Home Blog Page 217

Bacoli, la crociata del sindaco Della Ragione per riprendersi i lidi militari

Bacoli, la crociata del sindaco Della Ragione per riprendersi i lidi militari

BACOLI – Il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, adesso dichiara guerra… ai militari. Terreno di scontro, come in un novello sbarco in Normandia, è quella porzione di arenile attualmente occupato dai Lidi Militari. Un privilegio che da anni consente ad alcune strutture, gestite da privati, di accogliere e di far trascorrere meravigliose giornate al mare a persone iperselezionate. Una vicenda che risale all’ottobre dello scorso anno quando il primo cittadino aveva annunciato di aver liberato circa 25mila metri quadri di spiaggia di Miseno e Miliscola, quella proprio dei militari, per renderla libera e restituirla ai cittadini in vista dell’estate 2026. Ma il mese scorso nella stessa zona è comparsa una recinzione con un cartello minaccioso che recitava “Zona militare. Divieto di accesso. Sorveglianza armata”. Si parla di circa 70mila metri quadrati di arenile dai quali, secondo il primo cittadino, 25mila devono tornare alla comunità. E in più, secondo Della Ragione, si tratta anche di occupanti morosi nei confronti del sindaco. Cosa accadrà quest’estate? Conoscendo il sindaco la battaglia non si fermerà, il problema è che questa volta di fronte ha chi, della guerra, ha fatto un mestiere. (intervista a Josi della Ragione nel file allegato)

 

“Sistema Sorrento”: scatta un nuovo blitz della Finanza. Sette arresti e due divieti di dimora

La Guardia di Finanza di Torre Annunziata sta notificando misure cautelari per lo scandalo degli appalti a Sorrento. Il bilancio dell’operazione, disposta su richiesta della Procura di Torre Annunziata, conta sette arresti e due divieti di dimora.

L’inchiesta colpisce il presunto sistema di corruzione che avrebbe pilotato appalti e concorsi pubblici tra il 2022 e il 2024. Gli inquirenti contestano ai presunti responsabili reati pesanti: corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente.

L’intero impianto accusatorio poggia sulle rivelazioni dell’ex sindaco Massimo Coppola e del suo stretto collaboratore Raffaele Guida, noto come “Lello il sensitivo”. La vicenda era esplosa con l’arresto in flagranza di Coppola, sorpreso dai militari in un ristorante mentre intascava una mazzetta.

I finanzieri hanno ricostruito le trame che coinvolgono complessivamente 15 persone, già convocate un mese fa davanti al gip per gli interrogatori preventivi. Durante le perquisizioni effettuate nelle scorse settimane, le fiamme gialle hanno già sequestrato 115mila euro in contanti.

LE MISURE CAUTELARI

Agli arresti domiciliari sono finiti: un dirigente del Comune di Sorrento, un funzionario amministrativo del Comune di Sorrento, un commercialista ex consigliere comunale di Sorrento, due imprenditori, un giornalista componente delle commissioni giudicatrici del comune di Sorrento, un barbiere. Divieto di dimora in Campania per un ingegnere e un imprenditore,

Appalti rifiuti pilotati, prescrizione per l’ex sindaco di Caserta e 4 imputati. 8 restano sotto processo

Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha pronunciato una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione per l’ex sindaco di Caserta Carlo Marino. Il politico era imputato nel processo per le presunte turbative d’aste negli appalti comunali per i rifiuti. Il tribunale ha disposto anche la prescrizione per altri quattro imputati: Nicola Mottola, Pasquale Vitale, l’ex dirigente del Comune di Caserta Marcello Iovino e Biagio Bencivenga.

La posizione di Marino e degli altri imputati era stata stralciata dal “processo madre” sugli appalti dei rifiuti. Quel processo vede imputato, tra gli altri, l’imprenditore Carlo Savoia in quanto la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli lo ritiene un colletto bianco vicino al clan dei Casalesi.
Con Savoia restano però sotto processo altri sette imputati. Tra questi l’ex comandante della polizia municipale di Curti, Igino Faiella.

