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Crolla soffitto in ufficio postale a Napoli, dipendente ferito

Il dipendente di un ufficio postale, in via Vincenzo Lanza a Napoli, è rimasto ferito per il cedimento di una parte del soffitto della struttura. L’episodio è avvenuto poco fa, durante l’orario di apertura dell’ufficio.

Il ferito è stato trasportato in codice rosso nell’ospedale Cardarelli di Napoli. Sul posto gli agenti del commissariato Vicaria della Polizia di Stato.

Progetto Eurasia, in Cina aprirà un hub

 

 

 

 

 

 

 

NAPOLI – L’Università Parthenope e l’Associazione Giano Melchiesedek, in collaborazione con il Consorzio Suggestioni Campane, martedì 17 Luglio alle ore 10,00 nell’Aula Magna dell’Ateneo (Centro Direzionale, Isola C4) presenteranno il Progetto Eurasia per l’apertura di un hub in Cina teso alla promozione culturale, scientifica, territoriale, di incoming turistico, scientifico e didattico e per promuovere l’export dei prodotti d’eccellenza del nostro Made in Italy in Cina.

La convenzione siglata con l’Università darà anche agli studenti di Ingegneria Gestionale, Economia, Giurisprudenza, Scienze Biologiche la possibilità di effettuare tirocini presso le aziende del consorzio, per dare loro gli strumenti utili ad affrontare le sfide dei mercati internazionali.

Modererà il dibattito Luigi Carfora, presidente dell’Associazione Giano Melchiesedek.

Introdurranno i lavori Antonio Tuccillo (presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Napoli Nord), Vito Pascazio (direttore Dipartimento di Ingegneria Università Parthenope), Gianpiero Falco (presidente Confapi Napoli), Pasquale Bruscino (presidente Assoambiente di Confapi Napoli), Nicola Romano (presidente Confcommercio Benevento), Fabrizio Luongo (vicepresidente Casartigiani Napoli) e Massimo Criscuoli Tortora (presidente Associazione Sviluppo Pizzaioli Europei).

All’incontro interverranno Antonio Marchiello  (assessore regionale alle Attività Produttive e Ricerca Scientifica), Alessandra Sardu (assessore alla trasparenza ed efficienza del Comune di Napoli con delega all’internazionalizzazione), Fulvio Frezza (vicepresidente del consiglio Comune di Napoli), Renato Passaro  e Francesco Maglioccola (Dipartimento Ingegneria Università Parthenope), Paolo Russo (Commissione Bilancio della Camera dei Deputati).

Per la dignità del debitore la proposta di legge che porta il nome di Sergio Bramini

Da 38mila nel 2017 a 42mila nei primi mesi del 2018, sono i numeri delle aste giudiziarie in tutta Italia riguardanti i beni ad uso abitativo, un aumento che ha destato l’allarme di Confimprese e del Centro Commerciale Vomero Arenella, che insieme ad altre sigle stanno portando avanti la battagli contro la norma, contenuta nel decreto salva banche che prevede la presa di possesso della banca creditrice anche della prima casa, e con il risultato, sempre secondo la denuncia del centro commerciale, di vedere spesso il deprezzamento dei beni senza l’estinzione del debito. Questa situazione è la base della proposta di legge cosiddetta Bramini, dal cognome dell’imprenditore Sergio, brianzolo la cui azienda, creditrice di ben quattro milioni di euro nei riguardi di enti pubblici, si è trovato a dover richiedere prestiti alle banche senza poterli ripagare poiché la curatele avrebbe raccolto soltanto il 10% di quei crediti, l’imprenditore si è così trovato senza una casa e decine di operai senza lavoro. La legge prevederebbe un meccanismo equo di risoluzione della controversia, come spiega Enzo Perrotta del Centro Commerciale Vomero Arenella.

Il Cardinale Sepe missionario in Mongolia: firmato accordo per il finanziamento di 100 serre

E’ appena rientrato a Napoli dalla Mongolia il Cardinale Crescenzio Sepe, dove si è recato Il 5 luglio scorso, accompagnato dal Vescovo di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca, e un gruppo di sacerdoti napoletani (don Giuseppe Mazzafaro, padre Salvatore Farí, don Massimo Ghezzi, don Sebastiano Pepe, don Francesco Minnelli.
E’ terra particolarmente cara all’Arcivescovo la Mongolia, che ha imparato ad amare e a servire da quando era Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide e dove si era recato nel 2003, per espressa volontà del Papa San Giovanni Paolo II, per porre le premesse per la nascita della chiesa cattolica.

