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Napoli, si schiantano moto e scooter: morto 66enne

Un incidente mortale ha avuto luogo intorno alla mezzanotte di ieri nel quartiere di San Pietro a Patierno, fra una moto guidata da un uomo di 22 anni e uno scooter condotto da un uomo di 66 anni; quest’ultimo ha perso la vita per le gravi lesioni riportate a seguito dell’impatto, che ha coinvolto anche un’auto in sosta. L’uomo è stato trasportato ormai senza vita all’ospedale San Giovanni Bosco.

Gli agenti dell’unità Infortunistica stradale della Polizia Locale sono intervenuti in via Paternum, all’incrocio con via Rubeo, per i rilievi del caso e per il sequestro dei veicoli coinvolti. Per il conducente della moto sono stati richiesti gli accertamenti alcolemici e tossicologici; per la vittima è stato successivamente constatato che viaggiava senza patente e senza assicurazione.

Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’evento.

Coronavirus in Campania, quarantena obbligatoria per chi rientra dall’estero

Rientravano da Malta i dieci giovani contagiati che hanno spinto il presidente della Regione Campania a varare una nuova ordinanza che obbligherà chiunque ritorni da viaggi all’estero, in particolare da Grecia Spagna e Croazia, al periodo di quarantena in attesa del tampone che possa certificare o meno il contagio.

Pena per chi viola la disposizione la denuncia penale e una multa di mille euro.

La Regione Campania nel contempo sollecita il governo a mettere in campo il piano straordinario che preveda l’impiego degli uomini delle forze dell’ordine per il rispetto dell’ordinanza.

Il dispositivo varato prevede anche la consegna di circa 550mila mascherine per i residenti e i turisti che si trovano nei Comuni della costa campana particolarmente affollati. I Comuni della costiera riceveranno quindi le mascherine che verranno distribuite poi attraverso i gazebo della Protezione Civile il 14/15, il 21 e il 22 agosto e gli operatori commerciali all’ingresso di stabilimenti e locali.

Golden Star Awards, Gianluca Mech premiato a Paestum da Luigi Miliucci

Nel cuore della Magna Graecia, a Paestum, sono stati premiati tanti apprezzati protagonisti della Tv italian. Nella località campana, infatti, sono stati attribuiti nei giorni scorsi gli ambiti Golden Star Awards, nell’ambito della Champions Holiday, ideata e organizzata da Ugo Autuori.

In una location mozzafiato a ridosso dell’area archeologica campana, la serata di gala, condotta da Beppe Convertini, padrone di casa di “C’è tempo per…”, in onda su Raiuno dal lunedì al venerdì alle 10, ha visto premiati, tra gli altri, Luca Capuano, Giorgia Wurth, Claudia Conte, Fabio Massa, Imma Pirone e Graziano Scarabicchi.

Il prestigioso riconoscimento è andato anche a Josephine Alessio, fascinosa telegiornalista di Rainews 24 e a Gianluca Mech, imprenditore di Tisanoreica e protagonista di Ricette all’italiana su Rete 4 e L’ingrediente perfetto su La7.

Quest’ultimo è stato premiato dall’autore e giornalista Luigi Miliucci. Tra gli ospiti presenti, acclamatissimi dal pubblico: la fashion-influencer Katiuscia Cavaliere e la presentatrice Marta Krevsun.

La Banca di Credito Cooperativo di Napoli con il suo “rating umano” vince la sfida con il Covid-19