Il processo è nato dall’indagine della Dda partenopea attorno all’azienda di Savoia. L’azienda si sarebbe aggiudicata decine di appalti relativi a rifiuti in diversi comuni casertani e di altri delle province di Napoli, Benevento, Salerno, Latina e Potenza. Secondo l’accusa, l’imprenditore Savoia turbava le gare grazie alla complicità di alcuni politici e dei funzionari pubblici.

Truffa agli anziani: 116 colpi, un giro d’affari di 500mila euro. 10 arresti nel centro di Napoli

I carabinieri stanno eseguendo a Napoli un’ordinanza che dispone l’arresto di 10 persone gravemente indiziate di far parte di un’organizzazione dedita alle truffe agli anziani.
Sono stati 116 i colpi accertati. Il bottino sfiora quasi mezzo milione di euro. La centrale telefonica si trova nel cuore di Napoli. Questo il bilancio delle indagini dei carabinieri di Tivoli.

Il provvedimento riguarda dieci persone tutte di nazionalità italiana. Sono gravemente indiziate del reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione aggravata.

L’indagine è partita dopo l’ennesima truffa ai danni di un anziano. Quando i carabinieri hanno sequestrato cellulari e schede SIM a uno degli indagati, è apparso subito chiaro che dietro quel singolo episodio si nascondeva qualcosa di molto organizzato, complesso, grande.

Analisi dopo analisi, telefonata dopo telefonata. Ha preso forma il quadro di una vera e propria organizzazione criminale, con base nel cuore di Napoli e ramificazioni però in tutta Italia.

Gli elementi raccolti dagli investigatori fanno ipotizzare non un gruppo improvvisato; ma una struttura solida e gerarchizzata. I vertici coordinavano le operazioni da una sorta di “centrale telefonica” nascosta in un appartamento del centro storico del capoluogo partenopeo.

Quando i carabinieri sono riusciti a individuare il covo, i truffatori erano ancora in piena attività. La perquisizione ha rappresentato un colpo durissimo per l’organizzazione: sequestrati cellulari, elenchi telefonici, appunti e persino fogli parzialmente bruciati nel tentativo disperato di eliminare le prove. Soprattutto, decine di truffe in corso sono state bloccate prima che venissero portate a termine.

Il quadro emerso al termine delle indagini è impressionante: gli investigatori ipotizzano, tra febbraio 2022 e marzo 2023, 116 truffe commesse in diverse regioni italiane. Il valore del giro d’affari è superiore ai 500 mila euro.

Arzano, appartamento gestito da quattro cinesi sequestrato per sfruttamento della prostituzione

I carabinieri hanno sequestrato nuovamente un appartamento ad Arzano gestito da cinesi ed usato per lo sfruttamento della prostituzione. Denunciate quattro persone per sfruttamento in concorso.

Gli appartamenti erano già finiti sotto sequestro nel marzo scorso. Anche in quell’occasione, i militari avevano accertato con un blitz le attività di prostituzione. Tutto era stato organizzato nei minimi dettagli. I locali che apparivano come un centro di consulenza informatico era invece una casa d’appuntamenti, un luogo di prostituzione. Luci soffuse, discrezione. Ampie stanze.

Durante i precedenti accertamenti investigativi di marzo, i gestori usavano un sistema preciso: pubblicavano annunci di vendite online per avvicinare i clienti.

Anche nel nuovo blitz, i carabinieri hanno appurato la presenza di materiale inequivocabilmente legata all’attività di sesso a pagamento.

Qui la notizia del blitz del 4 marzo scorso https://videoinformazioni.com/finto-centro-di-consulenza-informatica-ma-era-una-casa-dappuntamenti-cinese-blitz-e-2-arresti-ad-arzano/

Gli hacker erano i poliziotti, spiavano calciatori e Vip: 30 indagati in tutta Italia

Gli hacker erano poliziotti infedeli, spiavano Vip, calciatori e cantanti famosi. C’era un tariffario: una notizia poteva costare dai 6 ai 25 euro. Sono oltre 30 gli indagati (4 arresti in carcere, 6 ai domiciliari e  19 obblighi di dimora) nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli. Sgominata un’organizzazione criminale dedita all’accesso abusivo ai sistemi informatici. L’accusa è corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Le aree di interesse si estendono al territorio italiano, coinvolgendo oltre a Napoli, Roma, Ferrara, Belluno e Bolzano. Il procuratore, Nicola Gratteri, ha illustrato i particolari dell’operazione, condotta dalla Polizia di Stato.