E’ in quella occasione che il Cardinale Sepe procedette alla consacrazione episcopale del primo Vescovo della Mongolia, mons. Wenceslao Padilla, religioso missionario, originario dalle Filippine, benedisse l’inizio dei lavori della prima Cattedrale e amministrò il primo battesimo di una bambina che ha avuto modo di rivedere in questi giorni accompagnata dalla sua mamma.
Da allora ne ha fatto di strada la Chiesa cattolica in Mongolia dove su una popolazione complessiva di circa tre milioni vi sono 1500 cristiani, si è formato e svolge il suo ministero il primo giovane sacerdote ed operano almeno cinque comunità religiose missionarie.
Primo incontro nella capitale della Mongolia presso la Prefettura Apostolica di Ulaanbaatar dove padre Piero, Direttore della Caritas, ha illustrato le opere e le attività avviate. In questa occasione il Cardinale Arcivescovo ha firmato un accordo con il Prefetto Apostolico per manifestare l’impegno a finanziare un progetto agricolo: 100 serre per 100 famiglie.

Significativa é stata la visita dell’Arcivescovo ad alcune famiglie, portando l’abbraccio e l’affetto della Chiesa di Napoli. Ha poi visitato i luoghi in cui sarà realizzato il progetto agricolo. 
Domenica, solenne concelebrazione eucaristica nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo presieduta dal Cardinale Sepe che non ha mancato di esprimere la propria gioia per la crescita e l’impegno pastorale della chiesa locale.
Ha augurato che la chiesa giovane di Mongolia possa essere una delle piú belle chiese della nostra cattolicità. Infine ha manifestato la sua disponibilità ad accogliere a Napoli e sostenere negli studi qualche giovane della Mongolia.
Il giorno 11 luglio il Cardinale con il Vescovo De Luca e i sacerdoti napoletani si è recato allo stadio della città per prendere parte alle manifestazioni organizzate per la Festa Nazionale.

Ambiente e Salute al centro del question time del Consiglio regionale

Sanità e questione ambientale al centro del dibattito in sede di question time al consiglio regionale della Campania. Circa il registro dei tumori nella zona di Salerno il consigliere Cinque Stelle Michele Cammarano.

Problema inquinamento nella zona di Torre Annunziata per la presenza di idrocarburi come riportato da Flora Beneduce di Forza Italia.

Questione personale forestale e giusto ruolo delle comunità montane nell’ottica di servire meglio i comuni e i cittadini dell’entroterra nell’intervento di Maria Ricchiuti de L’italia è popolare.

Castellabate, Landi e Antico vincono la ventunesima edizione della Marcialonga

Antonello Landi dell’Atletica Potenza Picena e Rosmary Antico dell’Atletica Sporting Calore hanno vinto la ventunesima edizione della Marcialonga di Castellabate, settima tappa del circuito podistico “Cilento di Corsa”, che si è svolta a Castellabate.

Si tratta della quinta vittoria, negli ultimi sei anni, per Landi alla gara podistica promossa dall’Associazione La Marcialonga di Castellabate, con i patrocini del Comune di Castellabate, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dell’ASI e delle associazioni del territorio.

Podio maschile completato da Gilio Iannone dell’Asd International Security e da Giorgio Mario Nigro.

Podio femminile, invece, completato da Monica Alfano dell’Asd Polisportiva Picentini Eps e da Marialuisa Langella della Cilento Run.

Ospite d’eccezione, anche quest’anno, il tre volte campione del mondo Giorgio Calcaterra.

“Questa gara ci regala sempre delle emozioni uniche e siamo felici di averle potute condividere insieme a tutti i partecipanti. – ha commentato l’organizzatore Nicola Paolillo.

“I Concerti Della Bottega”: successo di pubblico, atmosfere e suggestioni

Una kermesse che raccoglie musica, cultura teatro, arte.

“I Concerti della Bottega” sono tornati con un’anteprima che ha regalato momenti di musica e atmosfere vintage.

Il Chiostro di San Francesco in Piazza Dogana a Benevento è il luogo che raccoglie e ospita la bellezza della rassegna, organizzata dall’Associazione Culturale “I Concerti della Bottega” con la direzione artistica di Enrico Minicozzi.

Int.

L’evento parte dal concetto di condivisione, come una cena diffusa che si estende su un pianerottolo di casa e raggiunge il vicino.

E così la serata di ieri è diventata un tavolo unico su cui condividere  musica, arte, cibo  e prodotti del territorio beneventano.

L”anteprima della  VIII edizione de’ “I Concerti della Bottega” è stata aperta dal concerto del Trio Francesca, che ha proposto propri brani e cover.

Il Chiostro si è prestato anche all’esposizione delle opere pittoriche e scultoree di Alfredo Troise,artista che da sempre attraverso la sua creatività porta avanti un progetto personale e sociale: la sensibilizzazione e la conoscenza della sindrome di Tourette,da cui lo stessa artista è affetto dall’età di 6 anni.

Napoli, fu ucciso per guerra tra bande a Ponticelli: fermati 2 fratelli

La loro fuga è finita a Scalea, nel Cosentino, dopo che si erano riuniti.

