che può garantire tutela della salute e rispetto delle regole con la ripresa della vita ordinaria.

È come rinunciare al teatro, ai concerti, alle attività sociali che invece hanno ripreso, pur tra tante difficoltà.
Questa estate a #Napoli le iniziative culturali sono state un successo e si è riusciti a garantire il diritto alla salute con il diritto a riprendere a vivere e lavorare.

In uno #stadio o in un altro impianto sportivo con la presenza di un terzo degli spettatori, come inizio, si può garantire accesso scaglionato, distanziamento e sicurezza. In questo modo si responsabilizzano i cittadini, i tifosi delle varie discipline sportive.

Tra l’altro in questi luoghi il controllo è più agevole di quanto avviene in alcune zone aperte al pubblico del nostro Paese dove gli assembramenti non mancano. Apriamo, quindi, gli impianti ad un accesso limitato e vinciamo questa altra sfida”.

Ricordato Antonio Rastrelli a un anno dalla sua morte

A un anno dalla sua scomparsa è stata ricordata la figura di Antonio Rastrelli.

Morto il 15 agosto del 2019 all’età di 91 anni nella sua vita ha ricoperto con grande abnegazione politica il ruolo di presidente della Regione Campania ma anche il ruolo di deputato, senatore e esponente dell’ex Movimento Sociale Italiano e Alleanza Nazionale.

Una commemorazione apolitica quella svoltasi a Sant’Anastasia che ha voluto ricordare l’uomo Rastrelli.

Ad organizzarla ai Giardini di Villa Giulia il presidente dell’Associazione Ortocrazia Alfonso Gifuni e la presidente della fondazione intitolata a Giorgio Almirante Giuliana de Medici.

A Moderare l’evento a cui ha preso parte il figlio l’avvocato Sergio Rastrelli, la giornalista Daniela Spadaro.

Napoli, Calciomercato. Milik, la Roma ha deciso

Mentre Gattuso ha già in mente la formazione per la prima col Parma e prepara le ultime gare di precampionato con Pescara e Sporting Lisbona, Cristiano Giuntoli continua la sua opera di mediazione per cercare di sfoltire la rosa e incassare quel tesoretto da spendere sul mercato per completare l’organico con colpi mirati e funzionali.

La Roma pare abbia deciso di acquistare Milik, mettendo sul piatto della bilancia Under e due giovani della primavera. Sempre sul fronte cessioni sempre più probabile l’approdo a Lecce e non più a Salerno di Tutino, mentre su Ciciretti è piombato il Crotone. Monitorate anche offerte arrivate al Napoli per Petagna. L’attaccante aggregatosi al gruppo dopo il covid sarebbe stato sondato dal Parma.

In uscita anche Yunes e Luperto che fanno gola a molte squadre di serie A Tra cui Spezia e Geona. LLorente potrebbe tornare in Spagna, il costo del suo ingaggio non spinge squadre di A a Trattare col Napoli. Il cagliari invece è sempre più vicino a Ounas. Sul fronte acquisti solo voci. Il Bayern Leverkusen fa sul serio per Boga, mentre la Fiorentina non ha ancora intavolato una vera trattativa per Chiesa.

Acerbi non sembra convincere Gattuso mentre Papastatopulos abbassa le pretese e vuole venire al Napoli a tutti i costi.

Coronavirus in Campania, sono 260 i positivi nelle ultime 24 ore

La Campania torna maglia nera per numero di positivi da Covid19 in Italia. I nuovi pazienti contagiati dal virus sono alla mezzanotte di ieri 260 di cui 218 riferiti alla giornata di ieri più 42 contabilizzati alla data del 7 settembre facenti parte degli degli 83 comunicati ieri.
Dei 260 positivi di oggi, 64 provengono da Paesi esteri e 12 dalla Sardegna
Il totale dei positivi, nella regione, dall’inizio dell’emergenza è ora 8128 mentre sono stati “processati” 459.231 tamponi. Per fortuna anche ieri nessun decesso 12 invece le persone guarite.
A livello Nazionale la curva cala con 1.108 nuovi casi.
Intanto è caos tamponi. L’allarme lo lancia la Fimmg, la FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI DI MEDICINA GENERALE.
“Mentre in Campania si accelera sui tamponi, con gli operatori che sul campo fanno un lavoro enorme, il numero dei cittadini posti un isolamento fiduciario aumenta sempre più per l’incapacità di comunicare gli esiti in tempi accettabili”. A lanciare l’allarme Vincenzo Schiavo, segretario vicario regionale della Fimmg.
A fronte di un aumento enorme dei tamponi effettuati, circa 7.000 al giorno il sistema di comunicazione messo in campo dalle U.O.P.C. delle ASL e le piattaforme regionali, “non permettono di avere risposte in tempi utili”.
“Allo stato noi medici di famiglia non siamo messi in condizione di offrire una risposta adeguata alle giuste richieste dei cittadini sottoposti a controllo”.

