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Napoli, Lukaku torna in Belgio ad allenarsi con il consenso del club

Lukaku torna in Belgio. Stavolta, però, non ci sono rotture con il Napoli. C’è un’intesa tra il club e la federazione belga su tempi e modalità di recupero fisico del giocatore. Big Rom era rientrato a Castel Volturno la scorsa settimana, ma non si era mai allenato con il gruppo. L’obiettivo è quello di essere inserito nell’elenco dei convocati del Belgio per i Mondiali. I Red Devils sono inseriti nel gruppo con Egitto, Iran e Nuova Zelanda. La prima partita è fissata al 15 giugno contro l’Egitto.

Tra l’altro Lukaku oggi compie 33 anni e il Napoli gli ha fatto gli auguri sui social:

“Compleanno in casa azzurra. Romelu Lukaku compie 33 anni. L’attaccante del Napoli è nato il 13 maggio 1993 ad Anversa. A Lukaku vanno gli auguri del Presidente De Laurentiis e di tutta la SSC Napoli.

Lukaku ha esordito in azzurro il 31 agosto 2024 in occasione della vittoria per 2-1 contro il Parma. In assoluto conta 45 presenze e 14 reti. Con il Napoli ha vinto uno scudetto, segnando nel match decisivo conto il Cagliari, e una Supercoppa Italiana. Buon compleanno Romelu!“.

Giro d’Italia, il sindaco Manfredi: “Napoli meta ambita e di riferimento, è una grande occasione”

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A Napoli si chiude una tappa del Giro d’Italia per il quinto anno di seguito. L’appuntamento è fissato a giovedì, dove si concluderà un percorso di 141 km con partenza nella zona archeologica di Paestum. La tappa, però, invece che sul Lungomare come negli ultimi quattro anni, si concluderà a Piazza del Plebiscito, poiché su via Caracciolo sono in corso lavori di pavimentazione. L’ultimo a vincere davanti alla facciata di Palazzo Reale è stato Francesco Moser nel 1979.

Giro d’Italia, le parole del sindaco Manfredi

A presentare la tappa è stato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi nel corso della conferenza stampa: “Si tratta di un’occasione importante per Napoli che è diventata una tappa di riferimento del Giro d’Italia grazie anche alla grande tradizione ciclistica della città, nell’anno in cui è Capitale europea dello Sport. Il Giro d’Italia è un potentissimo strumento di valorizzazione territoriale, vanta un’enorme copertura internazionale in termini di visibilità tv e digital. Mandare le immagini delle nostre bellezze in tutto il pianeta si sta rivelando un grande volano sotto il profilo turistico, e il risultato è sotto gli occhi di tutti: Napoli e la sua area metropolitana sono diventate una delle mete più ambite a livello internazionale“.

Prende la parola l’Assessora regionale allo Sport e alle Politiche giovanili, Fiorella Zabatta: “Abbiamo scelto, come Regione Campania di contribuire allo svolgimento della Corsa sul territorio regionale perché, insieme con il Presidente Roberto Fico, riteniamo che il passaggio del Giro rappresenti non solo un’opportunità di promozione dello sport e dei suoi valori in un clima di particolare partecipazione e di coesione sociale, soprattutto tra le giovani generazioni, ma anche un’occasione di valorizzazione della Campania e dei Comuni attraversati dal passaggio della corsa, che avranno modo di promuovere le proprie bellezze locali attraverso i media nazionali e internazionali“.

Tra le varie personalità presenti, anche il consigliere metropolitano delegato a Sport, Giovani ed Eventi, Sergio Colella ha messo in evidenza il rapporto con RCS: “Nell’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport siamo riusciti a inserire nel palinsesto una nuova tappa del Giro: segno di un grande rapporto che si è creato con RCS, che ha trovato nella Città Metropolitana interlocutori affidabili e appassionati: quest’anno anche la Regione Campania al nostro fianco, per una sinergia che siamo sicuri potrà portare benefici importanti a tutto il territorio in tanti campi“.

Domani il Giro d’Italia fa tappa a Napoli: ecco come cambia la viabilità e quali sono i divieti

La carovana rosa torna a sfrecciare tra le strade della provincia di Napoli e del capoluogo campano.

Ancora una volta si afferma lo stretto legame tra la città e la prestigiosa corsa ciclistica. Un appuntamento che trasforma tutto il capoluogo partenopeo in un palcoscenico internazionale e conferma Napoli come tappa imprescindibile per lo sport a due ruote.