Sono migliaia gli accessi a banche dati (Sdi, Agenza delle Entrate, Inps) da parte di poliziotti infedeli, in servizio nelle questure di Napoli, Caserta e Roma). E sono oltre un milione di dati complessivi esfiltrati e venduti. Come confermato da Mario Grassia, Capo della Squadra Mobile di Napoli.

 

Napoli, il presidente De Laurentiis riceverà la cittadinanza onoraria della città

È cosa fatta. Aurelio De Laurentiis riceverà la cittadinanza onoraria della città di Napoli. Il Consiglio Comunale di oggi ha approvato la proposta avanzata tempo fa dai consiglieri di Forza Italia. Tante discussioni sul tema nelle ultime settimane, ma alla fine la parentesi si è chiusa.

Alla seduta del Consiglio erano presenti 27 consiglieri su 40. Dei presenti, 25 hanno votato favorevolmente, con 1 contrario e 1 astenuto. La precedente seduta creò delle polemiche, perché non si raggiunse il minimo legale per discutere della cittadinanza onoraria al presidente del Napoli.

De Laurentiis riceve questo prestigioso riconoscimento dopo quanto di buono fatto alla guida del Napoli. Una serie infinita di partecipazioni alle coppe europee, la stabilità del club raggiunta con scelte lungimiranti e visionarie. E soprattutto, la vittoria di numerosi trofei: su tutti i due scudetti nel 2023 e nel 2025 che hanno reso felice la città.

Hantavirus, sta bene e non ha sintomi il marittimo di Torre del Greco

Il marittimo di Torre del Greco posto in quarantena fiduciaria per decisione del sindaco della città vesuviana, Luigi Mennella, e dell’Asl di competenza, sta bene e non presenta sintomi riconducibili all’Hantavirus. L’Asl Napoli 3 Sud lo ha comunicato attraverso il direttore del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria, Carmine Carbone.
Carbone è intervenuto oggi alla trasmissione televisiva “Campania 24” di Canale 9, spiegando come il 24enne è sottoposto a verifiche quotidiane e un monitoraggio costante in merito al proprio stato di salute.

IL MONITORAGGIO COSTANTE

Il 24enne è costantemente monitorato dal sanitari: “Viene interessato ogni giorno da controlli da parte di una nostra squadra – afferma ancora il direttore del dipartimento di prevenzione della Napoli 3 Sud – i cui componenti si preoccupano di controllare la sua temperatura corporea, se presenta difficoltà respiratorie e se ci sono altri problemi, come ad esempio la presenza di diarrea”. Niente tamponi però: “Non ne abbiamo mai fatti – aggiunge Carbone – anche perché questo tipo di verifica scatta su richiesta delle autorità nazionali e internazionali, che finora, in presenza anche di un quadro clinico dove non si registrano particolare sintomi, non hanno ritenuto di procedere in tal senso”.

NESSUN ALLARME OPERATIVO NEL PORTO DI NAPOLI

Non è stato attivato alcun protocollo sanitario specifico legato al rischio di Hantavirus nel porto di Napoli. A riferirlo all’ANSA è il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, che sottolinea come, allo stato attuale, “nessun ente sanitario nazionale o internazionale abbia emanato direttive operative rivolte agli scali marittimi italiani”.
Secondo i vertici portuali napoletani, la situazione viene monitorata costantemente senza che vi siano elementi tali da giustificare misure straordinarie. “Non risultano disposizioni ufficiali che impongano l’attivazione di protocolli dedicati”, ha spiegato il presidente dell’Authority, precisando che “il porto continua ad applicare le normali procedure di sicurezza sanitaria già previste per merci, equipaggi e viaggiatori”.

Comunità S.A.N.E. entra nelle scuole: oggi il primo appuntamento all’Istituto Isabella D’Este Caracciolo: c’è la SSC Napoli

Si è svolto oggi, presso l’Istituto Isabella D’Este Caracciolo di Napoli, il primo appuntamento nelle scuole del progetto Comunità S.A.N.E. – Salute, Attività fisica, Nutrizione ed Educazione – promosso da Fondazione Evangelica Betania, Fondazione Valter Longo e Form.it, nell’ambito di un programma finanziato dalla Regione Campania. Un’iniziativa che vede la collaborazione speciale della SSC Napoli.

