Home Blog Page 2184

Celebrato al Maschio Angioino il Premio Ammaturo 2018

La prematura morte a soli 54 anni di Antonio Vinciguerra già vice questore aggiunto dei commissariati di Sorrento e Ischia e da circa un anno ai vertici della Digos di Napoli, ha sconvolto la scaletta del IX premio Ammaturo in programma la Maschio Angioino di Napoli.

La serata avrebbe permesso alla città di poter ascoltare un concerto della banda della polizia guidata dal maestro Billi, ma il questore Antonio de Jesu ha preferito onorare l’amico scomparso con un unico bravo eseguito dall’orchestra e poi con l’inno nazionale. Consegnati in forma ufficiale dal prefetto Carmela Pagano solo i 3 premi a poliziotti particolarmente meritevoli e che si sono distinti in operazioni che hanno permesso di assicurare alla legge pericolosi criminali.

Premiati gli uomini del commissariato di Sorrento giunti al 3 posto, quelli della 3^ sezione omicidi classificatisi secondi e i poliziotti del Commissariato di Scampia.

Ma quando è attuale oggi la figura di Antonio Ammaturo l’abbiamo chiesto al questore, al sindaco al consigliere comunale Francesco Borrelli e al presidente della Bcc Napoli Amedeo Manzo.

Festa del Carmine, anatema del cardinale Sepe contro i piromani

Come ogni anno, Napoli e la comunità religiosa di piazza Mercato si radunano nella storica piazza partenopea per festeggiare la Madonna Bruna.Celebrazione eucaristica in onore della Madonna del Carmine officiata davanti la basilica dal cardinale Crescenzio Sepe. Un momento importante pe la città che sta svolgendo a livello internazionale, politico e religioso un ruolo d’accoglienza di pellegrini e migranti. Un messaggio di fede e di speranza nel nome di Gesù.

L’arcivescovo, nel corso della sua omelia, si è soffermato anche sulla tragedia di Torre Annunziata e su quella vigliacca dei roghi appiccati dai piromani: “I palazzi crollano, i boschi si incendiano. La mano dell’uomo sostituisce quella misericordiosa di Dio e diventa una mano omicida, che distrugge, che dà la morte. Guardiamo a Maria, la mano di Maria che si è messa a totale disposizione del suo Figlio, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà e sofferenza, quando ha dovuto lacrimare sangue a vederlo crocifisso”.

“Viaggio al centro della notte”: il libro sulla tragedia in tangenziale a Napoli

In una notte di luglio del 2015 un’auto con a bordo una coppia di fidanzati, dopo una serata in discoteca, improvvisamente invertì la marcia sulla tangenziale di Napoli e iniziò un contromano che durò sei interminabili minuti e si concluse con uno schianto che uccise due persone: un padre di famiglia, che arrivava dalla parte giusta e stava andando a lavoro, Aniello Miranda, e Livia Barbato, artista 21enne che era a bordo della vettura, che veniva dalla direzione sbagliata, guidata da Nello Mormile, un dj 28enne, che uscì miracolosamente indenne dall’incidente.

Questa vicenda è raccontata in un libro: “Viaggio al cento della notte”, scritto dal giornalista Luca Maurelli, presentato ieri al Maschio Angioino di Napoli.

Nell’occasione ha avuto luogo un dibattito sui temi della cultura del divertimento sano, della sicurezza stradale, della sicurezza sociale, gli abusi da alcol e droghe e il disagio giovanile.
Il libro, oltre a ricostruire la vicenda giudiziaria, che lasciò sul campo vittime, feriti e vite distrutte, ha sullo sfondo, il ricordo di Livia Barbato, giovane fotografa uccisa dall”incoscienza altrui.

“Quando Napoli vola”, 12 voci raccontano lo scalo di Capodichino

L’aeroporto di Capodichino, crocevia di storie e culture e simbolo del viaggio, diventa un libro composto da 12 voci che ne raccontano ambizioni, sviluppi e suggestioni.

“Quando Napoli vola” è il volume pubblicato da Guida Editori che raccoglie i contributi di scrittori, storici e manager interrogati sull’identità dello scalo partenopeo.

Maurizio De Giovanni, Antonio La Gala, Roberto Barbieri, Pierpaolo Forte, Marco Demarco, Stefano Consiglio, Massimo Pica Ciamarra, Francesco Durante, Michele Buonomo, Ennio Cascetta, Ottavio Ragone, Ambrogio Prezioso, Olivier Jankovec e i padroni di casa Carlo Borgomeo e Armando Brunini, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Gesac, si sono cimentati nel racconto della trasformazione che ha accompagnato la crescita dell’aeroporto napoletano negli ultimi anni.

All’hotel Vesuvio ieri la presentazione.

Il presidente della Camera Fico: “Sui migranti duri con l’Europa, non c’è emergenza se c’è solidarietà”

“Non possiamo mettere muri alla Trump”. Così il presidente della Camera, Roberto Fico. “Tutti i migranti che arrivano sulle navi devono essere tutelati al 100% come è stato fatto, però bisogna essere duri con l’Europa”. “I flussi migratori ci saranno sempre, non possono essere fermati – ha aggiunto – ma dobbiamo gestire questi flussi migratori, lottando contro la schiavitù, contro la tratta, perché comunque dall’Africa del sud arrivano e c’è una rete di criminalità che porta queste persone fino alla Libia”.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Ottaviano: “35 telecamere sul Vesuvio”

Trentacinque nuove telecamere installate nell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio serviranno “a scovare chi deposita rifiuti, ma anche chi potrebbe dar fuoco al bosco del parco”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ad Ottaviano (Napoli), nella sede del Castello mediceo, per presentare l’iniziativa che punta a incastrare “quanti commettono reati nell’area protetta”.