Ma se il Giro d’Italia abbraccia Napoli e tutto il suo calore, è necessario da parte di tutti i suoi cittadini fare dei sacrifici.

Per questa ragione, in occasione della 6ª tappa che domani attraverserà Napoli, l’amministrazione ha emesso un’ordinanza per disciplinare sia la circolazione veicolare sia quella pedonale.

Il provvedimento firmato da Manfredi mira a garantire sia la sicurezza degli atleti sia quella del pubblico lungo tutto il percorso di gara e nelle aree logistiche della manifestazione.

Gli atleti entreranno nel territorio comunale dalla statale 162 dir e percorreranno le vie interne fino all’arrivo nel pomeriggio in piazza del Plebiscito.

Queste le strade direttamente interessate all’attraversamento dei ciclisti:

Via Emanuele Gianturco, Via Reggia di Portici, via Alessandro Volta, via Amerigo Vespucci, via Nuova Marina, via Cristoforo Colombo (tutte percorse sulla carreggiata lato mare). Ed ancora, Via Ferdinando Acton, via Nazario Sauro, via Cesario Console con arrivo a Piazza Plebiscito.

Per consentire il passaggio della carovana ciclistica sono stati istituiti poi i seguenti dei divieti di circolazione: dalle ore 14 alle 18:30 di domani 14 maggio, chiusura totale al traffico veicolare.

Disposto anche la sospensione degli attraversamenti pedonali lungo tutto il percorso di gara.

Da questa sera alle ore 20:30 sino alle ore 21 di domani, 14 maggio, divieto di transito in piazza Trieste e Trento, via San Carlo, via R. Filangieri di Candida Gonzaga e Piazza Plebiscito.

Dalle ore 06:30 alle 18:30 di domani 14 maggio chiusura della Galleria Vittoria, via Acton, via Cesario Console e via Giorgio Arcoleo.

Attenzione: per liberare le carreggiate sarà attivo il divieto di sosta con rimozione forzata (con sospensione delle strisce blu e delle aree autorizzate) da questa sera alle ore 18 alle ore 18:30 di domani.

Su tutto il percorso di gara e in via Chiatamone dalle ore 18 di stasera alle ore 22:30 di domani in piazza Trieste e Trento, via San Carlo, via S. Lucia (tratto specifico) e Piazza Municipio.

Le aziende di trasporto pubblico urbano ed extraurbano modificheranno percorsi e fermate nelle zone interessate.

I possessori di permesso di sosta per i settori interessati dai divieti sono autorizzati a sostare nei settori adiacenti per tutta la durata del provvedimento.

Le piste ciclabili, lungo il tracciato di gara, sono sospese dalle 14 alle 18:30 di domani, 14 maggio.

La cittadinanza è stata infine invitata a consultare i percorsi alternativi e a limitare l’uso dei veicoli privati nelle aree interessate dalla manifestazione.

Condannato per diffamazione Aldo Campagnola, presidente del Circolo Nautico Posillipo. Ora rischia la carica e la permanenza nel sodalizio

Il gip di Napoli ha condannato per diffamazione, e al pagamento di un’ammenda di 300 euro, Aldo Campagnola, attuale presidente del Circolo Nautico Posillipo a Napoli.

Al centro della vicenda giudiziaria c’è una lettera riguardante una richiesta di pagamento indirizzata all’ex presidente Filippo Parisio. Campagnola aveva affisso la comunicazione sulla bacheca dei soci del Circolo lo scorso 9 aprile, lasciandola esposta per circa 30 giorni.

Per l’episodio, l’accusa aveva formulato una richiesta di condanna a sei mesi di reclusione (ridotti a quattro con le attenuanti generiche) o, in alternativa, una multa di 600 euro, poi ridotta.

La sentenza di condanna scuote ora i vertici dello storico sodalizio partenopeo. Secondo quanto infatti previsto dallo statuto del circolo posillipino, la presenza di una condanna mette a rischio la posizione del presidente, che ora potrebbe affrontare il provvedimento di allontanamento non solo dalla carica; ma anche dallo stesso circolo.