Questo appuntamento, che rappresenta l’avvio ufficiale del percorso educativo dedicato agli adolescenti campani, ha coinvolto studenti, docenti e famiglie in una giornata di formazione e sensibilizzazione sui temi della sana alimentazione, del benessere psicofisico e della prevenzione. Ad accogliere il progetto la dirigente scolastica dell’istituto, la professoressa Giovanna Scala, che ha sottolineato l’importanza di creare sinergie tra scuola, sanità, sport e territorio per accompagnare i giovani verso stili di vita più sani e consapevoli. Comunità S.A.N.E. nasce infatti dalla sinergia tra Fondazione Evangelica Betania, Fondazione Valter Longo e Form.it, con la partecipazione speciale della SSC Napoli, partner strategico del progetto per la promozione dell’attività fisica e della cultura della prevenzione tra i più giovani.

Il workshop “Food is Good” ha intrattenuto i ragazzi per circa un’ora. Gli studenti hanno preso parte a incontri interattivi, momenti di confronto e sessioni informative dedicate all’alimentazione sana, all’attività fisica e alla gestione dello stress, con l’obiettivo di costruire una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita. Antonio Salzano, dirigente psicologo e responsabile del Servizio di Psicologia Clinica dell’Ospedale Evangelico Betania,
insieme alle colleghe Maria Betteghella, psicologa e psicoterapeuta, e Valeria Fiorini, medico e psicoterapeuta in formazione, ha affrontato il tema della consapevolezza alimentare, invitando ragazzi e ragazze a riflettere sul collegamento tra cibo ed emozioni.
Particolarmente apprezzato il contributo delle nutrizioniste della Fondazione Valter Longo, guidate dalla Direttrice Scientifica Romina Inés Cervigni e dalla Direttrice Programmi Educativi della Fondazione, Cristina Villa, che hanno accompagnato gli studenti in momenti di approfondimento dedicati all’educazione alimentare, al rapporto tra nutrizione ed
energia mentale e all’importanza della prevenzione sin dall’età adolescenziale.

Grande partecipazione anche per gli interventi dello staff tecnico ea sanitario della SSC Napoli, che ha portato nelle scuole l’esperienza maturata nel mondo dello sport professionistico. Presenti il dottor Raffaele Canonico, Responsabile Sanitario della SSC Napoli e docente dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, il dottor Gennaro De Luca, medico dello sport e medico addetto alla Prima Squadra SSC Napoli, e il dottor Marco Rufolo, biologo nutrizionista della Prima Squadra SSC Napoli. L’appuntamento di oggi rappresenta il primo passo di un progetto che punta a trasformare la Campania in un laboratorio d’avanguardia per la salute delle nuove generazioni. In una regione che registra tra i più alti tassi di obesità infantile in Europa, Comunità S.A.N.E. promuove un modello innovativo di prevenzione, educazione alimentare e promozione della salute. Il programma educativo coinvolgerà circa 17 mila studenti campani nell’arco di tre anni, con workshop interattivi con consulenze nutrizionali gratuite, open day per le famiglie, e attività di sensibilizzazione sul valore del movimento e dei corretti stili di vita. Saranno coinvolti 25 istituti scolastici delle province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento, con il supporto della SSC Napoli, che contribuirà ad amplificare il messaggio educativo e sociale del progetto, promuovendo l’importanza dell’attività fisica e della prevenzione tra i giovani.

Comunità S.A.N.E. prevede anche un’importante attività di ricerca scientifica: uno studio clinico randomizzato che testerà, su un ampio gruppo di 330 adolescenti campani tra i 14 e i 18 anni in condizioni di sovrappeso e obesità, gli effetti delle terapie nutrizionali frutto delle ricerche trentennali del professor Valter Longo, direttore del Longevity Institute della
University of Southern California. I ragazzi saranno seguiti da biologi nutrizionisti e psicologi attraverso protocolli nutrizionali specifici finalizzati al miglioramento della composizione corporea e dei parametri metabolici. Al termine dell’incontro Erinda Gorenca – Head of Partnership, Marketing Activations & Player Image Rights | CSR Officer – ha donato una maglia celebrativa per ricordare l’evento.