Due fratelli di Napoli, un 22enne e un 18enne, protagonisti di un agguato nel quartiere Ponticelli con un morto e un ferito, sono stati rintracciati e arrestati dai carabinieri.

I militari del Nucleo Investigativo partenopeo hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla Dda napoletana nei confronti dei fratelli già noti alle forze dell’ordine ritenuti responsabili dell’omicidio a colpi d’arma da fuoco di Emanuele Errico e del tentato omicidio di Rosario Denaro avvenuti la sera del 26 aprile scorso nel rione Conocal, il complesso di edilizia popolare nel quartiere orientale del capoluogo campano.

Le indagini hanno permesso di ricondurre il movente dell’agguato al contrasto tra bande di giovani per il predominio sugli affari illeciti nella zona, in particolare sulla spartizione dei proventi di reati predatori.

La notte del 25 aprile, le tensioni tra i gruppi contrapposti erano culminate nell’incendio dello scooter dei 2 fermati nella tromba delle scale in un caseggiato popolare; le fiamme avevano interessato l’intero complesso abitativo, rendendo inagibili alcuni appartamenti, prima di essere domate dai vigili del fuoco.

All’incendio era seguita la rappresaglia dei fratelli contro persone da loro individuate come responsabili del rogo, grazie alla  visione di filmati del circuito di videosorveglianza di una attività commerciale della zona. I due poi si erano resi irreperibili dalla sera dell’agguato; in un primo momento si erano nascosti nella zona di Castel Volturno, nel Casertano, subito dopo erano tornati a Napoli in una casa nel quartiere di Poggioreale per poi passare, a inizio giugno, in altra abitazione dello stesso quartiere.

Verso la fine di giugno le strade dei due in fuga si erano divise: il più grande con moglie e figli si era andato a nascondere in Calabria, mentre del 18enne era sparita ogni traccia. All’inizio di luglio erano di nuovo insieme, a Scalea, in uno degli appartamenti di un parco di villette a schiera; insieme avevano cominciato a ideare un progetto di fuga all’estero.

I carabinieri hanno organizzato rapidamente tutti i dettagli per la cattura. Il più giovane è stato bloccato mentre usciva a piedi in direzione di Scalea;  il fratello più grande è stato arrestato nell’abitazione con la moglie e i due figli piccoli.

Il gip di Paola ha convalidato il fermo e disposto per i due a custodia in carcere.

Ospedale del Mare, Borrelli chiede trasferimento del personale

Dopo l’allontanamento dal ruolo di primario di Francesco Pignatelli, il medico che aveva chiuso il reparto di chirurgia vascolare dell’ospedale del Mare per avere tutto lo staff presente alla festa organizzata per la nomina, il consigliere regionale di maggioranza in quota Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, primo a denunciare l’accaduto, ha richiesto alla giunta regionale in sede di question time che vengano presi ulteriori provvedimenti.

Intervenuta sul tema la consigliera Valeria Ciarambino del Movimento Cinque Stelle.

Maxi operazione della Guardia costiera contro la pesca illegale

Avevano scaricato in mare quasi 11mila metri di reti da posta illegali. La Capitaneria di Porto, con la Nave Bruno Gregoretti di base a Napoli, è intervenuta nelle acque antistanti Maratea bloccando un peschereccio iscritto alla locale marina e verificando l’illecita condotta.

La tipologia di rete scoperta è vietata dalla normativa, in quanto strumento di pesca non selettivo che costituisce un vero e proprio muro galleggiante, determinando la cattura anche di specie protette come delfini e tartarughe, che rimangono spesso impigliati in tali attrezzi di pesca illegali. Le attrezzature non consentite sono state così sequestrate e trasbordate sulla nave militare, il cui personale ha poi proceduto a contestare gli illeciti e ad elevare sanzioni amministrative che possono raggiungere un importo massimo di 12mila euro. Nell’immediato, è stato inoltre avviato il procedimento per l’assegnazione dei punti, che comporta quale sanzione massima la sospensione del titolo professionale marittimo e della licenza di pesca, rispettivamente per il comandante e per l’armatore del peschereccio.

Le attività operative della Capitaneria si sono svolte nel basso Tirreno, congiuntamente a quelle sul contrasto all’utilizzo di strumenti da pesca irregolari. Durante tutto il periodo sono state ispezionate 48 unità per un totale di 218 controlli comprensivi di documenti, catture ed attrezzi nonché ispezioni alle catture di tonno rosso vivo trasferito sulle gabbie rimorchiate. Le attività ispettive hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 60.992,66 €, al sequestro di circa 30.000 mt di reti da posta (ai quali si aggiungono gli 11.000 sequestrati la scorsa notte) derivanti illegali e di 309 kg di pescato, proveniente da catture illegali.