London Movie Awards, premio a Mario Fasciano per la migliore colonna sonora

London Movie Awards, premio a Mario Fasciano per la migliore colonna sonora

Il musicista napoletano Mario Fasciano aggiunge un nuovo tassello a una carriera lunga oltre mezzo secolo, iniziata dal giovanissimo e attraversata da esperienze che lo hanno portato dalla tradizione napoletana al rock internazionale. Dai primi passi nella musica, legati anche alla grande scuola orchestrale e partenopea, Fasciano arriva negli anni 60 ai gruppi bit & rock fino all’esperienza con i Rogers e poi ai parchi internazionali con alcune delle più grandi icone musicali degli anni 70-80. Ora per lui arriva anche il riconoscimento del London Movie Awards dove è stato premiato per la migliore colonna sonora originale di Eternoragù, il cortometraggio scritto e diretto da Cristiano Esposito.

PROSSIMI LAVORI

Intanto Fasciano guarda già i prossimi lavori rigorosamente incisi su L.P.

(Intervista nel video allegato)

Calci e pugni in classe, mamma di una alunna denuncia atti di bullismo

Avrebbe ricevuto calci e pugni mentre era in classe, ripetuti episodi di bullismo. vittima una ragazzina di 10 anni alla quale, secondo la mamma, avrebbero anche rotto gli occhiali. La donna ha raccontato all’agenzia ANSa di aver segnalato “tantissime volte la situazione alla dirigente scolastica, alla vicepreside e alle insegnanti, ma purtroppo nulla è stato fatto”. A questo punto, la signora ha presentato una circostanziata denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli Nord.

La mamma della ragazzina riferisce inoltre di aver avuto numerosi colloqui con la dirigente scolastica, senza però ottenere interventi concreti. Tra gli episodi segnalati, anche uno che sarebbe accaduto il 5 marzo scorso. La piccola sarebbe stata vittima di una aggressione a calci, scoperta dalla mamma perché una volta tornata a casa avrebbe accusato forti dolori. Successivamente sarebbe anche caduta per motivi ignoti nei corridoi riportando la frattura della rotula.

“Mia figlia si è fatta male durante la terza ora di lezione, tra le 10,30 e le 11, ma io non sono stata avvisata immediatamente e non sono stati chiamati nemmeno i soccorsi – afferma la madre al’ANSA – e dai racconti di mia figlia ho saputo che la docente presente in classe, supplente della titolare assente, l’avrebbe fatta camminare malgrado il dolore, sostenendo che stesse bene e che non vi fosse necessità di chiamare i soccorsi”.

L’idea di rivolgersi alla Procura sarebbe stata maturata dopoi che, attraverso il legale, “ho scritto all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e al Ministero dell’Istruzione senza ottenere alcun riscontro concreto”.

Bacoli, la crociata del sindaco Della Ragione per riprendersi i lidi militari

Bacoli, la crociata del sindaco Della Ragione per riprendersi i lidi militari

BACOLI – Il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, adesso dichiara guerra… ai militari. Terreno di scontro, come in un novello sbarco in Normandia, è quella porzione di arenile attualmente occupato dai Lidi Militari. Un privilegio che da anni consente ad alcune strutture, gestite da privati, di accogliere e di far trascorrere meravigliose giornate al mare a persone iperselezionate. Una vicenda che risale all’ottobre dello scorso anno quando il primo cittadino aveva annunciato di aver liberato circa 25mila metri quadri di spiaggia di Miseno e Miliscola, quella proprio dei militari, per renderla libera e restituirla ai cittadini in vista dell’estate 2026. Ma il mese scorso nella stessa zona è comparsa una recinzione con un cartello minaccioso che recitava “Zona militare. Divieto di accesso. Sorveglianza armata”. Si parla di circa 70mila metri quadrati di arenile dai quali, secondo il primo cittadino, 25mila devono tornare alla comunità. E in più, secondo Della Ragione, si tratta anche di occupanti morosi nei confronti del sindaco. Cosa accadrà quest’estate? Conoscendo il sindaco la battaglia non si fermerà, il problema è che questa volta di fronte ha chi, della guerra, ha fatto un mestiere. (intervista a Josi della Ragione nel file allegato)

 

“Sistema Sorrento”: scatta un nuovo blitz della Finanza. Sette arresti e due divieti di dimora

La Guardia di Finanza di Torre Annunziata sta notificando misure cautelari per lo scandalo degli appalti a Sorrento. Il bilancio dell’operazione, disposta su richiesta della Procura di Torre Annunziata, conta sette arresti e due divieti di dimora.

L’inchiesta colpisce il presunto sistema di corruzione che avrebbe pilotato appalti e concorsi pubblici tra il 2022 e il 2024. Gli inquirenti contestano ai presunti responsabili reati pesanti: corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente.