Napoli, la strana scelta di Conte: nelle ultime 6 partite Gilmour ha meno minuti di Mazzocchi

Salvate il soldato Billy. È arrivato nell’estate 2024 insieme a Scott McTominay, ma Gilmour era decisamente meno impattante dal punto di vista mediatico e tecnico. Poco importa, perché il suo contributo per la vittoria del quarto scudetto è stato decisivo, sia come regista sostituendo Lobotka, sia come mezz’ala. I problemi fisici gli hanno condizionato questa stagione, è capitato a praticamente tutti i calciatori della rosa. Fare un bilancio equilibrato non è semplice, perché la pubalgia è un’attenuante da tenere in forte considerazione. Si possono, però, trarre dei giudizi e delle valutazioni sulla gestione della rosa da parte di Antonio Conte, sia prima del caos infortuni, sia dopo con tutti i rientri. E su Gilmour c’è un dato importante che lo mette ai margini della squadra. Almeno nelle ultime settimane.

Pasquale Mazzocchi, invece, è un giocatore diverso. Al di là dell’affetto del pubblico nei confronti del calciatore napoletano, bisogna fare un discorso tecnico e anche qui di gestione. Fuori dalla lista Uefa e praticamente mai in campo fino alla metà di dicembre se non per un paio di presenze. Poi ha iniziato a giocare, sicuramente i tanti infortuni hanno inciso nel suo impiego. È un giocatore sempre a disposizione e Conte si fida delle sue doti, non tanto come titolare, ma più a partita in corso.

Gilmour e Mazzocchi hanno chiaramente ruoli diversi e davanti a loro ci sono due mostri sacri della squadra titolare del Napoli: Lobotka e Politano. Spesso, è capitato che Conte utilizzasse anche Gutierrez sulla destra. Tuttavia, è anche vero che Lobotka e Politano le giocano praticamente tutte e verso la metà del secondo tempo, talvolta anche prima, peccano di brillantezza dovuta a una condizione fisica logorata dalla stagione e dal lavoro a Castel Volturno.

Ed è qui che possono subentrare i calciatori in grado di dare un po’ di respiro ai titolari. Gilmour è guarito dalla pubalgia e inizialmente aveva avuto delle anche delle chance, ma dal rientro dalla sosta delle Nazionali quasi il nulla: nelle ultime 6 partite è sceso in campo soltanto 2 volte, mai da titolare, per un totale di 50′ tra Cremonese e Bologna. Mazzocchi, in linea teorica, era considerato una terza o addirittura quarta scelta sulla fascia: nelle stesse partite, di presenze ne ha collezionate 3 con 58′ giocati tra Lazio, Cremonese e Bologna.

È una scelta strana, che genera degli interrogativi leciti: Gilmour per il Napoli è un giocatore importante? Classe 2001, fa parte dei giocatori che il club potrebbe valorizzare al massimo. Ma se i giocatori non giocano (bene) non vengono valorizzati. Conte, contro il Bologna, ha preferito fare quattro cambi in tre slot, lasciando in panchina Vergara al rientro dall’infortunio e in questo discorso ci può stare, così come Beukema, anche se meriterebbero capitoli a parte. Non si tratta del caso specifico che riguarda Gilmour e Mazzocchi, ma è un discorso di gestione della rosa che in questa stagione non è stata all’altezza del nome, della caratura, dell’ingaggio di Conte, che a onor del vero ha sempre sofferto le stagioni con troppe partite.

Gilmour ha meno minuti giocati di Mazzocchi nelle ultime 6 partite. È un fatto, una scelta che Conte ha portato avanti in seguito alla sua letture delle partite che però non sono state positive considerando i risultati oltre che le prestazioni. Ed Elmas soprannominato Sant’Elmas? L’ultima partita da titolare è datata 6 marzo. Contro il Pisa, Conte ha la chance di chiudere il discorso Champions League, per evitare di rendere la partita con l’Udinese una finale. Le sue scelte, ormai codificate, lasceranno poco spazio alle interpretazioni.