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Il sindacato inquilini incontra Acer: accordo per riqualificare gli edifici del Rione San Francesco

Una data certa per la conclusione dei lavori di riqualificazione al Rione San Francesco e un canale di collegamento aperto per la soluzione delle criticità in tempo reale. E’ questo, in sintesi, il risultato di un incontro che questa mattina si è tenuto nella sede di Acer Campania. Una delegazione del “Sindacato Inquilini Assocasa”, che lamentava ritardi nei lavori di riqualificazione dell’area di Napoli nord, ha avuto un confronto con il presidente dell’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale, David Lebro. Con lo slogan “la casa è un diritto, non un privilegio”, il sindacato ha chiesto quindi risposte concrete, tempi certi e interventi immediati agli enti competenti.

“La casa non può essere considerata un privilegio”, ha dichiarato il segretario provinciale del sindacato, Luigi Rispoli. “Le famiglie del Rione San Francesco meritano rispetto”.

La risposta al sindacato è arrivata a stretto giro da parte di David Lebro: “Abbiamo incontrato e aperto un dialogo con il sindacato. Ed abbiamo fissato una data certa di fine lavori per il Rione San Francesco. L’Acer è sempre stata disponibile alla soluzione dei problemi, per quanto ci compete, su criticità e ritardi relativi alla riqualificazione degli edifici. Siamo stati e siamo sempre per un confronto continuo, chiaro e diretto con gli inquilini”.

Lavoro e disabilità, inaugurato a Napoli collocamento mirato

E’ stato inaugurato dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e dell’assessore al lavoro e alla formazione professione Angelica Saggese il nuovo ufficio del Collocamento Mirato di Napoli in via Beato Leonardo Murialdo Il Collocamento Mirato rappresenta un presidio territoriale dei servizi delle politiche attive del lavoro per le persone con disabilità, che la Regione Campania porta avanti con l’obiettivo di avvicinare tutti i cittadini al mondo del lavoro e della valorizzazione delle proprie potenzialità seguendo un indirizzo di inclusività e accessibilità. Così la presidente della 4^ Municipalità Maria Caniglia Nella stessa giornata hanno avuto luogo colloqui di selezione con grandi aziende del territorio, per le persone individuate tra gli iscritti nelle liste del Collocamento Mirato. La speranza dei candidati…

Unione Industriali, pressing su Comune per cantieri e Coppa America

Unione Industriali, pressing su Comune per cantieri e Coppa America

Parte dal Comune, e dal dossier America’s Cup, l’affondo di Vittorio Genna, nuovo presidente dell’Unione Industriali di Napoli. Subentrato a Costanzo Jannotti Pecci, Genna, in conferenza stampa a palazzo Partanna, ha chiesto un cambio di passo alle istituzioni locali e piani strategici chiari per la città e per la Regione. Dopo la fiducia iniziale all’amministrazione, ora servono risposte su interventi, cantieri e prospettive di sviluppo, perché le opere aperte non restino legate solo alle scadenze politiche.

Il nodo è soprattutto Bagnoli: i lavori per la bonifica e per la Coppa America vanno avanti, ma per il numero uno degli industriali napoletani resta da chiarire cosa accadrà dopo. (Intervista in video allegato)

Hantavirus, quarantena obbligatoria per il marittimo di Torre del Greco

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Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha disposto la quarantena obbligatoria per il lavoratore marittimo di 24 anni, tra i 4 passeggeri italiani del volo KLM a bordo del quale aveva viaggiato una donna sudafricana, deceduta per Hantavirus. L’ordinanza sindacale prevede 45 giorni di isolamento fiduciario in camera singola con bagno esclusivo. Il giovane dovrà monitorare costantemente la temperatura corporea e indossare una mascherina FFP2 in caso di contatto con terzi.

Un 64enne precipita e muore mentre ripuliva il giardino della cattedrale di Sorrento

Questa mattina presso la cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo di Sorrento un uomo è precipitato dal muro perimetrale del cortile interno adiacente al campo sportivo ed è morto sul colpo.

L’uomo, residente a Massa Lubrense, stava verosimilmente rimuovendo delle erbacce infestanti. Sul posto, per ricostruire dinamica dell’accaduto, i carabinieri della stazione di Sorrento e, per i rilievi, quelli del nucleo investigativo di Torre Annunziata.