L’intero impianto accusatorio poggia sulle rivelazioni dell’ex sindaco Massimo Coppola e del suo stretto collaboratore Raffaele Guida, noto come “Lello il sensitivo”. La vicenda era esplosa con l’arresto in flagranza di Coppola, sorpreso dai militari in un ristorante mentre intascava una mazzetta.

I finanzieri hanno ricostruito le trame che coinvolgono complessivamente 15 persone, già convocate un mese fa davanti al gip per gli interrogatori preventivi. Durante le perquisizioni effettuate nelle scorse settimane, le fiamme gialle hanno già sequestrato 115mila euro in contanti.

LE MISURE CAUTELARI

Agli arresti domiciliari sono finiti: un dirigente del Comune di Sorrento, un funzionario amministrativo del Comune di Sorrento, un commercialista ex consigliere comunale di Sorrento, due imprenditori, un giornalista componente delle commissioni giudicatrici del comune di Sorrento, un barbiere. Divieto di dimora in Campania per un ingegnere e un imprenditore,

Appalti rifiuti pilotati, prescrizione per l’ex sindaco di Caserta e 4 imputati. 8 restano sotto processo

Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha pronunciato una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione per l’ex sindaco di Caserta Carlo Marino. Il politico era imputato nel processo per le presunte turbative d’aste negli appalti comunali per i rifiuti. Il tribunale ha disposto anche la prescrizione per altri quattro imputati: Nicola Mottola, Pasquale Vitale, l’ex dirigente del Comune di Caserta Marcello Iovino e Biagio Bencivenga.

La posizione di Marino e degli altri imputati era stata stralciata dal “processo madre” sugli appalti dei rifiuti. Quel processo vede imputato, tra gli altri, l’imprenditore Carlo Savoia in quanto la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli lo ritiene un colletto bianco vicino al clan dei Casalesi.
Con Savoia restano però sotto processo altri sette imputati. Tra questi l’ex comandante della polizia municipale di Curti, Igino Faiella.

Il processo è nato dall’indagine della Dda partenopea attorno all’azienda di Savoia. L’azienda si sarebbe aggiudicata decine di appalti relativi a rifiuti in diversi comuni casertani e di altri delle province di Napoli, Benevento, Salerno, Latina e Potenza. Secondo l’accusa, l’imprenditore Savoia turbava le gare grazie alla complicità di alcuni politici e dei funzionari pubblici.

Truffa agli anziani: 116 colpi, un giro d’affari di 500mila euro. 10 arresti nel centro di Napoli

I carabinieri stanno eseguendo a Napoli un’ordinanza che dispone l’arresto di 10 persone gravemente indiziate di far parte di un’organizzazione dedita alle truffe agli anziani.
Sono stati 116 i colpi accertati. Il bottino sfiora quasi mezzo milione di euro. La centrale telefonica si trova nel cuore di Napoli. Questo il bilancio delle indagini dei carabinieri di Tivoli.

Il provvedimento riguarda dieci persone tutte di nazionalità italiana. Sono gravemente indiziate del reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione aggravata.

L’indagine è partita dopo l’ennesima truffa ai danni di un anziano. Quando i carabinieri hanno sequestrato cellulari e schede SIM a uno degli indagati, è apparso subito chiaro che dietro quel singolo episodio si nascondeva qualcosa di molto organizzato, complesso, grande.

Analisi dopo analisi, telefonata dopo telefonata. Ha preso forma il quadro di una vera e propria organizzazione criminale, con base nel cuore di Napoli e ramificazioni però in tutta Italia.

Gli elementi raccolti dagli investigatori fanno ipotizzare non un gruppo improvvisato; ma una struttura solida e gerarchizzata. I vertici coordinavano le operazioni da una sorta di “centrale telefonica” nascosta in un appartamento del centro storico del capoluogo partenopeo.

Quando i carabinieri sono riusciti a individuare il covo, i truffatori erano ancora in piena attività. La perquisizione ha rappresentato un colpo durissimo per l’organizzazione: sequestrati cellulari, elenchi telefonici, appunti e persino fogli parzialmente bruciati nel tentativo disperato di eliminare le prove. Soprattutto, decine di truffe in corso sono state bloccate prima che venissero portate a termine.

Il quadro emerso al termine delle indagini è impressionante: gli investigatori ipotizzano, tra febbraio 2022 e marzo 2023, 116 truffe commesse in diverse regioni italiane. Il valore del giro d’affari è superiore ai 500 mila euro.