Il Consiglio di Amministrazione della Bcc di Napoli ha approvato una semestrale con dati in forte incremento sotto tutti i profili e che confermano il ruolo centrale svolto dalla Banca nel delicato momento che il territorio di Napoli e provincia ha affrontato negli ultimi mesi.
In particolare, dopo i forti accantonamenti richiesti dalla normativa per gli effetti del Coronavirus, il bilancio al 30 giugno 2020 presenta un utile di periodo di ben 469mila euro.
I dati di bilancio, rispetto all’analogo periodo 2019, confermano ed esprimono positività in ogni comparto ad iniziare dagli Impieghi(prestiti alla clientela) che presentano un +33% e che assieme agli Impieghi prodotti per il tramite di società del Gruppo Bancario Iccrea(+18%) raggiungono i 280mln di euro di finanziamenti erogati ad imprese e famiglie dell’area metropolitana di Napoli.
La Raccolta Diretta(depositi da clientela) segna un forte incremento pari ad un + 50%, la Raccolta Indiretta un + 10% e la Raccolta Complessiva un + 45%, dati che esprimono la fiducia che la Bcc di Napoli suscita sul proprio territorio di competenza.
Notevoli gli accantonamenti previsti sia per le Sofferenze(coverage al 81%) che per i Crediti Deteriorati(coverage 70%) e che portano il livello delle Sofferenze nette alla contenuta percentuale dello 0.64%(tra le più basse d’Italia).
Il Patrimonio Netto che segna ancora un +19% consente di esprimere un CET1 Capital Ratio(Coefficiente di adeguatezza patrimoniale) pari al​ 33.2%(tra i maggiori d’Italia).
Tutti positivi i dati aziendali ed economici con particolare riferimento al Cost-Income Ratio pari al 55.91% ed al Mol pari al 7.92% espressione di efficienza e modernità.
“Sono particolarmente orgoglioso per i risultati straordinari che la Banca, assieme alla città di Napoli, sta esprimendo poiché non si tratta soltanto di numeri, bensì di emozioni e di promesse mantenute.
In questi mesi , mentre i tg nazionali raccontavano di decessi, di crisi economiche, di PIL in forte decrescita, di apocalisse finanziaria, la Bcc di Napoli ha continuato ed incrementato la sua opera di concreto sostegno al territorio.
Il Credito Cooperativo in Italia ed in Campania ha praticamente raddoppiato le quote di mercato detenute portando a circa il 16% (rispetto al totale erogate) le operazioni di finanziamento alla clientela previste dai Decreti che il Governo ha emanato durante il periodo emergenziale.
La Bcc di Napoli ha fatto la sua parte con​ coraggio, visione ed attenzione alle famiglie ed alle imprese, sospendendo rate di mutuo ma soprattutto fornendo ‘speranza e fiducia’ ai napoletani con l’erogazione di credito a chi ne aveva bisogno, sia per affrontare il quotidiano che per programmare la ripresa post Covid-19.
Attraverso l’approvazione di questo bilancio semestrale 2020 si evidenzia che la prudenza applicata, stressando gli accantonamenti praticamente triplicati, è sostenibile​ grazie alla redditività, l’efficienza e le performance che la Banca assicura costantemente da tanti anni.
Il mio ringraziamento và ai soci ed ai clienti per le attestazioni di stima e di fiducia, nonché alle donne ed agli uomini del Credito Cooperativo partenopeo che in questo difficile semestre hanno dato il massimo, anteponendo gli interessi generali a quelli propri.
Ciò si realizza soprattutto grazie all’innovativo concetto del ‘Rating Umano’, riassunto nella considerazione che il consumatore ha bisogno di fiducia e riferimenti personali, non accontentandosi del rapporto digitale, di cui si avvale ma non si nutre.
Peraltro, il Rating Umano, inteso quale capacità di essere moderni ed evoluti ma mettendo al primo posto la persona e la conoscenza del territorio, è l’innovativo modello che ha portato la Bcc di Napoli a coniugare efficienza nel bilancio di esercizio e nel bilancio sociale.”
Così ha commentato Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.

Giugliano, ucciso dopo lite per motivi di viabilità: preso responsabile

E’ stato bloccato dalla Polizia in un area di servizio del Casertano l’assassino, reo confesso, di Carmine Fammiano, 41 anni, trovato morto nella sua auto lo scorso 7 agosto, a Giugliano in Campania (Napoli).

La Squadra Mobile di Napoli e gli agenti del commissariato di Giugliano in Campania l’hanno bloccato in un’area di servizio del Casertano sull’A1. Dal giorno dell’omicidio, compiuto sparando tre colpi che hanno reciso l’arteria femorale di Fammiano (morto dissanguato), l’uomo, un 36enne, che era già stato identificato dagli investigatori della Procura di Napoli Nord, aveva trovato rifugio a Roma. Interrogato dai pm essere stato sottoposto a fermo, l’uomo ha confessato di avere ucciso il 41enne al culmine di una banale lite per motivi di viabilità: il 36enne ha sparato tre colpi d’arma da fuoco contro le gambe di Fammiano provocandone la morte per dissanguamento. Importanti riscontri per delineare l’accaduto è giunto dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona dove è avvenuto l’omicidio.

Guardia di Finanza di Napoli, raccolta benefica a favore del Banco alimentare

20mila pasti donati alle famiglie bisognose grazie a una iniziativa benefica che ha consentito di raccogliere 25mila euro di fondi.

È il risultato di una campagna promossa dai finanzieri del comando regionale della Campania per aiutare quella parte di popolazione che ha maggiormente subito gli effetti economici dell’emergenza sanitaria.

A queste persone verranno donati i pacchi del Banco Alimentare della Campania.

Da 9 anni 5500 euro al mese, presi reggente clan e la moglie

Dal 2011 pagava 5.500 euro al mese a causa di un prestito da 550mila euro ricevuto dal clan ma gli effetti della pandemia si stavano facendo sentire e, ormai incapace di sostenere la pressione, ha scelto di denunciare: subiva pressioni, minacce e botte da nove anni l’imprenditore di Castellammare di Stabia che, alla fine, ha trovato il coraggio di rivolgersi alla Guardia di finanza di Napoli.