In base a quanto è emerso dalle prime informazioni, erano le 10:45 circa e l’uomo avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe precipitato da un muro. L’uomo sarebbe morto immediatamente dopo aver toccato il suolo, rendendo vani i soccorsi da parte dei sanitari del 118.

Le generalità della vittima non sono state ancora rese note.

 

Caos Circumvesuviana: un’altra ‘domenica bestiale’ per migliaia di pendolari e turisti

Migliaia di pendolari e turisti sono stati ostaggio ieri della Circumvesuviana nel giorno dedicato alla festa delle mamme. Lo sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato “Orsa” ha paralizzato la stragrande maggioranza delle tratte della Circumvesuviana, la linea ferroviaria che raccorda la provincia dell’entroterra orientale, meridionale e vesuviana – da Baiano, a Nola, da Poggiomarino a Sorrento – con Napoli.

Banchine affollate, tabelloni pieni di corse cancellate e viaggiatori esasperati: letteralmente il caos.

A Porta Nolana e alla stazione Garibaldi, intere famiglie erano seduti sulle valigie. Un’immagine d’altri tempi. Turisti stranieri spaesati tenevano in mano le mappe della Costiera Sorrentina come quella di un tesoro da trovare, da raggiungere. Bambini stanchi dopo ore di attesa. Qualcuno chiedeva informazioni in inglese, altri cercavano sui cellulari autobus alternativi o taxi introvabili.

Eppure la direttrice Napoli-Sorrento si è in parte salvata. L’EAV è su quella tratta infatti che ha concentrato il personale, una delle mete più gettonate dai turisti e del fine settimana. Ma anche lì, i ritardi si sono accumulati per tutta la giornata.

Ma sui social e nelle stazioni si sono rincorse proteste e polemiche. Moltissimi utenti proprio per questa decisione, hanno accusato l’Eav di aver privilegiato ancora una volta la linea turistica verso Sorrento e quindi i turisti, a discapito dei collegamenti usati quotidianamente dai residenti.

I disagi maggiori hanno infatti colpito soprattutto i pendolari delle altre tratte vesuviane, praticamente abbandonate per l’intera giornata. Da Nola a Torre del Greco a San Giorgio a Cremano, passando per Ottaviano e Poggiomarino, centinaia e centinaia di persone hanno denunciato l’assenza totale di convogli.

Il tutto proprio nel giorno dedicato alla festa delle mamme. C’è chi era partito da Roma all’alba per sorprendere la madre con un pranzo improvvisato e si è ritrovato bloccato tra autobus sostitutivi, traffico. Disinformazione. Un castello kafkiano.
A complicare la situazione hanno contribuito anche i contemporanei lavori sull’altra linea ferroviaria quella regionale che collega Napoli a Salerno, con treni sostituiti da autobus inevitabilmente rallentati dal traffico del fine settimana.

Solo nel tardo pomeriggio, con l’avvicinarsi delle fasce di garanzia e la fine dello sciopero alle 19.30, la circolazione è tornata lentamente alla normalità. Ma per migliaia di persone, quella che doveva essere una domenica di festa è diventa l’ennesima giornata di attese, rabbia e occasioni mancate; una domenica “bestiale”.

 

Napoli, sparatoria davanti caserma Carabinieri: gambizzato 48enne

Napoli, sparatoria davanti caserma Carabinieri: gambizzato 48enne

E’ stato Ferito poco dopo le 7 di ieri sera con due colpi d’arma da fuoco mentre passeggiava nella zona di San Carlo alle Mortelle, a Napoli. E’ avvenuto in Vico Mondragone. L’episodio si è verificato a pochi metri di distanza dalla caserma dei carabinieri di piazzetta Mondragone. Un presidio delle forze dell’ordine che a quanto pare non è bastato come deterrente per l’ennesimo episodio di criminalità, avvenuto in una domenica già segnata da fatti di sangue. Il 48enne, parcheggiatore abusivo, è stato colpito da ignoti con due colpi d’arma da fuoco alla gamba sinistra subito dopo essere uscito dalla caserma dove si era appena recato per l’obbligo di firma. A sparare sono state due persone in sella a uno scooter che poi si sono subito dileguate. La vittima dopo gli spari si è rifugiato nella stazione dei carabinieri a cui ha chiesto aiuto. La zona dove è avvenuto il ferimento si trova non molto distante dall’edificio della Prefettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli Centro e gli uomini della scientifica. Dopo essere stato ferito l’uomo è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale Pellegrini dove si trova tuttora, non in pericolo di vita.