Quartieri Spagnoli, tre chili di droga nell’edicola votiva

Dopo un servizio di controllo straordinario del territorio tra sabato e domenica con l’obiettivo di contrastare fenomeni d’illegalità diffusa, i Carabinieri della Compagnia Napoli-Centro insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli e della Compagnia d’Intervento Operativo del Reggimento Campania hanno controllato 639 persone, 115 delle quali minorenni.

Arrestato un 39enne napoletano raggiunto da un’ Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere per rapina aggravata e un nigeriano, 47enne, residente a Gricignano d’Aversa (CE), ricercato dal 3 luglio per traffico di stupefacenti.

I carabinieri lo hanno notato mentre si intratteneva con fare sospetto insieme ad altra persona a bordo di un’auto in attesa di imbarcarsi per le isole. Da immediati controlli è risultato destinatario del citato provvedimento.

In via San Sepolcro, nei quartieri Spagnoli, i Carabinieri hanno inoltre perquisito una edicola votiva e rinvenuto e sequestrato 27 panetti di hashish, di quasi 3 chili.

Contemporaneamente sono stati eseguiti controlli al Codice della Strada che hanno portato alla contestazione di 63 infrazioni, tra le quali 21 per mancanza di assicurazione, 6 per circolazione senza casco e 4 per guida senza patente con il conseguente sequestro di 5 motorini e il fermo di 2 scooter.

Individuati, identificati, multati e allontanati dalle zone più frequentate della “movida” 3 persone già note alle forze dell’ordine sorprese a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore.

Rubavano auto nella Piana del Sele: otto ladri arrestati dai carabinieri

Per una serie di furti d’auto in diversi comuni del Salernitano sono state arrestate otto persone. I carabinieri della compagnia di Battipaglia (Salerno), in queste ore, stanno infatti dando esecuzione a un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari nei confronti di cinque persone dell’Agro Nocerino, due di Napoli e una della provincia di Napoli, accusate in concorso di furto d’auto.

Gli otto arrestati costituiscono due gruppi distinti, uno formato dai cinque dell’Agro, l’altro dai tre dell’area napoletana, accusati, fra il settembre del 2016 ed il gennaio del 2017, di 19 furti accertati di autovetture, portate via, la maggior parte, a Battipaglia nonché a Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Montecorvino Pugliano, Salerno ed in un caso a Tramonti.

Sanità: trapianti pediatrici, ispettori e Nas al Monaldi di Napoli

Una task force del Ministero della Sanità ha effettuato delle ispezioni nell’ospedale Monaldi di Napoli nell’ambito di accertamenti su presunte criticità connesse ai trapianti pediatrici.

Presenti anche i carabinieri del Nas. La task force è accompagnata dai vertici degli Ospedali dei Colli, il commissario straordinario Antonio Giordano e il sub commissario con funzioni sanitarie Maria Vittoria Montemurro, e da rappresentanti della Regione Campania.

Nei giorni scorsi itori dei bambini trapiantati si sono rivolti al Tribunale di Napoli perché da ormai quasi due anni il reparto trapianti pediatrici cardiologici dell’ospedale Monaldi è chiuso, l’attività di trapianti sospesa a tempo indeterminato e i bambini che hanno bisogno di assistenza sono costretti a essere ricoverati tra gli adulti.

I genitori lamentano ormai da anni una assistenza sempre più scarsa e anche i potenziali rischi ulteriori che possono generarsi a causa del ricovero tra gli adulti e a causa di assenza di percorsi terapeutici definiti e pubblicati.

Dopo una diffida che non ha avuto esito, la Federconsumatori ha depositato un ricorso contro l’Azienda ospedaliera ‘Dei Colli’ per comportamento scorretto verso l’utenza pediatrica del centro trapianti del Monaldi. ”

A curare il ricorso, gratuitamente, è l’avvocato Carlo Spirito, mentre i genitori si autotasseranno per sostenere le spese legali: quello che si chiede, nel concreto, al Tribunale di Napoli è “inibire il comportamento scorretto dell’azienda ospedaliera nei confronti dei piccoli pazienti.

Napoli, migliaia di persone sfilano al gay pride

Una folla colorata di migliaia di persone è partita da Piazza Dante a Napoli per il Gay Pride del 2018, il quinto che si tiene in città.

Il popolo lgbt arrivato nel capoluogo partenopeo da tutta la Campania e da altre regioni, si è mosso al ritmo di musica intorno ai carri scoperti e pieni di palloncini che hanno percorso la piazza e proseguito poi verso via Toledo per terminare la sfilata sul Lungomare.

Bandiere e occhiali arcobaleno, cittadini e famiglie con bambini si sono uniti al corteo per i diritti.

In testa il sindaco Luigi de Magistris preceduto dal gonfalone della città. Dal pride parte un messaggio per, non contro. Per le libertà civili, per l’uguaglianza, i diritti, per le persone, tutte uguali nei diritti ma tutte differenti, ognuna col proprio sentimento”.

Nel corteo anche le delegazioni ufficiali della Cgil e della Uil con Giovanni Sgambati, bandiere del Pd e dei Giovani democratici.

Il presidente di Arcigay Napoli, Antonello Sannino.

Tra i partecipanti anche Francesco Mangiacapre, autore del dossier sui preti gay consegnato all’inizio dell’anno alla Curia di Napoli, che ha sfilato vestito da Cristo Gay.