I finanzieri hanno arrestato due dei tre aguzzini: Nicola Esposito, detto “o’ mostr”, recluso al 41 bis, reggente del clan Cesarano, già arrestato nel 2014, e sua moglie Annunziata Cafiero, anche lei finita in cella. Ai due e a un loro familiare attualmente ricercato vengono contestati i reati di usura, estorsione e lesioni personali aggravati dal metodo mafioso. Per estinguere il prestito pretendevano i 550mila euro in un’unica soluzione: così il clan teneva sotto scacco l’imprenditore dal quale pretendevano la cessione della sua attività. L’uomo era vittima di continue minacce e aggressioni, l’ultima a luglio, per mano della Cafiero.

Coronavirus in Campania, 23 nuovi positivi: mini zona rossa a Sant’Antonio Abate

Chiusura fino al 25 agosto con obbligo di sanificazione prima della riapertura: l’istituzione di una mini zona rossa nel comune di Sant’Antonio abate (Napoli), dove si è verificata un’impennata di contagi covid, colpisce anche l’hotel-castello a cinque stelle La Sonrisa, celebre location televisiva di sposalizi kitsch immortalati per anni nel reality show “Il boss delle cerimonie”, in onda su Real Time.
Secondo quanto si è appreso, un primo caso di positività tra i dipendenti della struttura ha dato inizio a uno screening di tutto il personale e dei residenti nel complesso. Sarebbero quindi emersi altri due contagi: da qui la decisione dei proprietari di chiudere e sanificare, decisione poi formalizzata anche dal sindaco con una richiesta alla Asl e ufficializzata nell’ordinanza regionale che trasforma in ‘zona rossa’ una strada del piccolo comune stabiese.
Il protagonista in tv di decine di matrimoni sfarzosi fino all’eccesso, ‘don’ Antonio Polese alias ‘il boss delle cerimonie’, è morto nel 2016 a 80 anni. Ai suoi funerali parteciparono migliaia di persone. Oggi la struttura è gestita dai suoi eredi, i quali spererebbero in una riapertura del complesso subito dopo la sanificazione: al momento però l’ordinanza regionale fissa lo stop fino al 25 agosto.

Investita e uccisa in piazza Carlo III, l’ultimo saluto a Maya

Pallonici bianchi e colorati nel cielo per dare l’ultimo saluto all’ennesima figlia di Napoli strappata troppo presto all’affetto dei suoi familiari e degli amici.

Le regole anti assembramento non hanno impedito questa mattina la presenza di diverse centinaia di persone ai funerali di Maya Gargiulo, la ragazza di 15 anni investita e uccisa la notte tra venerdi e sabato scorso in piazza Carlo III da un’auto guidata da un 21enne.

Sotto inchiesta per omicidio stradale, il ragazzo, residente nel quartiere Chiaiano, è risultato negativo ai test per verificare il tasso alcolemico e tossicologico.

Il funerale, officiato dal parroco di famiglia, si è tenuto nella parrocchia di Nostra signora di Lourdes a Calata Capodichino.

L’auto ha travolto Maya ed un’amica coetanea, ricoverata ora con una frattura al femore. Stavano rientrando a casa. Il veicolo è comparso all’improvviso, il forte impatto e Maya che viene sbalzata a diversi metri di distanza battendo la testa contro lo spartitraffico. All’arrivo dell’ambulanza, i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso.

L’inchiesta dovrà far luce, anche grazie ai filmati della videosorveglianza, al perchè il conducente dell’auto non si è accorto delle due amiche intente ad attraversare la piazza dal lato di via Bernando tanucci. Tra le prime ipotesi, i semafori spenti al momento della tragedia.

#ARTerie, il “sociologo” Tony Tammaro al complesso dell’Annunziata

“Patrizia” per iniziare a scaldare il pubblico. Poi via a tutto il repertorio di musica tamarra che l’ha reso famoso, non solo a Napoli, nei suoi 30 anni di carriera. Vincenzo Sarnelli, in arte Tony Tammaro,  ha allevato, come dice lui stesso, almeno un paio di generazioni di fan con i suoi testi demenziali ma mai banali e che oggi riesce ad attirare pubblico di tutte le età. Pubblico che ieri non è voluto mancare al complesso monumentale dell’Annunziata dove l’artista si è esibito nello spettacolo “La sociologia sta sotto casa mia”, organizzato nell’ambito di “Arterie” progetto di musica, teatro, cinema e danza, organizzata grazie a una sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e il servizio turismo. Eventi gratuiti, finanziati con Fondi poc 2014, che terranno compagnia ai napoletani fino fino al 25 settembre. Intervista