Rissa tra extracomunitari a Napoli, 32enne ucciso a coltellate

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Un immigrato 32 enne del Burkina Faso è morto a causa delle ferite riportate nel corso di una rissa tra extracomunitari scoppiata a Napoli, in zona Porta Capuana. L’uomo è stato soccorso e trasferito in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è deceduto poco dopo.
Il presunto aggressore è stato fermato dalla Polizia di Stato intervenuta sul posto.

Napoli Primavera, Rocco: “Cagliari ottimo avversario, per affrontare la finale playout servirà entusiasmo”

Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il pareggio contro il Lecce per 1-1. Pari che vuol dire playout per gli azzurrini contro il Cagliari. Queste le parole del tecnico:

“La difficoltà maggiore è quella iniziale, ovvero andare a segno pur creando tantissimo. Nelle ultime partite credo meritassimo di più. Con la Lazio, con l’Inter nel finale. E’ girata un po’ male, ma devo dire che devo guardare le prestazioni per andare avanti, con fiducia e anche entusiasmo. Perché le finali si giocano con entusiasmo e non con la paura. Vorrà dire che i gol li faremo quando la partita conterà la stagione. Pur con le nostre difficoltà, per me i ragazzi hanno fatto un’ottima stagione. Siamo riusciti comunque a fare sempre del nostro meglio.

Non abbiamo mai subito batoste pesanti, ce la siamo giocata ovunque, in Italia e all’estero. I ragazzi hanno fatto un’ottimo percorso. La nostra realtà è questa. In Primavera 1 non abbiamo mai fatto i playoff. Non credo che abbiamo mai superato i 40 punti. Questi ragazzi tra le mille difficoltà iniziali e la gestione un po’ di tutta la stagione è stata difficile e a tratti impossibile. Siamo vivi, ci siamo. A me interessa che l’ultima partita l’affronteremo petto in fuori guardando gli avversari negli occhi.

Il Cagliari è un ottimo avversario, avrà due giocatori davanti che stanno giocando in Serie A. Se è lì con noi a lottare dev’essere un motivo per prendere fiducia e analizzare la stagione non in maniera superficiale. Va analizzata a fondo, sono contento dei miei ragazzi. Può dispiacere per com’è andata da febbraio in poi, però ne prendiamo atto e in questo momento non possiamo permetterci il lusso di dispiacerci.

Abbiamo giocato tantissime partite, siamo sulle 45-46, stiamo dando il massimo. Siamo un po’ corti. Abbiamo un po’ perso di vista la condizione atletica, perché quando ci sono da fare tanti impegni tra Primavera, prima squadra e varie partite, perdi un po’ di vista i ragazzi e la routine del lavoro. Non è un alibi, voglio specificarlo, però le cose vanno dette bene. Poi se uno vuole fare l’articoletto che faccia pure, è un problema di chi lo fa. Non sono alibi, però vorrei vedere tutti gli allenatori allenare nelle mie condizioni per vedere cosa ne tirano fuori. In due anni, ho preso il Napoli in Primavera 2 e secondo me abbiamo fatto ad oggi una grande stagione in Primavera 1 con le nostre possibilità. Cercheremo di incorniciarla con la salvezza finale“.

Napoli Primavera aritmeticamente al playout: si giocherà la salvezza contro il Cagliari

Era nell’aria da qualche settimana, adesso è ufficiale. Il Napoli Primavera giocherà il playout salvezza contro il Cagliari. Evitare la retrocessione in Primavera 2 dopo appena un anno di permanenza in Primavera 1 è l’obiettivo principale della squadra allenata da Dario Rocco. A una giornata dal termine della regular season, la partita è già decisa. Non il campo, visto che dipenderà dal piazzamento finale in classifica. E all’ultima giornata c’è proprio Cagliari-Napoli.

Per gli azzurrini soltanto 4 vittorie nel 2026, di cui una soltanto in trasferta, la prima agli inizi di gennaio contro il Genoa. L’1-1 di Cercola contro il Lecce di oggi ha certificato ciò che già era nell’aria da diverso tempo. Troppi risultati negativi, solo una vittoria nelle ultime 14 partite e un percorso negativo che, da febbraio in poi, ha portato tante delusioni, nonostante anche delle buone prestazioni. Ma non c’è tempo per piangere sul latte versato. Il Napoli ha ancora una possibilità per salvarsi: e il fattore campo al playout può essere decisivo, finire davanti al Cagliari è una priorità.