“Saldi sulla salute dei cittadini”, l’allarme di D’Andrea su falsi specialisti

Con la nuova emergenza Covid, l’aumento dei contagi e il rientro dalle vacanze la Società Italiana di Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica lancia l’allarme contro i falsi specialisti che a Napoli speculano sulla salute dei cittadini. A denunciarlo in una nota è il presidente SICPRE Francesco D’Andrea: «Con la ripresa di tutte le attività e la nuova fase di emergenza Coronavirus che stiamo vivendo, aumentano i casi di abusivi della professione che, soprattutto attraverso l’uso dei social, promozionano interventi chirurgici e trattamenti di medicina estetica alla stregua di prodotti commerciali, con offerte e sconti speciali. In pratica siamo arrivati a livelli della serie “prendi tre paghi due”, dimenticando che la chirurgia e la medicina estetica sono atti medici che presuppongono competenza e formazione e non dei banali prodotti commerciali da vendere a tutti i costi». «Per questo – prosegue D’Andrea – la SICPRE si impegna anche quest’anno a proseguire la battaglia contro i falsi specialisti, che sono la principale causa di complicazioni e insuccessi di questo settore della medicina, con lo scopo finale di tutelare la salute del cittadino. Inoltre auspichiamo fortemente che le istituzioni mettano in essere norme legislative, che rendano obbligatorio il titolo di specialista, per evitare l’attuale stato di anarchia e confusione che gravita intorno alla chirurgia estetica». La richiesta del presidente SICPRE nasce anche  dall’aumento smisurato delle richieste di interventi per “riparare” i danni provocati da personale non specialistico, in crescita da dopo il lockdown. «Il messaggio per il cittadino è quello di informarsi sul medico a cui si rivolge, indirizzandosi sugli specialisti quali ad esempio sono tutti i soci della SICPRE». «La politica e di conseguenza le istituzioni sono chiamate a dare un’urgente risposta normativa – conclude D’Andrea – la SICPRE non si ferma a questa denuncia ma, Covid permettendo, ha in programma un importante convegno nel 2021 proprio su questa tematica alla presenza delle autorità governative del settore». 

Campania, politica e veleni: De Luca indagato (ironizza) e Caldoro attacca

La campagna elettorale in Campania si infiamma e si invelenisce. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, candidato per il centrosinistra risulta indagato dalla procura di Napoli per abuso d’ufficio e truffa legata alla promozione di 4 agenti di polizia municipale di Salerno. De Luca non ha voluto replicare ai giornalisti ma affidato a Facebook la risposta: “Si apprende della tempestiva scoperta che da tre anni è aperta una indagine sull’organizzazione dell’Ufficio di segreteria del Presidente della Regione Campania. L’indagine – dovuta – è partita da un esposto di un ex assessore regionale (ex Forza Italia, ora leghista) che mentre era assessore si faceva dare incarichi per centinaia di migliaia di euro dall’azienda regionale dei trasporti EAV (indagate, indagate…). L’indagine triennale verte su questo interrogativo: gli autisti che a turno accompagnano il Presidente della Regione, erano solo autisti o facevano anche lavoro di segreteria? Nel frattempo si comunica che l’organizzazione dell’Ufficio di segreteria della Presidenza attuale, rispetto a quella precedente, ha comportato un risparmio di 84.000 euro l’anno. Buon lavoro a tutti. E per il resto, non perdere tempo e non farsi distrarre”.
Ma il suo principale antagonista, Stefano Caldoro rappresentante del centro-destra non ha perso l’occasione per attaccare (Dichiarazione nel file allegato).
La candidata presidente del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino, questa mattina a Trecase ha incontrato gli operatori del turismo (Dichiarazione nel file allegato).
A sostegno di De Luca ben 15 liste. Tra queste Più Campania in Europa di cui fa parte Eduardo Maria Piccirilli (Dichiarazione nel file allegato).

 

Elezioni regionali, intervista alla candidata presidente M5S Valeria Ciarambino

Il turismo, la scuola, l’emergenza sanitaria e la campagna elettorale sono i temi affrontati dalla candidata presidente M5S alle prossime elezioni regionali, questa mattina in visita a Trecase (NA) insieme al viceministro dello sviluppo economico Stefano Buffagni.